Manifestazione Tekfor-18 maggio 2012

foto Massimo Bosco

dossier omvp-tekfor

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Martedì 12 febbraio2013 previsto incontro Unione Industriale per procedura cigs, il sindacato  chiederà il contratto di solidarietà.

L'azienda il 6 febbraio ha consegnato al sindacato l'avviso della procedura per la cigs: 

mediamente coinvolte 300 persone a cassa integrazione settimanale a rotazione per il calo dei volumi previsto intorno al 20%.

La situazione si sblocca se e quando arriva un compratore. L'azienda non ha soldi e per ora non ha un piano che spetterà al compratore.


 

Tekfor: «Chiediamo la Cigs per superare la crisi dell'automotive»

Gio, 07/02/2013 - 11:04 eco del chisone.it

La direzione del personale di Tekfor, che ieri ha comunicato alle Rsu di Villar Perosa l'intenzione di chiedere l'intervanto della Cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi aziendale, spiega l'iniziativa con «il perdurare della crisi, particolarmente sentita nel settore automotive e in special modo europeo, a causa delle forti contraioni nelle vendite di automobili».

 Questa crisi, prosegue l'azienda, «ha portato i principali clienti di Tekfor a ridurre gli ordinativi, rendendo inevitabile una revisione dei volumi produttivi per l'anno in corso». Un dato «ormai strutturale del mercato» cui si aggiungono i risultato ottenuti nel 2012, che «non son stati sufficienti a recuperare un livello di produttività ed efficienza tale da garantire la redditività dello stabilimento, malgrado gli investimenti effettuati dalla casa madre a Villar Perosa mirati al potenziamento ed al rilancio degli impianti di stampaggio orizzontale a caldo e l'avvio in Italia di un nuovo prodotto di precisione ad elevato valore commerciale».

 Da questo calo la «necessità per l'azienda di perseverare nell'attività di contenimento dei costi». Uno degli strumenti è la prossima richiesta della Cigs, per dodici mesi a partire dal 4 marzo: «Saranno coinvolti mediamente 300 lavoratori su 585, di regola con sospensione del lavoro a zero ore settimanali». Per quanto riguarda la rotazione, Tekfor conferma che «essa potrà essere effettuata in tutti gli enti e in tutti i reparti aziendali».
l.p.

Tekfor Villar Perosa: presentata alle Rsu la richiesta di Cassa straordinaria

Mer, 06/02/2013 - 22:17
Oggi, a Villar Perosa, Tekfor Italia ha presentato alle Rsu la lettera da inviare al ministero per richiedere la Cassa integrazione guadagni straordinaria. Il documento, già inoltrato all'associazione di categoria A.M.M.A, coinvolge una media di 300 lavoratori su 585 attivi nell'unità produttiva (486 operai, 97 impiegati, 2 dirigenti) per dodici mesi a partire dal 4 marzo 2013.

 La richiesta, secondo i dati forniti da Tekfor nella lettera, si basa su un calo del fatturato previsto di circa il 20% per il gruppo Italia che, sommando l'unità di Avigliana, conta in tutto 919 dipendenti. La lettera richiama anche la procedura per il pre-concordato avviata presso il Tribunale di Torino e il "Protective shield" attivato dalla casa madre tedesca Neumayer. 

Lo scenario che si prospetta a Villar Perosa è quindi uno stabilimento dimezzato. Ma, osserva l'Rsu dell'Alp Gian Piero Clement, «significa che un dato lavoratore a zero ore per una settimana, potrà per esempio lavorare le due settimane successive, a rotazione. Non saranno sempre trecento e non sempre a zero ore, anche se l'azienda si riserva di poter arrivare in alcune situazioni anche al cento per cento dei lavoratori. Poi si spera sempre nella vendita, in un conseguente aumento dei volumi e in altri fattori positivi per cui venga attivata meno Cigs di quella richiesta».

La rotazione potrà coinvolgere tutti i reparti dello stabilimento. «Noi - aggiunge Clement - chiediamo di applicare il contratto di solidarietà. Il 12 è previsto l'incontro e si discuterà». La procedura prevede la ricerca di un accordo in Unione industriale. Seguiranno l'esame congiunto in Regione e il vaglio del ministero.

l.p.

 

Lo striscione del presidio Newcocot è sceso con alcune operaie alla manifestazione di Villar Perosa della Tekfor