|
Luisito Bianchi |
|||||
| Chi non lo conoscesse, e volesse avere un’idea di lui, può consultare il sito Ora Sesta, curato dagli amici, o la lunga intervista di Angelo Bertani apparsa nel 2005 in Jesus. | |||||
|
Luisito Bianchi, prete narratoreIl 5 scorso è morto a 84 anni don Luisito Bianchi. La sinistra, a oggi, pare non essersene accorta e il fatto lascia perplessi. Luisito Bianchi eraun prete che si era tirato fuori dal sistema ecclesiastico, lavorando in fabbricae altrove, senza stipendio garantito.E ha teorizzato la povertà della Chiesa e nella Chiesa come condizione r un annuncio credibile del Vangelo. Su ciò ha scritto libri e fatto ricerche storiche che lo hanno portato a contrastare il Concordato, l’ottopermille e tutto il resto. Egli era genuina espressione di quel filone che si richiama al Concilio Vaticano II e che è ancora ben presente, anche se disperso. Ma Luisito Bianchi è e resterà nella storia della cultura e della letteratura (e della Chiesa) per il suo “La messadell’uomo disarmato” (Sironi), giudicato un capolavoro da alcuni deimaggiori critici letterari quando uscì nel 2003. La “Messa”, 840 pagineche si leggono d’un fiato, è un’interpretazione -teologica della Resistenza vista e vissuta come un progressivo svelamento della Parola di Dio nella storia. Questo disegno del romanzo siesprime con una straordinaria capacità narrativa nel “fare” dei personaggi, nel raccontare la natura della pianura padana, nel descrivere il 10 giugno, il25 luglio, l’8 settembre e il 25 aprilevisti dal “basso”, nell’affrontare anche il problema della violenza che, scrive Franzinelli: «Imposta dall’occupazionestraniera e dalla pressione del collaborazionismo fascista, pone seri problemimorali, giustificandosi soltanto come dolorosa difesa della comunitàdalla tempesta bellica e lacerata dalla guerra civile».Vittorio Bellavite Milano
Ha pubblicato: Salariati (Ora Sesta, Roma 1968), ),
studio sociologico sul salariato di cascina nel cremonese; Come un atomo
sulla bilancia (Morcelliana, Brescia 1972, riediz. Sironi, Milano 2005),
storia di tre anni di fabbrica; Dialogo sulla gratuità (Morcelliana,
Brescia 1975, riediz. Gribaudi, Milano 2004), Gratuità tra cronaca e
storia (1982). Dittico vescovatino (2001), Sfilacciature di fabbrica
(1970, riediz. 2002), Simon Mago (2002), La Messa dell'uomo disarmato
(1989, riediz. Sironi, Milano 2003), un romanzo sulla resistenza; Monologo
partigiano sulla Gratuità (Il Poligrafo, Padova 2004), appunti per una
storia della gratuità del ministero nella Chiesa; diverse raccolte di
poesie tra cui Vicus Boldonis terra di marcite (1993) e Sulla decima
sillaba l'accento, In terra partigiana, Parola tu profumi stamattina,
Forse un'aia.
|