>>> La lotta dei profughi a Torino

19 novembre 2007 -Fino a ieri non contavano niente! Erano invisibili. Seppelliti a vivere tra gli interstizi della Torino post-moderna dei grandi eventi, in capannoni abbandonati della periferia. Da ieri hanno tradotto la loro situazione-limite in una possibilità nuova, quella della lotta e della ri-appropriazione.

Occupando la palazzina di via Bologna, hanno compiuto il gesto politico di rendersi visibili, di diventare "cosa pubblica", sfuggendo alle logiche escludenti di una legislazione che i vuole sempre in sovrannumero. Ieri hanno occupato una palazzina. da oggi provano a trasformare quest'azione in pressione politica.

Raccolta aiuti per il Pinerolese riferimento Stranamore (0121374981), servono ancora alimentari .

e-mail ottobre 2008:

stiamo cercando di migliorare un pochino l'abitabilità di via bologna in attesa dell'inverno, in particolare i bagni.
vi giro il materiale mancante nel caso qualcuno ne avesse. inoltre, avvicinandosi l'inverno, si sentirà presto il bisogno di coperte e abiti pesanti (segnalateci se ne avete, nel caso),cibo. come potete immaginare, anche donazioni in denaro ci sono molto utili....

ecco la lista:

-della *sabbia* di qualunque tipo, e del cemento.

-un *flessibile* con un disco da pietra ( per tagliare le mattonelle)
oppure in alternativa uno di quegli aggeggi che usano i piastrellisti
per tagliare manualmente le mattonelle (sono tipo delle taglierine)

-*mattonelle* di scarto anche diverse tra di loro per il rattoppo.

per il momento è tutto, ciao, barbara

 

 

 

 

- Avviso. manifestazione a Torino 15 marzo in sostegno alla lotta dei profughi 

Vedi articolo su Riforma su serata profughi a Fare nait

audio - serata profughi- Pinerolo- 60 Mb mp3

Ascolta la storia di uno di loro, profugo dal 1991

Ascolta la conferenza stampa di oggi (19 novembre)

Ascolta l'intervista con l'avvocato Gian Luca Vitale dell'Asgi

Ascolta l'intervista-bilancio con Silvia (Gruppo migranti_Torino)

vedi notizie ulteriori http://www.infoaut.org/news.php?id=835 e

http://www.infoaut.org/news.php?id=795

http://www.globalproject.info/art-14407.html
http://www.infoaut.org/news.php?id=953
http://torino.metropolisinfo.it/article/articleview/53013/1/3/
http://torino.metropolisinfo.it/article/articleview/53029/1/3/
http://torino.metropolisinfo.it/article/articleview/53033/1/3/

Un mondo a colori- rai educational

09:45 Raidue
Oggi riprendiamo il tema affrontato nella scorsa puntata, quello delle condizioni dei richiedenti asilo, ovvero di coloro che arrivano nel nostro Paese per sfuggire ad una guerra o a situazioni in cui la loro vita era in pericolo per motivi politici, etnici, religiosi, etc.
Nei confronti di questi profughi c’è naturalmente l’imperativo, giuridico ed etico, di non respingerli, ma c’è anche, come vi documentiamo, una insufficienza di risorse che rende di fatto impossibile dare a queste persone l’assistenza che meriterebbero. Così, anche chi, tra loro, riesce ad entrare in Italia, può trovarsi in condizioni assai differenti a seconda di dove arriva: se infatti Venezia costituisce un caso di eccellenza nazionale, Torino è un polo d’attrazione in cui i molti rifugiati spesso finiscono mescolati alle altre tipologie di immigrati e a Milano il sovraffollamento è tale che i richiedenti asilo sono addirittura costretti a cercare riparo per strada in attesa del riconoscimento del loro status di rifugiati.
Di Lucrezia Lo Bianco.

http://www.infoaut.org/agenda.php?id=364

http://www.infoaut.org/news.php?id=1272 audio vari