Lina Fritschi

 

 

Fritschi, Lina
Io, cenere - 1966-1970 / Lina Fritschi
Padova - Rebellato, 1971
Saggio Monografico

Fritschi, Lina
Le lune immortali (1972-1976) / Lina Fritschi
Quarto d'Altino - P. L. Rebellato, 1977
Saggio Monografico

Fritschi, Lina
La pietra mascherata - 1958-65 / Lina Fritschi
Padova - Rebellato, (1967)
Saggio Monografico

Fritschi, Lina
Poesie estreme 1998-1999 / Lina Fritschi
Fucecchio - Edizioni dell'Erba, stampa 2000
Saggio Monografico

Fritschi, Lina
Separazione e fuga - 1977-1979 / Lina Fritschi
Poggibonsi - A. Lalli, 1980
Saggio Monografico



Fritschi, Lina
Tutte le poesie (1958-1994) / Lina Fritschi
Fucecchio - Edizioni dell'Erba, 1997
Saggio Monografico


 

“La fornace”

“La fornace”

 

 

            Nel giugno del 1963 esce a Pinerolo il primo numero del mensile “La fornace”.  Si definisce nel sottotitolo come “rivista di cultura”, ed è il primo tentativo del genere da parte di un periodico pinerolese.  Non si occupa di vicende locali, ma aspira a dare - come si legge nell’”Apertura” del primo numero - “un contributo alla vocazione universalistica dell’uomo moderno, e alla comprensione dei mezzi capaci di rendere l’uomo più competente e quindi più padrone delle realtà temporali”.  Dopo il 1968 saranno innumerevoli i fogli e le riviste della natura più disparata, ma nel 1963 il fatto si segnala per la sua novità e per il tentativo di sprovincializzazione che lo anima.

 

            Il direttore ed i redattori sono quasi tutti giovani tra i 25 ed i 35 anni.  Molti provengono dalla FUCI, altri hanno percorsi completamente laici.  Si presentano, appunto, come “un gruppo di giovani che, dopo avere vissuto per qualche tempo un’esperienza comunitaria di riflessione, intende ora esprimere ciò che ha trovato”.  Il direttore è Pier Carlo Pazé, della redazione fanno parte nomi che compariranno anche a lungo nella vita pinerolese:  don Vittorio Morero, allora poco più che trentenne;  Gianni Losano, Elvio Fassone, Renato Storero, Anna Maria Bermond, Silvia Gillo.  Assidui anche due magistrati “esterni”, Luigi Vittozzi e Antonio Pranzetti, poi trasferiti a Roma.  Collaborano con una certa continuità Franco Bourlot, Mauro Scatti, Lina Fritschi, Roberto Giannoni.  Non mancano interventi autorevoli di Mario Gozzini, Paolo Ricca, Massimo Giustetti.

(estratto) da http://www.alpcub.com/la%20fornace.htm

 

eco 11 gen 2017