Metalmeccanici: sul salario una beffa, gli stipendi reali sono stati ridotti perché l'aumento del costo della vita, fino a marzo 2007, sara' ben piu' alto dei pochi euro concessi da Confindustria''. L’aumento effettivo è di 55 euro mensili lordi (37 netti) medi sui 30 mesi. Flmuniti-Cub considera fortemente negativo l’accordo stipulato tra padronato e Fim-Fiom-Uilm  

Sul salario si tratta di una vera e propria beffa, a fronte di un aumento dei prezzi consistente nel 2005, si hanno con l’una tantum mediamente al netto delle trattenute per 12/13 mesi 217 euro pari a circa 18/17 euro mese. 

Per il 2006/2007 gli aumenti mensili netti medi sono di 42 euro dal 1-1-06 a cui si aggiungono da ottobre 17 euro e 10 euro dal 1-marzo 2007. 

Per gli operai del 3° livello gli aumenti mensili netti sono rispettivamente di 35 euro dal 1-1-06, di 14 euro dal 1 ottobre 06 e 9 euro dal 1 marzo 2007. 

In sostanza si tratta di un aumento medio ,sui 30 mesi, di 55 euro mensili lordi e 37 netti. 

Come è del tutto evidente non solo non si sono ridistribuiti ai lavoratori parte degli ingenti profitti realizzati dalle imprese per anni, ma non si è recuperata neanche la perdita del potere di acquisto degli anni scorsi, ma addirittura gli stipendi reali sono stati ridotti perche' l'aumento del costo della vita, fino a marzo 2007, sara' ben piu' alto dei pochi euro concessi da Confindustria''. 

L’orario di lavoro potrà essere prolungato al sabato per “ragioni produttive e di mercato”

Niente è stato fatto per contrastare il lavoro precario, hanno istituito una commissione (sic) 

Ha vinto ancora una linea subordinata agli interessi dei padroni a scapito della tutela dei delle retribuzioni e delle condizioni di lavoro dei metalmeccanici. 

E’ sempre più chiaro ai metalmeccanici che la tutela dei loro interessi richiede una rottura con le politiche fallimentari e con le burocrazie sindacali che le sostengono.

I contenuti dell’accordo sul biennio 05/06 concordati tra Fim-Fiom-Uilm e Fermeccanica 

Gli aumenti salariali per livello.

Livello

Totale aumento Contratto prolungato di 6 mesi euro

Aumento

1 gennaio 2006

Aumento

1 ottobre 2006

Aumento

1 marzo 2007

I

62,50 euro

37,50

15,63

9,38

II

73,13 euro

43,88

18,28

10,97

III

86,25 euro

51,75

21,56

12,94

IV

91,25 euro

54,75

22,81

13,69

V

100,00 euro

60,00

25,00

15,00

V s

110,63 euro

66,38

27,66

16,59

VI

118,75 euro

71,25

29,69

17,81

VII

131,25 euro

78,75

32,81

19,69

L’aumento sarà erogato in 3 tranches 60 euro (al 1-1-06), 25 euro (dal 1-10-06), 15 euro (1-3-07).  

UNA TANTUM di 320 euro lorda (160 euro a gennaio 2006, 160 euro a giugno 2006).

130 euro annui per tutti i lavoratori senza contratto aziendale e solo con i minimi tabellari nazionali. Saranno erogate nel mese di giugno 2007 

Si sperimenterà l’ Orario Plurisettimanale, oggi previsto per la stagionalità, anche per “ragioni produttive o di mercato 

Costituzione di una Commissione Nazionale per definire la regolamentazione dei limiti massimi di utilizzo dei contratti a termine e interinali  e di una Commissione permanente su: competitività, produttività, mercato del lavoro, orario di lavoro, condizioni di lavoro, per fornire informazioni utili per il prossimo rinnovo normativo. 

Questa la disciplina dell’apprendistato per i diversi livelli professionali:

Livello

Durata Apprendistato

Formazione

Salario

III

24 mesi - operai in linea

36 mesi - con diploma sup.

42 mesi - senza diploma sup.

I° anno: 160 ore annue

80 teoriche (40 trasvers. + 40 prof.) e 80 pratiche

 

II° anno: 140 ore annue

60 teoriche (20 trasvers. + 40 prof.) e 80 pratiche

 

III° anno: 120 ore annue

40 teoriche e 80 pratiche

-L’assunzione avviene fino ad un max di 2 livelli inferiori.

-Dopo 1/3 della durata dell’apprendistato verrà corrisposto il livello superiore a quello di ingresso.

-A 2/3 della durata verrà corrisposto il salario previsto per il livello di sbocco.

IV

46 mesi - con diploma sup.

52 mesi - senza diploma sup.

V

34 mesi - con laurea

54 mesi - con diploma sup.

60 mesi - senza diploma sup.

VI

38 mesi – solo con laurea

VII

42 mesi – solo con laurea

 

Esiste una possibile alternativa per non continuare a subire? 

Flmuniti/Cub e un numero crescente di lavoratori pensano di si e si organizzano e lottano per la ridistribuzione del reddito a favore di lavoratori, pensionati e precari, impedire lo scippo del tfr e  rilanciare la previdenza pubblica, pari agibilità per tutte le organizzazioni ponendo fine alle discriminazioni contro il sindacato di base, la cancellazione della Bossi Fini, il contrasto alle politiche di guerra destinando le risorse liberate al sociale. 

Per la Flmuniti/Cub la ridistribuzione del reddito si concretizza rivendicando:

  1. Aumento delle retribuzioni di almeno 250 euro mensili e l’introduzione della scala mobile per retribuzione e pensioni
  2. Sostegno al reddito per precari, lavoratori licenziati, in cassa integrazione o mobilità, disoccupati
  3. Tariffe sociali sui servizi essenziali ( luce, gas, tel. ecc.)
  4. Istituzione di un servizio mensa sul territorio a costo ridotto o gratuito
  5. Rilancio della previdenza pubblica e cancellazione dello scippo al tfr
  6. Lavoro stabile e tutelato per tutti abolendo la legge 30 e il pacchetto Treu prevedendo 4/5 tipologie di rapporto di lavoro basate sul lavoro stabile e tutelato
  7. Riduzione dell’orario di lavoro e creazione di nuova occupazione bonificando l’ambiente e sviluppando massicciamente le fonti energetiche alternative

Milano 19 gennaio 2006 

Passa dalla tua parte organizzati con la Flmuniti-Cub