ALP/CUB dicembre 2000

LA FINE DEL 2000 CI PORTA ANCHE BUONE NUOVE

 

La prima riguarda una crescente presenza antiliberista e di iniziativa di lotta contro la globalizzazione e il saccheggio delle risorse del pianeta. Il popolo di Seattle aumenta, si fa variegato e nasce una nuova ed inedita alleanza tra ambientalismo e sindacato in particolare con le forme più autonome e radicali del sindacalismo di base. La criminalizzazione di questo movimento è un segnale di paura da parte dei potenti e dopo la nostra presenza a Nizza dobbiamo riallacciare nuovi rapporti con questo popolo che, come dice il comunicato di Attac, intende continuare la lotta per un’Europa sociale, democratica, ecologica e solidale.

La seconda riguarda la ripresa delle lotte nel nostro paese.

La grande lotta degli insegnanti, la ripresa e la riuscita degli scioperi alla Fiat dopo tanti anni. La lotta dei lavoratori delle Poste, pur con caratteristiche diverse e meno radicali, per un contratto che si aspetta da oltre 1100 giorni.

Gli scioperi alla SKF per riaprire una vertenza chiusa male, senza sentire i lavoratori, con risultati diversi ma per la prima volta organizzati dalla Fiom e dall’Alp, si sono fatti sentire da Villar a Bari da Massa a Cassino.

La terza buona nuova è il risultato ottenuto nelle elezioni delle RSU alla SKF e nella Scuola.

Alla SKF la fine dell’embargo nei confronti dell’ALP ha segnato una nuova fase sindacale. (in particolare a Villar dove il consenso dei lavoratori è stato forte) con le nostre RSU protagoniste:

Trattative trasparenti, assemblee partecipate e la lotta che riprende con un nuovo entusiasmo dei lavoratori e dei nostri militanti.

Dovremo lavorare per riaprire la vertenza tenendo stretti rapporti con il comitato che ha promosso il Referendum in particolare con i compagni di Bari dell’ Usi anche loro presenti per la prima volta in quello stabilimento con una RSU.

Nella Scuola il risultato molto importante sulle RSU è il frutto del lavoro svolto dai nostri militanti in questi anni. Siamo stati praticamente gli unici a convocare le assemblee, dichiarare e organizzare gli scioperi, batterci per un salario europeo, contro la riforma dei cicli e la svolta confindustriale della scuola. Ora con la firma del contratto da parte dei confederali, il Collettivo della scuola dovrà riprendere il dialogo con tutti i lavoratori della scuola, perché siano loro a dare un giudizio, proporre le iniziative necessarie assieme a tutto il sindacato di base e lanciare un’assemblea nazionale di tutte le RSU elette nelle liste di base per costruire dal basso la strada per l’unificazione di tutte le sigle.

Questi eventi positivi ci confermano che non è vero che le cose sono immutabili, che non c’è più speranza di cambiamento, ma che al contrario, se si lavora seriamente alla fine i risultati ci sono e pur con tutte le difficoltà i lavoratori sanno ancora premiare chi lavora per loro.

Continuiamo allora con maggior impegno tutti insieme.

Abbiamo compiuto i primi 5 anni siamo ancora qui pronti per nuove sfide e nuovi impegni.

Enrico

AUGURI A TUTTI I NOSTRI MILITANTI E BUON LAVORO PER IL 2001!!

 

dalle fabbriche:

SKF

Il collettivo SKF a settembre ha deciso di presentare candidati per le RSU con una lista propria,dove possibile, e l’indicazione di votare la FIOM negli altri casi. Contro il collaborazionismo, l’aziendalismo e per i diritti sindacali. Anche all’EUROBALL ( ex SKF Pinerolo) si è presentata una lista, dopo che si tentava di fare le elezioni tutto in silenzio. Intanto si sono raccolte le firme per il referendum contro l’accordo aziendale separato ( 1036 fime: Airasca 120,Avio 182, Villar 308, Massa 110, Cassino 176, Bari 140).

- Alle elezioni si è ottenuto nei tre stabilimenti dove ALP si è presentata il 30% e tra gli impiegati a Villar la candidata dell’ALP ha ottenuto un significativo 20%. All’Euroball il candidato dell’ALP è secondo con 79 voti. Solo per un regolamento iniquo abbiamo ottenuto solo 3 RSU. Nonostante la palese repressione (specie a Villar) i militanti hanno resistito e sono stati premiati dai lavoratori. A livello nazionale Alp con 298 voti ha il 9% che sommato agli 87 voti (2,5%) dell’Usi (Cobas) a Bari porta il sindacalismo di base all’11,5%.

Il referendum contro l’accordo, fissato per fine novembre è stato impedito dalla direzione che ha impugnato l’art.21 dello statuto dei lavoratori, una motivazione poco fondata. Ci sono stati scioperi in vari stabilimenti SKF.

Le RSU a Villar hanno tenuto le prime assemblee a dicembre discutendo di REFERENDUM, di terziarizzazione, del ponte di fine anno, messo e tolto d’autorità dalla Direzione del personale. Si è svolta una trattativa con la direzione con le nuove RSU. Intanto la Fiom ha attivato la procedura dell’art.28 per il mancato svolgimento del referendum.

PMT ( exBELOIT)

Dopo mesi di incertezza, di dubbi sul futuro dell’Azienda e dei lavoratori e delle lavoratrici, ora la situazione sembra consolidata. La nuova proprietà si è insediata portando e gestendo nuovo lavoro eppure:

Molti colleghi e colleghe sono a casa a zero ore. La ricomposizione degli accordi disdetti il luglio scorso non ha ancora trovato soluzione, così la Direzione decide lei, secondo i suoi criteri…. La situazione nei reparti appare sempre più difficile con la cassa integrazione utilizzata come ricatto per spingere ad accettare condizioni di lavoro al limite della legalità o peggio come punizione; con richieste sempre più pressanti di straordinario a fronte di colleghi a casa in CIG, anche con seri problemi economici; con programmi di formazione per le funzioni in esubero inesistenti. Negli incontri con la direzione è emerso che non si daranno incentivi a chi va in mobilità. All’ interno dell’Azienda, prevalgono forme di egoismo ed individualismo in alternativa a scelte collettive e solidali, che ridiano lavoro, diritti ed un giusto salario a tutti, anche alla luce degli accordi firmati fra tutte le parti sociali interessate. Il Comitato Beloit chiede libere elezioni delle RSU al più presto. Per discutere di tutto questo si è svolto a dicembre il primo sciopero interno della gestione PMT con un’ora d'assemblea.

 

LUZENAC VAL CHISONE

La direzione ha comunicato al sindacato e agli Amministratori di valle l’intenzione di dare in appalto ad una ditta edile la coltivazione del talco alla miniera Crosetto ( per pochi mesi – dice- ma i minatori non ci credono.

Le ragioni addotte sono la carenza di personale e di macchinario, ma su questo i minatori non hanno responsabilità. Le macchine sono vecchie di dieci anni e l’azienda ha allontanato negli anni minatori con incentivi e non offre condizioni salariali competitive con altre aziende della valle.

Per la difesa dei diritti acquisti e del lavoro locale, contro la terziarizzazione e

contro l’attacco al contratto di categoria e alle sue tutele sui minatori le RSU e la FULC (Cgil e Cisl) hanno detto NO all’appalto. ALP/Cub ha proposto nelle assemblee in Comunità Montana di costruire iniziative di lotta generali – uno sciopero di valle per cominciare -per condizionare la trattativa che si svolgerà a gennaio in Regione. Il direttivo di ALP ha discusso con alcuni minatori e ha deciso le proprie iniziative.

NOTIZIE IN BREVE DALLE FERIE IN POI

TNT Volvera

Alp/Cub si è incontrata a Torino con lavoratori della TNT in sede del S.inCobas il 25 settembre. Insieme si sono distribuiti volantini alle fabbriche sui trasferimenti, la sostituzione con personale interinale, la messa in CIG dei trasferiti a Mirafiori. Sta nascendo il coordinamento della TNT: intensi contatti tra Volvera,None,Rivalta, Verrone, Mirafiori, Pisa.

CONTINENTE

Una lavoratrice dell'ipermercato, trasferita ad altra mansione .- al rientro dalla maternità- non ci sta e si rivolge al legale di Alp, Avv. Alida Vitale che ricorre al Tribunale di Pinerolo. La lavoratrice viene reintegrata al suo posto di lavoro. E' la prima vertenza al Continente.

CIMITERI

Con il passaggio dalla ditta Pizzi alla Cooperativa C.S.P. di Cumiana, i lavoratori di Pinerolo non hanno risolto tutti i problemi. Rivendicano al Comune il pieno pagamento degli arretrati dovuti dalla ditta Pizzi ( hanno avuto un acconto dal Comune) e chiedono l'assunzione come lavoratori dipendenti sotto il contratto di categoria.

SANITA'

Si sono svolte il 9-10-11 ottobre le elezioni delle RSU. Buono il risultato della lista RdB/Alp Cub con 3 RSU su 18 ( gli altri :

7 CGIL, 5 Cisl, 3 Uil ).

SACHS-BOGE

E' ora di far smettere a qualcuno di andare a fare accordi senza consultare i lavoratori. E' ora di fare le elezioni. (Non ci sono le RSU e decidono solo i sindacalisti confederali).

CASCAMI SETA

Per l'alluvione l'azienda è stata ferma e i dipendenti hanno lavorato a pulire il fango. Da Jesi, dove c'è un'altra Cascami del gruppo Botto che si vuole chiudere, giunge notizia che le RSu e il sindacato si contentano delle promesse di riassunzione in un'altra ditta. Ha fatto un po' di chiasso solo il PRC.

AG PORTA

Si sta trattando per la vertenza aziendale sulla piattaforma preparata dalle RSU con Fim ed ALP.

CISS

A ottobre erano più di 8500 le ore date all'esterno alla Cooperativa Radici. Lo denunciano le lavoratrici in una lettera all'ECO e in un incontro col presidente dell'Annfas e l'assessore al lavoro Clement.

NUOVA CRUMIERE Villar Pellice.

E' una cooperativa che applica il contratto tessile, 30 dipendenti. A novembre ci sono stati iscritti ad ALP ed è nato un collettivo.

DISOCCUPATI

Il comitato è caduto un po' in letargo e si è riunito solo un paio di volte dall'estate. Con la riduzione progressiva degli LSU il collocamento è deserto e imperversano le agenzie private.

CENTRALI

E' nato un comitato per la difesa dei torrenti, di fronte ai progetti di nuove centrali. Ha raccolto firme ed adesioni e si è coordinato con il comitato Chiusella vivo (Ivrea) e il comitatoVal Maira. Alp ha raccolto firme.

POSTE

Dopo alcune assemblee sul contratto e sui mezzi meccanici, Alp ha aderito, l’11 dicembre, allo sciopero: contro la decisione di non concedere aumenti salariali, così almeno ha inteso il collettivo di Alp/Cub, sapendo che buona parte del resto del contratto nazionale – da più di 1100 giorni vacante - è già stato pattuito tra sindacati e poste. Si è svolta una manifestazione a Torino.

 

SCUOLA

Si sono svolte le elezioni per le RSU nella scuola. I dati definitivi nazionali secondo l’Aran ci saranno solo a fine gennaio.

Per il momento disponiamo dei dati parziali dei Cobas e della CGIL.

Secondo i Cobas, su 1923 scuole delle 2600 nelle quali si sono presentati (25% delle scuole dove si sono svolte le elezioni) sono il primo sindacato con il 33,2%. La CGIL in questo campione avrebbe il secondo posto con il 23,8%, lo Snals al 12,7%, la Cisl al 12,1% la Uil al 8,6%, la Gilda all’8,2%.

La CGIL invece fornisce dati più generali, sul 70% delle scuole che hanno partecipato al voto. A metà dello scrutinio dei voti validi la CGIL è prima col 33,72%, lo Snals è al 17,5%, la Gilda al 9,5%, i Cobas al 5,97%.

QUESTI I DATI DEL PINEROLESE:

 

ELEZIONI RSU SCUOLA DEL PINEROLESE

13/16 DICEMBRE 2000

SINDACALISMO DI BASE

 

RSU elette

n.voti

Liste ALP

18

426

Liste CUB

7

165

Liste COBAS

1

30

Totale

26

621

 

SINDACALISMO CONFEDERALE

 

RSU elette

n.voti

Liste CGIL

17

506

Liste CISL

6

125

Liste UIL

7

156

Totale

30

787

 

SINDACALISMO AUTONOMO

 

RSU elette

n.voti

Liste SNALS

6

136

totale

6

136

 

FINANZIARIA 2001 link a ilnuovo link a circolo PRC

Questa finanziaria, in piena precampagna elettorale, continua a permettere ai profitti di crescere senza pagare tasse, lascia mano libera allo sfruttamento, alla precarietà e flessibilità crescente, nel disagio di vasti strati sociali ( i poveri sono oltre 6 milioni). Ci han messo dentro un po' di tutto, compresi gli aumenti ai magistrati ( invece di spendere un po' di soldi per l'avvocato gratis a chi vuole avere una difesa decente e non può permetterselo. In una società di mercato come la nostra bisogna stare al gioco e quindi notiamo che il governo non adempie al suo dovere visto che non ci sono investimenti strutturali per migliorare la qualità del prodotto industriale - se i padroni non lo fanno ( e non lo fanno se non come conseguenza delle lotte operaie che li costringono a uscire dall'apatia) non ci pensa nemmeno lo stato -. Così "faremo concorrenza" sul costo del lavoro invece che sulla qualità delle merci... La restituzione dell'IRPEF e la riduzione delle tasse era attesa da anni ma sappiamo che è accompagnata dalla privatizzazione dei servizi quindi a breve si riprenderanno i soldi. Come ogni anno si protesterà perchè la finanziaria è inadeguata ma ricordiamoci che è il sistema capitalistico che ci sta stretto e non i suoi governi di destra o sinistra...

 

 

19/12. Selvaggia aggressione della polizia speciale nelle carceri turche a detenuti politici della sinistra in sciopero della fame da 61 giorni. Dalle prime notizie morti 15 detenuti e due agenti.

APPUNTAMENTI

PER IL 2001

- ENTRO GENNAIO DIRETTIVO ALP/CUB SULLA SCUOLA

- 19 GENNAIO . Assemblea pubblica dei lavoratori Ciss ex Annfas nell’assistenza ai portatori di handicap

- 22GENNAIO Secondo incontro con il legale per la TNT organizzato da Alp/Cub e S.inCobas

- entro la prima quindicina di febbraio ASSEMBLEA ANNUALE DI Alp/CUB

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