dossier- Engineering

 

 

 

 

Rileviamo e inoltriamo:
 

Notizie - in Val d'Elsa

A San Martino al via il recupero della vecchia struttura Fiore. Dalla vecchia fabbrica nascerà il nuovo stabilimento della Engineering

07-07-2010 RECUPERO STABILIMENTO FIORE SAN MARTINO | Al posto della vecchia fabbrica dolciaria ex-Fiore, in corso di demolizione, verrà costruito un edificio per uffici e abitazioni. Il nuovo stabilimento ospiterà la filiale senese dell'Engineering, un'azienda nazionale all'avanguardia nei servizi informatici e software che attualmente impiega oltre 250 dipendenti nell'area senese, distribuiti in varie sedi. Si tratta di un'ulteriore operazione di riqualificazione urbanistica dell'area Tognazza-San Martino-Fornacelle, che sta assumendo sempre più le sembianze di una nuova area urbana unitaria alle porte del capoluogo, dalla quale progressivamente vengono trasferite in altri siti più adatti le attività industriali.

"Il nuovo stabilimento per uffici - commenta il sindaco di Monteriggioni Bruno Valentini - in costruzione al posto di una vecchia fabbrica è un elemento in più di consolidamento sociale e occupazionale della zona, nella quale si stanno gradualmente insediando nuovi servizi. Un altro intervento molto atteso è quello della nuova chiesa, per la quale sono stati già presentati i progetti architettonici. Anche la chiesa verrà edificata in luogo di un vecchio manufatto industriale, vuoto da anni e che al momento è una vera bruttura. Intanto il Comune ha già acquisito un'area di quattro ettari, in parte a bosco e in parte agricola, nella quale verrà realizzato un Parco Urbano".

Lo stabilimento Engineering di Monteriggioni sarà una delle 40 sedi italiane di questo grande gruppo nazionale, l'operazione è del gruppo edile Eacos, che completerà il recupero della volumetria industriale pre-esistente con la realizzazione di un intervento a destinazione abitativa, dotato di ampio parcheggio in conformità al regolamento urbanistico di Monteriggioni che impone a ogni nuova casa la dotazione di due posti-auto, oltre ai garage.

"A Monteriggioni - conclude il sindaco Valentini - siamo particolarmente attenti alla disponibilità di aree di sosta per le auto operando affinchè i nuovi interventi edilizi aumentino la dotazione di parcheggi nelle aree interessate".

"Engineering ha denaro per tutto, tranne che per reintegrare i dipendenti in cassa integrazione straordinaria da un anno e mezzo, tanto ci pensa lo stato" è il nostro commento.

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

varieventuali 7 luglio

 

 

 


 

FYI
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Fornovo Luca <Luca.Fornovo@lastampa.it>
Date: 05 luglio 2010 15.34
Oggetto: R: Intervista a Pandozy del 27.6.2010
A: eng cigs <cigsengit@gmail.com>


Gent.mi dipendenti e Rsu di Engineering,

 

come avrete visto su la Stampa ho seguito la vertenza di Engineering da quando

avete fatto sciopero con Seat. Poi ho fatto l’intervista a Pandozy che ha voluto replicare

alla vostra iniziativa e chiarire il suo punto di vista. Penso che potrei usare le vostre precisazioni

quando farete un’iniziativa o una manifestazione a sostegno dei lavoratori.

 

Mi rendo conto delle gravi difficoltà che ci sono in questo momento nel mondo lavoro in Italia e in particolare

nel settore dell’informatica e ho la massima considerazione per la difficile situazione che state vivendo.

 

Cordiali saluti

 

Luca Fornovo

 


Da: eng cigs [mailto:cigsengit@gmail.com]
Inviato: sabato 3 luglio 2010 17.43
A: Fornovo Luca
Cc: Calabresi Mario
Oggetto: Intervista a Pandozy del 27.6.2010

 

Gent.mo Dr. Fornovo,

 

ad una attenta lettura dell'intervista da Lei fatta a Paolo Pandozy e pubblicata su "la Stampa" del 27 giugno u.s., abbiamo ritenuto di dover fare alcune precisazioni in merito alle dichiarazioni dell'A.D.

 

1) Vero è che la filiale italiana di Atos Origin chiudeva il bilancio 2007 in perdita, ma questo era dovuto in gran parte al fatto che la stessa Atos aveva erogato una cifra consistente per incentivare l'uscita in mobilità volontaria di circa 300 dipendenti, e molti i dirigenti hanno avuto buone uscite stellari per lasciare volontariamente l'azienda.

 

2) Engineering ha acqusito Atos Origin Italia a gennaio 2008. A febbraio 2008 ha licenziato in tronco circa 70 dirigenti.

Gli esuberi di personale sono stati dichiarati al 2 ottobre 2008, presentanto al ministero il bilancio 2007 di Atos Origin Italia che gli ha permesso di ottenere, al termine della trattativa sindacale, la cassa integrazione straordinaria per 220 dipendenti, in data 23.12.2008

In realtà il bilancio 2008,(QUINDI CON ANCORA TUTTI I DIPENDENTI IN AZIENDA), si è già chiuso con un utile di 4,48 Ml.

 

3) L'ing. Pandozy afferma che anzichè 180 persone, avrebbero deciso di lasciarne a casa solo 90, incentivandole come dice.

In realtà delle 90 persone che non compaiono più nella lista dei cassa integrati, la maggioranza ha deciso, (dopo pressioni indicibili), di accettare la mobilità volontaria, mentre di rientri veri e propri ad oggi in azienda, ne sono stati fatti meno di 40.

 

4) Ci viene spontaneo domandare all'ing. Pandozy se, dei restanti 90 che sono ancora in CIGS, vista la situazione estremamente florida dell'azienda, cosa intenda farne, visto che solo una manciata potrebbero accedere, dopo la mobilità, al pensionamento, mentre gli altri sono distanti da quel traguardo e in molti casi sono monoreddito (e qualche categoria protetta...) e sono persone che hanno dedicato una vita a questa azienda. Le pare morale e, sopratutto, compatibile con i concetti di responsabilità sociale d'impresa "gettarli" sulla strada?

 

Grazie per l'attenzione e cordiali saluti

 

I cassa integrati di Engineering.it


 


 

Rileviamo ed inoltriamo:
 

SEAT PG ED ENGINEERING ANNUNCIANO LA CHIUSURA DELL’ACCORDO PER L’ACQUISIZIONE DEL “DATA CENTER” DI SEAT PG

Torino - venerdì 2 luglio 2010

Seat PG ed Engineering annunciano la chiusura dell’accordo relativo alla cessione del ramo d’azienda del Data Center torinese di Seat PG al principale system integrator italiano.L’accordo prevede il trasferimento, dal primo luglio, ad Engineering delle strutture e delle risorse relative alla gestione data center, network e fonia, ed informatica distribuita, per un totale di 27 persone

In base ai termini dell’accordo, Engineering garantirà ai dipendenti Seat PG coinvolti nel progetto il mantenimento dello stesso livello di tutela occupazionale previsto da Seat PG per tutti i suoi dipendenti. Contestualmente all’accordo di cessione Seat PG ed Engineering hanno firmato un contratto di appalto di servizi informatici di durata quinquennale.  Queste due operazioni consentono ad Engineering l’assunzione piena di responsabilità sulle attività acquisite, permettendo l'erogazione di servizi non solo a beneficio di Seat PG, ma anche di altri clienti, anche attraverso la realizzazione del progetto di ampliamento dimensionale del Data Center attualmente allo studio. 

L’operazione ha l’obiettivo di migliorare la piena funzionalità delle attività e delle risorse del ramo d’azienda e di far leva su sinergie in grado di apportare una migliore efficienza complessiva e una maggiore competitività. 

Questa operazione ha l’obiettivo di valorizzare l’asset Centro Elaborazione Dati attraverso lo sviluppo di sinergie con un’azienda leader del settore come Engineering e, grazie a tale opportunità, di conseguire ancora maggiore efficienza complessiva e competitività, generando un risparmio di oltre 12 milioni di euro nell’arco dei prossimi 5 anni”, ha dichiarato Alberto Cappellini, Amministratore Delegato di Seat Pagine Gialle.

“La nostra decisione è funzionale al raggiungimento dell’obiettivo strategico di assumere un ruolo ancora più rilevante nel tessuto economico italiano attraverso una sempre maggiore connotazione multimediale della nostra offerta, nonchè nel segno di una maggiore efficienza organizzativa, idonea a garantire la continuità dell’azienda e a rispondere alla domanda di modernizzazione che viene dal mercato e dai clienti”, ha concluso Cappellini.  

 

L’integrazione del data center di Seat con il data center di Engineering di Pont Saint Martin in un’unica infrastruttura ad altissima affidabilità fa parte delle strategie di Engineering di rafforzare la propria  presenza nel settore della gestione delle infrastrutture. La scelta di Seat conferma l’eccellenza di Engineering in questo settore”. Ha dichiarato Paolo Pandozy AD di Engineering.

Per i cassa integrati di Engineering.it continua a l'emaginazione, commentano gli stessi.

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 


 

Gent.mo Dr. Fornovo,
 
ad una attenta lettura dell'intervista da Lei fatta a Paolo Pandozy e pubblicata su "la Stampa" del 27 giugno u.s., abbiamo ritenuto di dover fare alcune precisazioni in merito alle dichiarazioni dell'A.D.
 
1) Vero è che la filiale italiana di Atos Origin chiudeva il bilancio 2007 in perdita, ma questo era dovuto in gran parte al fatto che la stessa Atos aveva erogato una cifra consistente per incentivare l'uscita in mobilità volontaria di circa 300 dipendenti, e molti i dirigenti hanno avuto buone uscite stellari per lasciare volontariamente l'azienda.
 
2) Engineering ha acqusito Atos Origin Italia a gennaio 2008. A febbraio 2008 ha licenziato in tronco circa 70 dirigenti.
Gli esuberi di personale sono stati dichiarati al 2 ottobre 2008, presentanto al ministero il bilancio 2007 di Atos Origin Italia che gli ha permesso di ottenere, al termine della trattativa sindacale, la cassa integrazione straordinaria per 220 dipendenti, in data 23.12.2008
In realtà il bilancio 2008,(QUINDI CON ANCORA TUTTI I DIPENDENTI IN AZIENDA), si è già chiuso con un utile di 4,48 Ml.
 
3) L'ing. Pandozy afferma che anzichè 180 persone, avrebbero deciso di lasciarne a casa solo 90, incentivandole come dice.
In realtà delle 90 persone che non compaiono più nella lista dei cassa integrati, la maggioranza ha deciso, (dopo pressioni indicibili), di accettare la mobilità volontaria, mentre di rientri veri e propri ad oggi in azienda, ne sono stati fatti meno di 40.
 
4) Ci viene spontaneo domandare all'ing. Pandozy se, dei restanti 90 che sono ancora in CIGS, vista la situazione estremamente florida dell'azienda, cosa intenda farne, visto che solo una manciata potrebbero accedere, dopo la mobilità, al pensionamento, mentre gli altri sono distanti da quel traguardo e in molti casi sono monoreddito (e qualche categoria protetta...) e sono persone che hanno dedicato una vita a questa azienda. Le pare morale e, sopratutto, compatibile con i concetti di responsabilità sociale d'impresa "gettarli" sulla strada?
 
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
 
I cassa integrati di Engineering.it

 


 

 
Cari colleghi/e,
 
si è svolto questa mattina il presidio con sciopero dalle ore 10,00 alle ore 11,00 presso la sede Engineering di Pont Saint Martin (Data center).
 
La manifestazione e lo sciopero hanno avuto esito positivo, segno che la solidarietà per i colleghi di Pont Saint Martin è ancora un valore determinante nella vita e nei rapporti umani.
 
Vogliamo dire GRAZIE! a tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno dimostrato che la stima reciproca in tanti anni di lavoro comune è ancora viva, che non si può fare il "lavaggio del cervello" a uomini e donne che hanno dedicano e dedicano il loro lavoro alla causa comune del progresso civile ed economico della società, che non accettano la logica del terrore sui lavoratori.
 
Vogliamo dire GRAZIE! a coloro che ritengono inaccettabile che la logica del profitto "smisurato" possa travolgere il concetto di responsabilità sociale d'impresa.
 
Voglimo dire GRAZIE! A chi ha capito non è morale che chi vive l'incubo della cassa integrazione straordinaria senza sapere come finirà questa faccenda, vede contemporaneamente l'azienda incrementare costantemente gli utili ed erogare dividendi agli azionisti. 
 
L'adesione allo sciopero è stata buona ed era presente anche una delegazione dei giovani comunisti della valle d'Aosta che hanno voluto esprimere solidarietà ai cassa integrati. Grazie anche a loro.
 
La RAI regionale della valle d'Aosta ha effettuato un servizio televisivo e radiofonico di cui vi daremo i dettagli.
 
A breve ci sarà un nuovo incontro al ministero tra azienda e sindacati e incontri con il comune di Pont Saint Martin, il comune di Ivrea, il comune di Torino, la provincia di Torino, la regione valle d'Aosta.
 
Vi daremo ulteriori notizie in merito.
 
Cordiali saluti
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Ricordiamo la manifestazione di:

 
Venerdì 2 luglio presidio alla sede di Pont Saint Martin dalle ore 8,30 alle 12,00 con sciopero di un'ora dalle ore 10,00 alle ore 11,00
 
 
Invitiamo tutti i colleghi in CIGS delle sedi di Pont Saint Martin e Torino ad aderire alla manifestazione.
 
Chiediamo anche ai colleghi della sede di Pont Saint Martin che stanno lavorando, di solidarizzare con noi.
 
Perche' questo non diventi un "precedente" ripetibile per eliminare dipendenti e sostituirli con precari!!!
 
Per meglio organizzare la manifestazione si prega di confermare la presenza con una risposta a questa e-mail.
 
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


la stampa 27 giugno

Cari colleghi/e,
 
in allegato l'articolo apparso su "La stampa" del 27 giugno 2010 che riporta un'intervista di Luca Fornovo a Paolo Pandozy, amministratore delegato di Engineering.it.
 
Evitiamo di commentare le affermazioni di questo individuo che tra l'altro, mente sapendo di mentire quando dice che "...si è deciso di lasciare a casa anzichè 180, 90 persone...".
 
Perchè non dice che delle altre 90 persone solo una qurantina sono rientrate e i restanti sono andati in mobilità volontaria dopo mesi di pressione psicologica?
 
Perchè non dice che delle 90 persone ancora in cassa integrazione straordinaria molti hanno fatto più di un corso di riqualificazione (FINANZIATI DA FONDIMPRESA), (con ottimi risultati dei partecipanti motivati e pieni di speranza di tornare al lavoro),  finalizzati al reintegro che non c'è stato?
 
Perchè non dice che alle 90 persone ancora in cassa integrazione viene continuamente fatta pressione psicologica che rasenta il terrorismo per convincerli ad accettare la mobilità volontaria?
 
Perchè non dice che ci sono famiglie monoreddito e categorie protette ancora in cassa integrazione straordinaria che, interpretando le sue risposte nell'intervista, verranno licenziate al termine della CIGS?
 
Ormai siamo abituati alle bugie ed al sadismo di costoro, non ci indignano nemmeno più.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Venerdì 2 luglio presidio alla sede di Pont Saint Martin dalle ore 8,30 alle 12,00 con sciopero di un'ora dalle ore 10,00 alle ore 11,00
 
Cari colleghi/e,
 
venerdì 2 luglio dalle ore 8,30 alle ore 12,00 i dipendenti in CIGS di Engineering.it effettueranno un presidio davanti al data center di Pont Saint Martin. Contemporaneamente le organizzazioni sindacali indicono un'ora di scioero per solidarietà da parte dei colleghi che stanno lavorando.
 
Durante l'ora di sciopero è in programma un corteo con percorso da definire.
 
Invitiamo tutti i colleghi in CIGS delle sedi di Pont Saint Martin e Torino ad aderire alla manifestazione.
 
Chiediamo anche ai colleghi della sede di Pont Saint Martin che stanno lavorando, di solidarizzare con noi per condividere la "pressione" sul management di Engineering affinchè cessi questa infame operazione di TERRORISMO e MOBBING che l'azienda perpetua da ormai 16 mesi, con soprusi ed abusi al limite della legalità e della sopportazione nei confronti dei cassa integrati (e non solo).
 
NON DOBBIAMO FAR PASSARE QUESTA LOGICA NAZISTA di gestione dell'azienda del "colpirne 10 per educarne 100" che se riuscisse in un futuro molto prossimo si ripeterà nuovamente a danno di altri colleghi che oggi stanno lavorando.
 
Dimostriamo, come abbiamo fatto a Torino durante la manifestazione congiunta con SEAT Pagine gialle, che i lavoratori non sono CARNE DA MACELLO!!!
 
Per meglio organizzare la manifestazione si prega di confermare la presenza con una risposta a questa e-mail.
 
ALZA LA TESTA DAVANTI ALL'INGIUSTIZIA E AL SOPRUSO. LA LOTTA CONTINUA !!!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


Cari colleghi/e,
 
la mobilitazione dei cassa integrati Engineering.it per il reintegro in azienda prosegue.
 
Nella prossima settimana è in programma un presidio con sciopero della sede di Pont Saint Martin, da decidere se giovedì 1° luglio oppure venerdì 2 luglio.
 
Tenetevi liberi e pronti a manifestare numerosi per il diritto al lavoro e per scongiurare che operazioni infami come quella in corso possano ripetersi!!!
 
Ulteriori dettagli nei prossimo giorni.
 
Cordiali saluti
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

varieventuali 23 giugno


 

MERCOLEDI' 23 GIUGNO DALLE ORE 9,30

PIAZZA CASTELLO – TORINO

PRESIDIO DEI LAVORATORI DELLE AZIENDE IN CRISI SOTTO LA REGIONE PIEMONTE

ORGANIZZATO DALLA FIOM CGIL DEL PIEMONTE PER RIVENDICARE INTERVENTI A

SALVAGUARDIA DELL'OCCUPAZIONE E DELLASTRUTTURA INDUSTRIALE DEL
 
TERRITORIO
 
VI ASPETTIAMO NUMEROSI SOTTO GLI STRISCIONI ENGINEERING.IT
 
LE RSU FIOM DI TORINO

 


In allegato il servizio del TG3 regionale del Piemonte di giovedì 17 giugno sulla manifestazione congiunta Engineering.it - SEAT Pagine Gialle a Torino. (4 MByte, visibile con real player o  Windows Mediaplayer)

Cordiali saluti

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

Straordinaria riuscita della manifestazione congiunta SEAT Pagine Gialle - Engineering.it
 
Si è svolta oggi, giovedì 17 giugno, la manifestazione congiunta dei lavoratori SEAT Pagine gialle ed Engineering.it.
 
Dopo le riprese e le interviste della RAI, un lungo corteo "colorato e molto rumoroso" ha attraversato corso Mortara e via Orvieto per giungere alla sede Engineering, dove i lavoratori si sono radunati all'interno del cortile e le organizzazioni sindacali hanno proclamato un'ora di sciopero, ribadendo le ragioni dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria che chiedono di tornare al lavoro ritenendo anacronistiche e immotivate le ragioni dell'azienda per il pepetuarsi degli ammortizzatori sociali.
 
Motivazioni che, se non vengono stoppate subito,  in un futuro non troppo remoto potrebbero essere replicate per "espellere" altri lavoratori con lo stesso infame clichè.
 
Contestualmente i lavoratori SEAT Pagine gialle hanno espresso il loro netto dissenso ad una dirigenza che punta ad una sorta di "spezzatino" aziendale, preludio allo "smantellamento" del complesso industriale SEAT Pagine gialle.
 
Lavoratori Engineering scesi in sciopero si sono quindi "aggregati" al corteo che ha ripetuto il percorso a ritroso fino alla sede SEAT di corso Mortara 22.
 
Il servizio televisivo curato dalla giornalista Maura Fassio è andato in onda durante il TG3 regionale del Piemonte delle ore 14.00.
 
Le manifestazioni continueranno nelle prossime settimane, in attesa di una convocazione al ministero del lavoro e di risposte concrete dall'azienda.
 
LA LOTTA CONTINUA. Unità dei lavoratori per il diritto al lavoro!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 
 

 


 

Rileviamo e inoltriamo. Presto resteranno solo bar e pizzerie da acquisire... affrettatevi se avete intenzione di rilevare qualcosa!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 
 

A ENGINEERING RAMO CBRS SPECIALIZZATO IN SOLUZIONI ERP PER LE BANCHE

Roma - mercoledì 16 giugno 2010 

Engineering e CBRS - Consulting Board Room S.p.A. - hanno raggiunto un accordo finalizzato all’acquisizione del ramo di azienda di CBRS nel segmento banking e alla successiva fusione per incorporazione di CBRS nella capogruppo Engineering Ingegneria Informatica.

CBRS, società di servizi di consulenza e soluzioni applicative per lo più attiva nella Repubblica di San Marino, ha un portafoglio specializzato per le banche di piccole e medie dimensioni ed un’offerta rivolta ad aree di forte specializzazione funzionale, in ambito ERP e verticale, con particolare attenzione alle esigenze di efficientamento. Nella Repubblica di San Marino CBRS nell’ultimo anno ha consolidato un market share di oltre l’80%.Grazie all’accordo con CBRS Engineering rafforza la propria presenza nel segmento Finance, acquisendo nuovi asset e rafforzando la presenza nei mercati esteri cosi come nelle realtà nazionali minori e specialistiche del settore Finance.L’intesa prevede il passaggio contestuale ad Engineering di circa 20 risorse specializzate e dell’intero portafoglio clienti di CBRS. “L’operazione - ha dichiarato David Pieragostini AD di CBRS - è una grande opportunità per i professionisti CBRS,  per i clienti (primarie Banche del territorio) e per l’intera Repubblica di San Marino. Engineering, primo system integrator italiano, può dare un contributo determinante allo sviluppo del mercato e all’integrazione di competenze e processi di innovazione”. 

 


 

In allegato i link all'interpellanza parlamentare del senatore Fosson in senato sul caso Engineering.
 
Si sottolinea questa frase nell'ultimo paragrafo della risposta, che dovrebbe far riflettere chi ci rappresenta:
"Il Ministero esprime inoltre piena disponibilità ad un nuova convocazione delle parti, anche se finora questa non è stata ancora richiesta."
 

 


l'unità  15 giugno


 

Rileviamo ed inoltriamo (fonte Yahoo finanza) l'articolo che segue, mentre 100 cassa integrati di Engineering.it manifestano per il sacrosanto diritto a tornare al lavoro!
 

Engineering verso l'acquisizione di un ramo d'azienda di Logos Products

- lunedì, 14 giugno 2010 - 13:11

Engineering Ingegneria Informatica ha raggiunto un'intesa preliminare per acquisire da Logos Products (Gruppo Logos) il ramo d'azienda dedicato alla fornitura di soluzioni software per il mercato delle Utilities, rafforzando presenza e leadership nel settore.
L'accordo sarà sottoposto all'approvazione dell'Antitrust.
L'intesa con il Gruppo Logos prevede il passaggio ad Engineering (Milano: ENG.MI - notizie) della soluzione INTEGRA (INGA.PK - notizie) ® ed avrà come effetto il consolidamento della presenza di mercato di Engineering sul mercato utilities, l'acquisizione di competenze specifiche sulle soluzioni per il segmento acqua e l'ampliamento del portafoglio clienti del mercato delle utilities medio-piccole.
“L'acquisizione del ramo d'azienda di Logos Products – afferma Vincenzo Tartuferi, direttore generale della divisione Energy & Utilities di Engineering - rientra nella strategia dell'azienda di rafforzare la propria presenza sui mercati verticali, integrando nel portafoglio di offerta competenze applicative e di prodotto e competenze di processo e di business tipiche dell'area utilities”.
“Il patrimonio aziendale di Logos consentirà ad Engineering di arricchire l'approccio verso il mercato delle utilities medio-piccole sul quale Logos Products vanta un'esperienza consolidata”.
Dal punto di vista operativo l'acquisizione dota Engineering, già presente in circa 180 aziende utility italiane ed estere, di circa 30 clienti Logos , prevalentemente concentrati nel segmento acqua. A regime Engineering gestirà in Italia oltre 9,5 milioni di contatori acqua e porterà la propria quota di mercato nel segmento dall'attuale 34% già detenuto al 50%.
I clienti Logos potranno accedere, in virtù del nuovo assetto aziendale, a servizi di altissimo valore aggiunto che Engineering può offrire, oltre ad avere una scelta più ampia e tecnologicamente avanzata di soluzioni informative.

 


 

la sentinellka del canavese 14,6


Cari colleghi/e,
 
si è svolta questa mattina la manifestazione alla sede SEAT di corso Mortara 22 a Torino.
 
Una manifestazione molto ben riuscita con grande partecipazione di tantissimi lavoratori con cartelli, striscioni, fischi e trombe ad accompagnarla e un corteo interno che ha fatto sentire la voce dei lavoratori.
 
I lavoratori Engineering in cassa integrazione sono stati accolti con un applauso dai colleghi di SEAT pagine gialle con i quali hanno manifestato solidarmente contro la dirigenza della proprietà colpevole di volere lo "spezzatino" della società.
 
GIOVEDI' 17 GIUGNO CORTEO con partenza dalla sede SEAT di Corso Mortara 22 e arrivo sotto la sede Engineering di via Orvieto 19.
 
I cassa integrati Engineering saranno in prima fila con i lavoratori SEAT (che hanno anche indetto 4 ore di sciopero) con gli striscioni per manifestare contro l'infamia di questa cassa integrazione straordinaria che deve finire!!!
 
Per chi parte da Ivrea l'appuntamento è alle ore 7,10 alla stazione ferroviaria di Ivrea. Appuntamento per tutti gli altri alle ore 9,00 davanti alla sede SEAT di corso Mortara 22.
 
Si prega di confermare la presenza rispondendo URGENTEMENTE a questa e-mail!
 
La lotta continua! UNITI SI VINCE!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 


 

Rileviamo e inoltriamo il seguente articolo tratto da Computerworld.
 
Chissà se vincendo la gara Engineering si ricorderà di 100 cassa integrati che hanno voglia di lavorare oppure ricorrerà, per i sette anni di contratto, a consulenti...?
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
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Engineering con Almaviva per la gara FS

 

La maxi-gara da 1,36 miliardi di euro per l’outsourcing dell’IT delle Ferrovie vede nascere un’alleanza tra i due colossi italiani

di Marco Tennyson

Entra nel vivo la maxi-gara da 1,36 miliardi di euro per la gestione in outsourcing dell’infrastruttura IT e di call center dell’intero Gruppo Ferrovie dello Stato.

Mentre infatti si sta avvicinando il termine per la presentazione delle domande, termine fissato il 21 giugno alle 13, la cordata guidata da Almaviva e già comprendente Telecom Italia e Ansaldo (Finmeccanica) è stata rafforzata dall’arrivo del primo operatore italiano del settore IT, Engineering.

In questo modo si è venuto a formare un raggruppamento d’imprese – Almaviva al 53%, Engineering al 17%, Telecom Italia al 15% e Ansaldo al 15% – che difficilmente potrà avere rivali italiani per le forze e le competenze messe in campo, e che quindi dovrà vedersela solo con qualche cordata straniera.

E’ piuttosto inconsueto che Almaviva ed Engineering collaborino in un bando, essendo le due società romane spesso concorrenti, ma il valore della commessa in gioco è talmente alto da far mettere da parte ogni tipo di rivalità.

Ricordiamo che lo scorso gennaio Almaviva ha perfezionato l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di TSF (Tele Sistemi Ferroviari), che dal 1997 ha gestito proprio i principali servizi IT per le aziende del Gruppo Ferrovie dello Stato.

La maxi-gara riguarda l’istituzione di un accordo quadro da 1.365 milioni di euro con un unico operatore, o gruppo temporaneo di operatori, per una durata di sette anni (84 mesi). I servizi richiesti sono classificabili in quattro macro-aree: infrastruttura di elaborazione dati, gestione delle applicazioni software esistenti e sviluppo di nuove, e gestione del servizio di call center.

 

 


 

Cari colleghi/e,
 
lunedì 14 giugno presidio dei cassa integrati Engineering.it con i lavoratori SEAT davanti alla sede di corso Mortara 22.
 
Per chi parte da Ivrea: Partenza in treno alle ore 8,35 dalla stazione ferroviaria. Il viaggio dura circa 1 ora. La manifestazione si concluderà in mattinata.
 
Per tutti gli altri: Ritrovo davanti alla sede SEAT di corso Mortara 22 alle ore 10,00.
 
Si prega di rispondere URGENTEMENTE a questa e-mail per confermare la presenza!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 10 giugno 2010 15.05, eng cigs <cigsengit@gmail.com> ha scritto:
Riceviamo la seguente e-mail, pregando le RSU Engineering di Torino e Pont Saint Martin di informarsi per concordare la nostra eventuale partecipazione.
 
In attesa di riscontro URGENTE, in quanto è necessario organizzarsi.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 10 giugno 2010 14.36, Sonia Doronzo <sonia.doronzo@yahoo.it> ha scritto:
Ciao,
Forse siete già stati avvertiti ma lunedì pomeriggio
ci sarà un incontro tra le RSU sindacali SEAT , le RSU Engeenering azienda SEAT E Azienda ENGEENERING pertanto se lunedì mattina fossimo tutti insieme e uniti al presidio davanti alla SEAT in corso Mortara 22 sarebbe un segnale importante e mediaticamente rilevante. Portate bandiere e striscioni. DOBBIAMO FARCI VEDERE!!
Ciao e spero di vedervi lunedì.
Un abbraccio
Sonia
--- Mer 9/6/10, eng cigs <cigsengit@gmail.com> ha scritto:

Da: eng cigs <cigsengit@gmail.com>
Oggetto: Re: SOLIDARIETA'
A: "Sonia Doronzo" <sonia.doronzo@yahoo.it>
Data: Mercoledì 9 giugno 2010, 14:07


Carissima,
 
ci ha fatto molto piacere ricevere la Tua e-mail e concordiamo con quanto affermi.
Sappiamo in via "ufficiosa" che Engineering ha acquisito il data center di SEAT e non ti nascondiamo che temiamo che questa operazione non sarà "indolore" per i lavoratori.
 
Purtroppo noi abbiamo provato sulla nostra pelle la tracotanza, la protervia e l'indifferenza del management di Engineering rispetto ai problemi, anche molto seri, delle famiglie di molti cassa integrati.
 
Sarebbe una buona cosa poter unire le nostre lotte anche con manifestazioni unitarie e spero riusciremo ad accordarci in questo senso con Voi, come già abbiamo fatto con i lavoratori di Agile/Eutelia.
 
Domani, giovedì 10 giugno dalle ore 8,00 alle ore 10,00 ci saranno presidi davanti alle sedi di Torino (via Orvieto 19) e Pont Saint Martin. Potrebbe essere un'occasione per inconttrarci se qualcuno di Voi potesse farci visita, che poi magari potremmo ricambiare.
 
Un caro saluto
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 09 giugno 2010 07.52, Sonia Doronzo <sonia.doronzo@yahoo.it> ha scritto:
Ciao sono una lavoratrice SEat Pagine Gialle di Torino, esprimo tutta la mia solidarietà alla vostra lotta , perchè da sempre è anche la mia.
Credo con forza che il lavoro sia un diritto inalienabile pertanto è di fondamentale importanza in questo momento difficile sia per quanto riguarda le aziende in cui lavoriamo sia per quel che accade nel nostro Paese unire le lotte e farci sentire.
"Quando la lotta è di tutti per tutti, il padrone vedrai cederà...".
Credo quindi che sia necessario unire le poche forze che abbiamo ma la tanta determinazione e creare dei momenti di incontro e confronto per portare avanti, insieme, le nostre battaglie.
Teneteci aggiornati sulle vostre mobilitazioni.
Noi saremo in sciopero IL 14 E IL 17 giugno con presidi davanti alle varie sedi nazionali, io personalmente sarò a Torino in corso Mortara 22.
Inoltre abbiamo creato un blog

ho creato il blog http://seatcosanostra.blogspot.com/ che può essere n buon mezzo per informare e per essere informati e collegati alle altre lotte presenti sul territorio.


Ciao
Sonia

 

 


Riceviamo la seguente e-mail, pregando le RSU Engineering di Torino e Pont Saint Martin di informarsi per concordare la nostra eventuale partecipazione.
 
In attesa di riscontro URGENTE, in quanto è necessario organizzarsi.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 10 giugno 2010 14.36, Sonia Doronzo <sonia.doronzo@yahoo.it> ha scritto:
Ciao,
Forse siete già stati avvertiti ma lunedì pomeriggio
ci sarà un incontro tra le RSU sindacali SEAT , le RSU Engeenering azienda SEAT E Azienda ENGEENERING pertanto se lunedì mattina fossimo tutti insieme e uniti al presidio davanti alla SEAT in corso Mortara 22 sarebbe un segnale importante e mediaticamente rilevante. Portate bandiere e striscioni. DOBBIAMO FARCI VEDERE!!
Ciao e spero di vedervi lunedì.
Un abbraccio
Sonia

 


 

vaieventuali 9 giugno 2010


 

Riusciti i presidi delle sedi di Torino e Pont Saint Martin di questa mattina, 10 giugno 2010.
 
Si sono svolti questa mattina i presidi davanti alle sedi di Torino e Pont Saint Martin.
 
Una buona partecipazione conferma l'impegno a continuare la lotta per il posto di lavoro dei cassa integrati Engineering.it.
 
Durante il presidio di Pont Saint Martin è stata effettuata una raccolta di fondi su base volontaria a cui tanti colleghi che entravano al lavoro hanno partecipato, finalizzata a sostenere le spese di viaggio per la mobilitazione in corso dei cassa integrati.
 
E' stata una grande prova di solidarietà e ai colleghi va tutta la nostra gratitudine. Abbiamo raccolto in circa 1 ora e 1/2 più di 300 €, che utilizzeremo per coprire i costi per continuare a batterci in questa vertenza che, oltre che per noi, deve servire ad evitare che questa azienda possa ripetere infamie come questa su altri lavoratori.
 
Presidi e manifestazioni continueranno e cresceranno nel tempo, per contrastare la tracotanza e l'avida sete di potere di un amministratore delegato e una proprietà che, incapaci di gestire in modo responsabile e sociale l'impresa, applicano semplicemente la formula becera e consumata del massimo sfruttamento per il massimo profitto, senza considerare il grande valore delle risorse umane che genera il loro profitto, incuranti della società e dello Stato di cui sono, senza meriti, parte.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Carissima,
 
ci ha fatto molto piacere ricevere la Tua e-mail e concordiamo con quanto affermi.
Sappiamo in via "ufficiosa" che Engineering ha acquisito il data center di SEAT e non ti nascondiamo che temiamo che questa operazione non sarà "indolore" per i lavoratori.
 
Purtroppo noi abbiamo provato sulla nostra pelle la tracotanza, la protervia e l'indifferenza del management di Engineering rispetto ai problemi, anche molto seri, delle famiglie di molti cassa integrati.
 
Sarebbe una buona cosa poter unire le nostre lotte anche con manifestazioni unitarie e spero riusciremo ad accordarci in questo senso con Voi, come già abbiamo fatto con i lavoratori di Agile/Eutelia.
 
Domani, giovedì 10 giugno dalle ore 8,00 alle ore 10,00 ci saranno presidi davanti alle sedi di Torino (via Orvieto 19) e Pont Saint Martin. Potrebbe essere un'occasione per inconttrarci se qualcuno di Voi potesse farci visita, che poi magari potremmo ricambiare.
 
Un caro saluto
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 09 giugno 2010 07.52, Sonia Doronzo <sonia.doronzo@yahoo.it> ha scritto:
Ciao sono una lavoratrice SEat Pagine Gialle di Torino, esprimo tutta la mia solidarietà alla vostra lotta , perchè da sempre è anche la mia.
Credo con forza che il lavoro sia un diritto inalienabile pertanto è di fondamentale importanza in questo momento difficile sia per quanto riguarda le aziende in cui lavoriamo sia per quel che accade nel nostro Paese unire le lotte e farci sentire.
"Quando la lotta è di tutti per tutti, il padrone vedrai cederà...".
Credo quindi che sia necessario unire le poche forze che abbiamo ma la tanta determinazione e creare dei momenti di incontro e confronto per portare avanti, insieme, le nostre battaglie.
Teneteci aggiornati sulle vostre mobilitazioni.
Noi saremo in sciopero IL 14 E IL 17 giugno con presidi davanti alle varie sedi nazionali, io personalmente sarò a Torino in corso Mortara 22.
Inoltre abbiamo creato un blog

ho creato il blog http://seatcosanostra.blogspot.com/ che può essere n buon mezzo per informare e per essere informati e collegati alle altre lotte presenti sul territorio.


Ciao
Sonia

 


 

Giovedì 10 giugno si svolgeranno presidi davanti alle sedi di Pont Saint Martin e Torino, (in contemporanea), dalle ore 8,00 alle ore 10,00, in modo da mantenere continuità alla mobilitazione in attesa degli incontri con gli enti istituzionali.
 
     Nell'occasione verrà effettuata una raccolta di fondi volontaria dai colleghi che lavorano per le spese di viaggio che i cassa integrati devono sostenere per partecipare alle varie manifestazioni successive.
 
Si prega di confermare la presenza ad uno di questi presidi rispondendo a questa e-mail.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it


 

Cari dirigenti sindacali,
 
nell'ultimo comunicato sindacale del 19 maggio u.s., è stato scritto (ultimo capoverso):
 
"Le Organizzazioni Sindacali hanno deciso di continuare nelle iniziative di sensibilizzazione, ormai in atto in tutte le realtà, di tutte le maestranze sia nell’Azienda che nei confronti delle Istituzioni Locali per costruire in tempi brevi una risposta nazionale adeguata all’atteggiamento aziendale."

Se è vero che tutte le sedi sono mobilitate e stanno proseguendo le manifestazioni, grazie anche all'impegno dei comitati spontanei che raccolgono ormai la totalità dei cassa integrati, assistiamo ad un silenzio "assordante" a livello nazionale.

Questo mentre l'azienda continua ad acquisire rami d'azienda e incrementare il fatturato e sopratutto mentre contatta nuovamente i cassa integrati per "invitarli" ad accettare la mobilità incentivata con la "minaccia" che "...tanto a settembre apriremo una nuova procedura di mobilità, questa volta coatta...".

Assistiamo allo "smarrimento" di molti componenti delle RSU che non sanno più cosa rispondere ai lavoratori in CIGS ormai disperati e sempre più pieni di rabbia.

Fra questi lavoratori ci sono casi di famiglie monoreddito o con coniugi "precari" che si trovano ormai o rischiano sempre più di trovarsi in situazioni economiche devastanti.

Lampante è ormai il fatto che questa azienda, lungi dal considerare le professionalità e la fidelizzazione delle risorse poste in CIGS, punti esclusivamente ad eliminare coloro che non sono più giovanissimi, non importa se con un lungo periodo davanti prima di poter accedere al pensionamento.

L'operazione che ha compiuto Engineering ha dell'incredibile agli occhi di chiunque venga a conoscenza dei fatti, e non si capisce come abbia potuto farlo nel silenzio più assoluto e nel bel mezzo di una crisi senza precedenti che falcidia miglia di posti di lavoro, mentre loro distribuiscono anche dividendi agli azionisti.

Sarebbe bene che le organizzazioni sindacali si rendessero conto che se questa operazione di Engineering continuerà fino ai licenziamenti, tutte le aziende si troveranno la "strada aperta" ed un "chichè" già confezionato e pronto da ripetere all'infinito.

Ci sembra il caso che il sindacato nazionale si assuma le proprie responsabilità e ponga la questione a livello mediatico ed istituzionale con estrema forza ed incisività. Altrimenti quale rimane la sua funzione?

Da parte dei lavoratori e dei cassa integrati le "pressioni" possibili sull'azienda si stanno facendo con slancio e vigore, testimonianza ne sono i presidi fatti davanti a sedi aziendali, enti locali e RAI.

Vorremmo lo stesso impegno da parte del sindacato nazionale nel "tallonare" l'azienda.

Cordiali saluti

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Riceviamo dai colleghi del comitato di Roma e volentieri inoltriamo:

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"Cari colleghi/e,

si è tenuto oggi, venerdì 4 giugno 2010, l’annunciato presidio, dalle 9.00 alle 12.00, dei Cassaintegrati di fronte alla sede romana di via Riccardo Morandi 32 per protestare contro il mancato reintegro.

Era stata anche indetta un’ora di sciopero, dalle 11.00 alle 12.00,  che ha registrato l’affluenza, nello spazio riservato al gazebo, di molti colleghi della stessa sede.

Per dare qualche numero, la petizione per richiedere alla proprietà dell’azienda di partecipare ad una tavola rotonda di confronto, ha registrato oltre 100 firme.

Risultato molto positivo per quanto riguarda i colleghi in servizio, se si considerano i molti distaccati presso i clienti e gli assenti per il ponte del 2 giugno, meno positivo per la partecipazione dei colleghi in CIGS.

 LA LOTTA CONTINUA"

 

 

 


 

L'Onorevole ANTONIO DI PIETRO risponde alla nostra richiesta di aiuto nella vertenza con Engineering

Cari colleghi/e,
 
riceviamo dall'Onorevole Antonio Di Pietro la risposta alla nostra e-mail e ve la inoltriamo.
 
Prenderemo presto contatti con l'Onorevole per capire quali azioni è possibile che possano essere con Lui sostenute e condivise.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Antonio Di Pietro <dipietro@antoniodipietro.it>
Date: 03 giugno 2010 12.38
Oggetto: risposta da Antonio di Pietro
A: cigsengit@gmail.com


Gentilissimi,

rispondo alla vostra mail del 9 aprile. Abbiamo ricevuto e condividiamo totalmente la richiesta di superare la cig in un’azienda con bilanci come quelli dichiarati da Engineering. Tra l’altro la legislazione italiana permette strumenti ben più efficaci per salvaguardare sia le professionalità e la dignità di chi lavora, a partire dai contratti di solidarietà in alternativa alla cig.

Teniamoci in contatto per le iniziative utili a sostenere la vostra battaglia.

 

Cordialmente,
                                                                            
          Antonio Di Pietro
 
 
 
 

 

 


 

Questo il link per visionare il telegiornale RAI del Piemonte delle ore 14.00 di oggi (probabilmente disponibile fino all'edizione delle 19,30), con il servizio sul presidio lavoratori Engineering davanti alla RAI di Torino.

 
 
Per visionarlo è necessario avere installato sul pc "real player", scaricabile gratuitamente nella versione base.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

I cassa integrati Engineering manifestano davanti alla RAI di via Verdi a Torino.

 
Questa mattina, 3 giugno 2010, i lavoratori cassa integrati di Engineering.it hanno manifestato davanti alla sede RAI di via Verdi a Torino.
 
Manifestazione riuscita con largo consenso e partecipazione sia dei lavoratori della sede di Torino che di quella di Pont Saint Martin.
 
Al presidio erano presenti lavoratori di Agile/Eutelia e di altre aziende che hanno voluto esprimere solidarietà ai colleghi di Enginering.it e ai quali inviamo il nostro sentito ringraziamento.
 
La RAI ha effettuato riprese durante la manifestazione e ha mandato in onda un servizio sul telegiornale regionale del Piemonte delle ore 14.00.
 
Prossimamente sono previsti presidi ed incontri davanti al municipio di Torino, alla Provincia di Torino e alla regione Piemonte, a cui sono già stati richiesti incontri con i rispettivi assessorati al lavoro e a sindaco e presidenti. Vi daremo comunicazione degli appuntamenti appena possibile.
 
La mobilitazione continua. NON CI FERMEREMO! NON CI FERMERANNO!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Il comitato Cassa Integrati rileva e inoltra. Fonte: L'Unità del 30 maggio 2010.
 
Alla gara per il Cen avrebbe partecipato solo il gruppo di una controllata Finmeccanica

 

Un dirigente sarebbe stato trasferito e la gestione amministrativa affidata a un altro

Il prefetto convocato dalla Dia

L’Aquila non trova pace

Domani il neoprefetto de L’Aquila dovrebbe essere ascoltato dai magistrati della Dia di Napoli. Per un appalto che doveva servire alla costruzione del Cen, centro elettronico nazionale.

JOLANDA BUFALINI

Un affare da 35 milioni di euro, un solo gruppo di aziende che si presenta alla gara, una Commissione che respinge l’offerta considerandola non conforme sul piano tecnico ed economico. Il ripescaggio delle medesime aziende, bocciate nella gara secretata, attraverso una procedura negoziata. Un dirigente trasferito e sostituito per la gestione delle procedure amministrative. Questi alcuni dei dubbi su cui i magistrati della Dia di Napoli potrebbero cercare lumi dalla signora Giovanna Maria Iurato, appena insediata come prefetto a L’Aquila ma, all’epoca dei fatti, dirigente del settore logistico del Viminale. Secondo indiscrezioni, infatti, la neo-prefetto dovrebbe essere ascoltata domani come testimone. L’inchiesta dei Pm napoletani Vincenzo D’Onofrio, Raffaele Falcone, Pierpaolo Filippelli e Catello Maresca riguarda il Cen, un Centro elettronico nazionale che avrebbe dovuto sorgere nella città partenopea, ha suscitato interesse anche in Parlamento: questi stessi temisono oggetto di una interrogazione del senatore Mario Gasbarri del Pd. A far precipitare gli eventi è stata, nei giorni scorsi, la perquisizione della sede centrale di Finmeccanica a Roma. L’ipotesi di reato è associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e la perquisizione di Finmeccanica volta a capire se la casa madreabbia influito nell’aggiudicazione dell’appalto. Dei 35 milioni previsti nella gara a licitazione privata, 15 sarebbero dovuti andare ad una controllata di Finmeccanica, la Elsag Datamat, capofila di unAti (associazione temporanea d’impresa) di cui fanno parte Vitrociset, Engineering ingegneria informatica, Capgemini Italia, Oit (Organizzazione impianti tecnologici), perquisite su ordine della Dia napoletana, insieme alla Selex Communications, un’altra controllata Finmeccanica che si era ritirata dalla gara per la presenza della “sorella” Elsag Datamat. La prefetto Iurato sarà ascoltata oltre che per il ruolo dirigenziale ricoperto al Viminale, secondo il Corriere della sera, anche perché suo marito sarebbe stato un manager della Datamat. L’interrogazione del senatore Gasbarri vorrebbe, fra l’altro, sapere se sia vero che «nessuna delle ditte invitate fosse fornitrice di hardware, dovendosi realizzare un nuovo centro di elaborazione dati». Se sia vero che quelle ditte non erano in grado «di garantire la necessaria assistenza specializzata». In più, per le opere murarie «7 milioni di importo, si sarebbe aggiunta una ditta che non era stata invitata alla gara». La prefetto Iurato insediandosi a L’Aquila giovedì scorso ha espresso un programma che punta alla «coesione sociale, al lavoro, al rilancio delle certificazioni antimafia», obiettivi sacrosanti ma il suo arrivo era stato preceduto dalla notizia che il suo nome compare nella «lista Anemone», tanto che Stefania Pezzopane,  esponsabile del Pd nazionale per la ricostruzione a L’Aquila, aveva invitato alla «prudenza». La prefetto non è indagata e, sulla questione della lista Anemone, ha riferito al ministro Maroni e ciò «è quanto basta». Resta da chiedersi come mai il governo non si sia posto una questione di opportunità. A Firenze è stato rimosso Fabio De Santis ma è arrivato Ciriaco D’Alessio, arrestato nel93 e poi condannato per tangenti, il Pd chiede trasparenza. Anche a L’Aquila, un po’ di trasparenza,non guasterebbe. Tanto più che il colosso pubblico Finmeccanica ha stretti rapporti con la Protezione civile. Del 2005 è il protocollo d’intesa per «il miglioramento dell’efficacia operativa della Protezione civile», del 2006 un appalto da 20 milioni di radar per il controllo climatologico in Sicilia. Nel 2009, dopo il terremoto del 6 aprile, a L’Aquila è la Selex, controllata Finmeccanica, a mettere a punto lo “Strategic Situation Centre” altrimenti detto “Dicomac”, direzione di comando e controllo."

 

 


 

La violenza e la ragione

 

Quando, alle ore dieci in punto di quel giorno di maggio si sono spalancate le porte dell’azienda e abbiamo visto uscire una massa così imponente di colleghi che avevano deciso di dedicarci quell’ora di sciopero, la commozione ci ha preso il cuore.

 

La conferma che la solidarietà è ancora un valore importante della società, soprattutto quando ci si trova di fronte ad un’infamia, ad una ingiustizia troppo grande per passare inosservata.

 

Quando, durante l’assemblea che si era svolta pochi giorni prima, si era chiesto ai colleghi di scioperare per un’ora, una sola ora ma importante per dimostrare che l’azienda non aveva il diritto di calpestare le persone, per dirgli che il tentativo di fare “un lavaggio del cervello” alle persone non gli sarebbe mai riuscito, temevamo che molti si sarebbero tirati indietro, forse per timore o per indifferenza.

 

Invece il sentimento di giustizia e solidarietà è ancora vivo; e lo è soprattutto fra coloro che vivono la condizione di subalterni, che sanno che se si lasciano “passare” anche una sola volta queste vessazioni, poi potrebbe toccare anche a loro.

 

Siamo rimasti colpiti e risollevati nell’animo vedendo così tanti colleghi venirci incontro, offrirci addirittura un’improvvisata colazione, firmare una petizione per chiedere ai “padroni” di Engineering di farci tornare al lavoro.

 

Una collega, vedendo tutto ciò, mi ha ironicamente sussurrato all’orecchio “…proprio come con Spartacus duemila anni fa, gli schiavi si uniscono ai gladiatori per marciare contro l’impero…”.

 

Ho sorriso, ma ho anche pensato che dopo duemila anni pare impossibile che ancora ci si debba ribellare a un “impero”, sia pur solo finanziario.

 

Queste cose, per chi è stato ingiustamente emarginato per lunghi mesi da un’azienda guidata da una proprietà ed un’amministratore delegato avidi ed insensibili, privi di qualsiasi concetto di responsabilità sociale d’impresa, votati solo allo sfruttamento ed al guadagno immediato ed illimitato, dimostrano che i lavoratori non sono solo mezzi per produrre denaro e poi “rottamare” solo perché hanno più di qurant’anni.

 

I colleghi hanno preso coscienza di questo e hanno reagito come persone che pensano, ragionano, vogliono che le loro vite ed il loro futuro non siano devastate da questa logica irresponsabile del profitto ad ogni costo fatto sulla testa dei più deboli.

 

Questi colleghi si domandavano perché, nonostante l’aumento degli utili del 131% questa azienda di 6.500 dipendenti non voglia reintegrare cento cassa integrati.

 

La stessa domanda ce la poniamo noi in cassa integrazione da tanti mesi, vittime di una logica di tracotanza voluta probabilmente, come recita un famoso aforisma, per instaurare un clima di terrore in azienda “…colpirne dieci per educarne cento…”.

 

Vittime incolpevoli che non si sarebbero ribellate, legati come erano al loro lavoro, all’azienda in cui hanno sempre creduto e sperato, se non gli fosse stata inflitta quella “pugnalata alla schiena” sferrata senza pietà quel 19 gennaio 2009.

 

Uomini e donne che hanno contribuito negli anni a far crescere questa azienda con abnegazione, senso del dovere, capacità tecniche ed amministrative.

 

Un’azienda che è nostra e dei colleghi ancora al lavoro e poi acquistata da un gruppo che ha il solo merito di aver avuto il denaro per potersela accaparrare.

 

Forse l’azienda non si aspettava una reazione tanto forte. Tant'è che pochi giorni dopo, probabilmente per intimorirci, ci ha contattati tutti dicendo che “…i reintegri previsti dall’accordo sono stati fatti, quindi per voi non c’è più prospettiva di rientro. Vi conviene accettare la mobilità…”

 

Ormai siamo “temprati” alle intimidazioni di costoro. La nostra risposta sono stati gli immediati presidi che abbiamo fatto davanti alle sedi.

 

Non ci fermeremo. Potrete anche licenziarci, ma tutta la Nazione saprà cosa avete fatto e chi siete.

 

Lo sapranno i Vostri Clienti, le istituzioni ed i comuni cittadini.

 

Se sarà necessario arriveremo anche a forme estreme di protesta: Siamo pronti allo sciopero della fame così che, se vorrete eliminarci, lo potrete fare fisicamente, assumendovene tutte le responsabilità.

 

Fintanto che manterrà questo stato di “oprressione”, caro Ing. Amodeo, non venga più nelle nostre zone a vantarsi di essere l’erede della grande Olivetti di Adriano. Perché a fronte dei fatti ormai noti a tutti, oggi Adriano ripudierebbe il Suo modo di dirigere l'impresa, così come la ripudierebbero tutti coloro che hanno conosciuto la cultura, l’etica, i valori morali dell’impresa.

 

Perché cultura è anche dimostrare di essere imprenditori capaci di coniugare il profitto con la responsabilità nei confronti della comunità, l’economia con il sociale.

 

L’egoismo non fa cultura, genera solo drammi.

 

“L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro…” recita l’articolo 1 della costituzione.

 

Una costituzione nata dalle sofferenze inflitte dai dittatori del secolo scorso che volevano governare il mondo con il terrore e la sopraffazione.

 

Non ci riuscirono, perché mai popolo potrà essere sottomesso con quei sistemi. Mai popolo resterà perennemente inerme davanti alla vessazione e all’ingiustizia, ai “fasti” di pochi ricchi assestati di potere e di denaro.

 

Si ribellerà quel popolo, piccolo o grande che sia, rispondendo alla loro violenza con la ragione.

 

Spartacus
 

 


 

Gentili colleghi/e,

 
Lunedì 31 maggio alle ore 15,30 presidio insieme ai lavoratori AGILE davanti all'assessorato allo sviluppo economico a Torino, via Pisano 6. Durante il presidio incontro con l'assessore.
 
Per chi parte da Ivrea, possibilità viaggio in treno con partenza alle ore 13,37 dalla stazione di Ivrea.
 
Giovedì 3 giugno alle ore 10,00 presidio davanti alla sede RAI di Torino insieme ai lavoratori AGILE, Via Verdi.
 
Per chi parte da Ivrea, possibilità viaggio in treno con partenza alle ore 8,35 dalla stazione di Ivrea.
 
Per la buona organizzazione siete pregati di confermare la presenza con un repy a questa e-mail.
 
Contiamo su una corposa partecipazione per affermare il nostro NO AI LICENZIAMENTI!!!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Ciao a tutti
 
martedì prossimo 1° giugno noi del Comitato dei Cassaintegrati Eng it di Roma ci riuniremo in una stanza d'albergo per cercare di prendere delle decisioni che vogliamo condividere con tutti voi del eng cigs di PSM e TO
 
Vorremmo che una vostra rappresentanza potesse iscriversi a skype per poter fare una call conference gratis con noi del Comitato di Roma direttamente da pc a pc
 
Dopo la riunione al MdL del 13 maggio u.s. in cui l'azienda ha dimostrato la sua tracotanza e amoralità senza confini, vorremmo prevenire eventuali azioni che a Ottobre potrebbero prendere forma.
 
Crediamo quindi che sia ora di unirci con tutte le forze e iniziare a mettere a fattor comune le nostre intenzioni.
Vi invitiamo quindi a contattarci martedì alle 10.45 chiamando via skype il nostro comitato cercando tra i contatti l'utente "engit-cigs-rm" oppure fornendoci voi il vostro account , una volta registrati,in modo da potervi chiamare noi.
 
Vi informiamo inoltre che anche alcuni di noi sono stati chiamati dall'azienda: alcuni devono ancora incontrare l'azienda mentre altri sono stati oggetto di proposte indecenti e addirittura farfugliando anche la possibilità, se il candidato dovesse accettare, di cambiare sede e con turnazioni (perchè non proporre anche 12,15, 20  ore al giorno di lavoro?), pur non dando indicazioni sul quando (per adesso no); ci aspettiamo anche proposte da fame come se i nostri sacrifici finora affrontati non fossero stati ancora abbastanza. Speriamo che il buon Dio arresti subito gli intenti diabolici di questa gentucola e di questa baronia industrial fascista.
 
Quindi cari colleghi , se ci confermerete di accettare la nostra proposta di contatto, ci sentiamo martedì 1 giugno alle ore 10.45 per iniziare un discorso molto articolato: speriamo che anche la RSU di Roma si faccia viva con l'organizzazione del presidio e sciopero relativo, come da votazione nell'ultima assemblea: ovviamente sappiamo che sono in corso alcune azioni da parte del sindacato per tentare altre strade presso altri enti, per cui il nostro contatto serve solo ad elaborare idee e accordi che , se nessun altro tentativo avrà buon esito, si tradurranno in azioni in date da decidere insieme
 
Le altre RSU , se lo vorranno, potranno anche loro iscriversi a skype e mettersi in call conference con noi, sperando di capire quali limiti numerici supporta la call conference di skype
 
Cordiali saluti
 
Il Comitato dei Cassaintegrati Engineering.it di Roma


 

Nemmeno la pioggia scrosciante ferma la rabbia dei cassa integrati Engineering.it

 
Si sono svolti oggi i presidi davanti alle sedi Engineering.it di Torino e Pont Saint Martin.
 
Nonostante la pioggia scrosciante il numero dei partecipanti è stato elevato e dimostra come la coesione e la volontà i lottare contro l'infamia della cassa integrazione straordinaria perpetuata da Engineering stia crescendo.
 
QI presidi odierni sono stati la prima "risposta" al nuovo "invito intimidatorio" che i gestori Borbonico-Nazisti di questa azienda avevano rivolto ai cassa integrati affinchè accettassero una "elemosina" per andare in mobilità volontaria.
 
Al presidio di Pont Saint Martin era presente anche RAI3 della regione valle d'Aosta che manderà in onda un servizio in giornata.
 
I cassa integrati Engineering.it  NON SI FERMERANNO e prossimamente manifesteranno (probabilmente assieme ai colleghi di Agile ex Eutelia), davanti alla sede RAI di Torino, in modo da rendere pubblica a livello nazionale la questione.
 
Daremo quanto prima informazioni a riguardo e seguiranno altre iniziative (presidi a regioni, comuni, ecc...).
 
Si sta programmando anche una grande manifestazione Nazionale.
 
IL POSTO DI LAVORO NON SI VENDE! Se ne vadano i manager che sanno gestire le aziende solo affamando i lavoratori!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 

 

da varie eventuali -- doc rassegna


 

Giovedì 27 maggio dalle ore 8,00 alle ore 10,00 presidi davanti alle sedi di Torino e Pont Saint Martin. Partecipate numerosi!
 
In questi giorni l'azienda sta contattando tutti i lavoratori in cassa integrazione straordinaria per riproporre la mobilità volontaria, aggiungendo "un'elemosina" all'offerta precedente, e sostenendo che i reintegri sono già stati tutti fatti e quindi non ve ne saranno altri.
 
La risposta è che a nostro avviso possono andare in mobilità quei "manager" che sono i veri "esuberi" della società civile; che hanno come valori l'avidità, la tracotanza e l'indifferenza per chi procura loro gli utili con il lavoro quotidiano: i lavoratori!
 
La mobilitazione continua e crescerà esponenzialmente.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

Rileviamo ed inoltriamo:
 
Fonte: La Repubblica.it di oggi:
 
1) "I sindacati proclamano 8 ore di sciopero alla Seat pagine gialle di Torino contro il rischio che venga esternalizzato il Data center (probabile acquirente Engineering.it) dove lavorano una trentina di persone e che si arrivi a uno smembramento con la cessione dei settori pregiati dell'azienda a partire da quello dell'information technology. I timori sono espressi in vista del 31 maggio, giorno di presentazione del piano industriale. "
 
2) Giovedì 20 maggio - Lavoratori della Maflow, della Mangiarotti Nuclear, dell'Agile-ex Eutelia, della Lares e della Metalli Preziosi, di Iveco, Alfa Romeo, Marcegaglia ed Engineering.it occupano per mezzora il binario 8 alla stazione Centrale di Milano per sensibilizzare le istituzioni sulle loro singole vertenze. Davanti alla sede della Regione, Fiom ed Flm-Uniti Cub hanno organizzato iniziative diverse.
 
Intanto Engineering.it convoca telefonicamente i cassa integrati per proporre nuovamente di aderire alla mobilità.
 
La mobilitazione crescerà proporzionalmente.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 


 

Giovedì 27 maggio si svolgeranno presidi davanti alle sedi di Pont Saint Martin e Torino, (in contemporanea), dalle ore 8,00 alle ore 10,00, in modo da mantenere continuità alla mobilitazione in attesa degli incontri con la regione Piemonte ed il comune di Torino.
 
Si prega di confermare la presenza ad uno di questi presidi con un reply a questa e-mail.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

20.5    Gentili colleghi/e,

 
si è svolto questa mattina il presidio davanti alla sede Engineering di via Orvieto 19 a Torino.
 
Durante il presidio è stata anche effettuata un'ora di sciopero "simbolica" dei colleghi ancora al lavoro in tale sede, per sottolineare la solidarietà ai colleghi in CIGS e la contrarietà al modo in cui l'azienda sta gestendo questa operazione.
 
Come gia' ieri al presidio di Pont Saint Martin sono state raccolte molte firme di colleghi ad una lettera da inviare alla proprietà per richiedere il reintegro dei cassa integrati e la fine della cassa integrazione straordinaria, divenuta ormai anacronistica nella situazione di crescita degli utili aziendali.
 
In un'assemblea "improvvisata" davanti all'ingresso è stato deciso di chiedere tramite le organizzazioni sindacali un incontro alla regione Piemonte e al comune di Torino per sollecitare un intervento istituzionale nei confronti dell'azienda.
 
Probabilmente questi incontri avverranno nella prima settimana di giugno e nell'occasione verranno effettuati presidi sotto il palazzo della regione Piemonte e del comune di Torino.
 
Inoltre, nella stessa settimana verrà effettuato un presidio davanti alla sede RAI di Torino.
 
La prossima settimana, per mantenere continuità alla mobilitazione, sono stati indetti presidi per la giornata di giovedì 27 maggio contemporaneamente davanti alle sedei di Torino e Pont Saint Martin dalle ore 8,00 alle ore 10,00.
 
Ulteriori comunicazioni in merito verranno inviate al più presto.
 
Cordiali saluti
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 

rassegna stampa  doc

 

comunicato sindacale pdf


“Esuberi strutturali”

 

“Esuberi strutturali”. Due parole per dire che non servi più a nulla, che sei “out”, che all’azienda non servi più.

 

Questo è quanto ha ribadito, a distanza di un anno e mezzo, Engineering per definire i lavoratori in cassa integrazione straordinaria, durante l’ultimo incontro al Ministero del Lavoro.

 

Be’, ci vuole una bella faccia tosta e tanta ipocrisia per fare certe affermazioni.

 

Hai lavorato per anni e anni nella stessa azienda, hai accettato incarichi ad ogni livello, anche di responsabilità diretta, hai lavorato anche oltre l’orario ordinario senza chiedere nulla in cambio; proprio perché quell’azienda era “la tua” azienda. Quella in cui avevi riposto le tue speranze, le tue ambizioni, i tuoi progetti. L’azienda di cui eri “fiero”, perché faceva parte della tua vita, della tua esperienza.

 

Era il tuo mondo quotidiano, l’ambiente sociale e di confronto.

 

Qualcosa però stava cambiando: Quando chiedevi di fare un corso di aggiornamento non c’erano soldi. E chissà perché questa risposta veniva data sempre solo a te e a quelli che avevano superato i 40 anni.

 

Per i giovani neoassunti i soldi per fare corsi erano sempre disponibili anzi, era l’azienda  a proporli, anche per chi lavorava con contratti a termine.

 

Anche se con dispiacere, accettavi questa situazione, convinto che l’azienda non ti avrebbe mai “tradito”. Che comunque la tua esperienza e la tua voglia “di fare”, la tua “etica” del lavoro fosse riconosciuta.

 

Improvvisamente poi sei stato scaraventato fuori. Con in mano una lettera che ti annuncia che sei stato “sospeso” dal lavoro per 24 mesi.

 

Disperatamente cerchi un’alternativa, ma ti rendi conto quasi immediatamente che non esiste. Il mercato del lavoro è in declino,  la crisi è tremenda.

 

L’azienda però non ti abbandona (non può!, altrimenti non lo farebbe?). E allora ti chiama, ti iscrive ad un primo corso di riqualificazione. Te lo propone come un’opportunità, ti prospetta l’uscita dal “tunnel”.

 

Il corso è intenso, a volte faticoso, dura più di un mese, ma tu ti impegni, impari cose nuove, ti senti nuovamente “attivo” e vitale e “l’autostima” si ricarica.

 

Il corso però finisce. I giorni, le settimane, i mesi passano. Vedi nuovamente allungarsi il “tunnel”. Perdi di vista l’uscita e piombi nuovamente nella depressione e nella rabbia.

 

L’azienda però non ti abbandona (deve rispettare l’accordo, altrimenti…). Ti chiama nuovamente. Ti propone un altro corso di riqualificazione “avanzato”. Altri due mesi intensivi.

 

Con la tenacia che ti contraddistingue lo segui nuovamente con attenzione, cerchi di apprendere e approfondire gli argomenti, di diventarne “padrone”. Speri che non sia tempo sprecato, che l’azienda abbia un minimo di “etica”.

 

Finisce anche questo corso e l’azienda ti consegna un’altra lettera che dice che la cassa integrazione continua. Poi il silenzio.

 

Allora ti senti preso per i fondelli. Capisci che l’azienda aveva solo interesse ai finanziamenti per i corsi. Si incontra con le organizzazioni sindacali e ti definisce “esubero strutturale”.

 

“Esubero strutturale”. Come se in tanti anni di lavoro, mai uguale, che per definizione e per tipologia di attività necessitava di “flessibilità mentale” a cui ti eri abituato e che comunque era stimolante e piacevole, fossi divenuto un “fossile”.

 

Certo, se avessi 20 anni e il tuo stipendio fosse di 800 Euro al mese non saresti un “esubero strutturale”, anche se fossi completamente a “digiuno” delle competenze necessarie in azienda.

 

Te ne rendi conto quando senti i colleghi ancora al lavoro che ti dicono che al posto di… hanno preso un interinale e al posto di… hanno preso uno “stagista”.

 

Allora capisci che in realtà non sei tu “l’esubero strutturale”, ma quei manager che si “pavoneggiano” alle assemblee degli azionisti dichiarando che “…nel 2009 abbiamo ottenuto un 131% in più di utile rispetto al 2008…”.

 

Manager che hanno introiti annui (il dato è reale) anche di € 1.354.951. UN MILIONE TRECENTOCINQUANTAQUATTROMILANOVECENTOCINQUANTUNO!

 

Quanti impiegati e quadri si pagherebbero con questa cifra?

Quante persone si potrebbero far uscire dal “tunnel” e reimpiegare in modo produttivo?

 

Ma no, meglio pagarne tanto uno che non abbia scrupoli di “tagliare le teste” infischiandosene dei loro problemi.

 

Facile con questi sistemi, semplice utilizzando in modo distorto e indiscriminato i limiti della legalità (e forse oltre) senza farsi scrupoli. E magari parallelamente invocando a gran voce una riforma che innalzi ancora l’età pensionabile.

 

Ma fino a quando? Credono costoro che lo “schiacciamento” del livello di vita dei lavoratori dipendenti non abbia limite? Pensano di essere degli “eroi” portando alla disperazione la gente? Sono convinti di vivere ancora alla corte di Luigi XVI?

 

Adriano Olivetti viene ricordato a distanza di 50 anni dalla scomparsa, con grande rimpianto.

 

Quelli che fanno utili così cospicui a scapito dei loro dipendenti,  credo che saranno dimenticati molto, molto presto.
 
Spartacus
 

 


 

Il settimanale della diocesi cattolica di Ivrea "Il Risveglio Popolare" ha pubblicato nel numero 18 del 14 maggio l'articolo in allegato.pdf
 

 

 

Cari colleghi, in allegato il Comunicato relativo all'assemblea svoltasi ieri.

 
Domani 19 maggio 2010 per la sede di Pont Saint Martin:
 
- dalle ore 10 alle ore 11 un'ora di sciopero
 
- dalle ore 8 alle ore 14 presidio dei nostri colleghi in CIGS.
 

comunicato sciopero pdf

 


 

 


 

N.B.: Il presidio di mercoledì 19 maggio davanti alla sede di Pont Saint Martin sarà dalle ore 8,00 alle ore 14,00

Il giorno 17 maggio 2010 16.43, eng cigs <cigsengit@gmail.com> ha scritto:
Gentili colleghi/e,
 
si sono svolte oggi, lunedì 17 maggio, le assemblee nelle sedi di Torino e Pont Saint Martin, in cui siamo stati informati di quanto avvenuto al Ministero del Lavoro lo scorso giovedì 13 maggio (vedi e-mail precedente).
 
L'assemblea svoltasi a Pont Saint Martin, abbastanza partecipata anche dai colleghi ancora al lavoro, ha deliberato di proseguire le azioni di mobilitazione.
 
Per mercoledì 19 maggio è previsto il presidio presso la sede di Pont Saint Martin e le organizzazioni sindacali hanno proclamato contestualmente 1 ora di sciopero per questa sede in concomitanza con il presidio, in segno di solidarietà dei colleghi che lavorano, con i cassa integrati. Un'ora simbolica che evidenzi come i lavoratori non condividano questo sistema di gestione dell'azienda, unendosi ai lavoratori che presidiano.
Auspichiamo che anche le RSU delle altre sedi decidano un'analoga azione.
 
Giovedì 20 maggio è previsto il presidio presso la sede di via Orvieto a Torino.
 
Prossimamente saranno programmati presidi davanti alla sede RAI di Torino e davanti al palazzo della Regione Piemonte.
 
Attendiamo anche per queste iniziative una numerosa partecipazione!
 
Il deputato, On. Nicco rappresentante della valle d'Aosta depositerà inoltre una interpellanza parlamentare in data 19 maggio (vedi allegato).
 
LA LOTTA CONTINUA!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 


 

Gentili colleghi/e,

 
si è svolto giovedì 13 maggio l'incontro al Ministero del Lavoro tra azienda, i funzionari del ministero e le organizzazioni sindacali.
 
In allegato il verbale del ministero.
 
Vi diamo un breve riepilogo "ufficioso" di quanto emerso, in attesa del comunicato ufficiale delle organizzazioni sindacali:
 

Il totale dei cigs ad oggi è di 123 persone – 28 persone che usciranno con la mobilità entro fine anno.

I reintegri sono stati di 39 persone come segue:

Milano        5 + 1 maternità

Napoli        2

PSM           10

Roma          10 + 1 maternità

Torino         10

al quale si aggiungeranno ancora circa 5 persone nella sede di Milano, entro i primi giorni di giugno, che verranno assunte da EngO; questi reintegri verranno fatti per mantenere le proporzioni fra le sedi.

L’Azienda ha raggiunto i suoi obiettivi per il 98% quindi si ritiene soddisfatta del lavoro svolto.

L’operazione di riorganizzazione ha avuto successo ma questo non modifica la dichiarazione di esuberi strutturali dell’ottobre 2008.

La buona parte dei reintegri è stata fatta su nuovi lavori che l’Azienda si è dovuta inventare, questo a riprova che gli esuberi dichiarati sono strutturali.

Il 27.04.2010 è uscito un comunicato da Assitel che dichiara che l’ICT ha avuto un calo del 25%.

Il bilancio del 2008, per effetto delle tasse era di + 4 milioni di euro, ma effettivamente era di – 10 milioni di euro; uguale differenza si ribalta sul 2009 dove il bilancio netto è di + 10 milioni di euro ma per effetto delle tasse effettivamente è di + 21 milioni di euro.

L’Azienda ventila di avere circa 70-80 persone in idle in questo momento.

Il totale dei dipendenti di Engineering.It è di 2070 persone.

Sul decreto Sacconi non è un problema di risparmio ma è un problema concettuale: se una persona serve rientra, se una persona non serve non rientra.

Se ci saranno delle opportunità rientreranno altre persone.

Il personale esterno è nell’ottica delle commesse che aumentano e diminuiscono.

Il Ministero ha proposto all’Azienda, in sede separata, di utilizzare il decreto Sacconi, ha insistito molto su questo punto, ma al momento l’Azienda insiste con il dire che questo strumento non concilia con le persone che sono in cigs, si prende l’impegno di valutare il recupero delle persone, si hanno ancora otto mesi di cigs che possono portare a dei risultati con l’impegno dell’Azienda di recuperare il personale in cigs (eventualmente con il discorso di apertura di nuove aziende – partita iva).

Al Ministero è stata richiesta la cigs senza rotazione, sull’accordo si richiedeva una verifica, la verifica è stata fatta è ha dato esito negativo.

Al Ministero continua a non essere chiara la situazione delle esternalizzazioni, provvederemo a fare una nota specifica per evidenziare il problema.

L’Azienda ha fatto il suo dovere: ha diminuito i cigs da 236 (mobilità) a 220 (cigs) e con l’accordo si è impegnata a non superare le 183 persone quindi ha già salvato, prima di iniziare, 53 persone.

Anche il Ministero esce da questa verifica molto insoddisfatto, pensava che qualcosa di più si poteva fare ed è molto dispiaciuto.

 

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

verbale

 


 

Il Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it rileva e inoltra la seguente notizia:

 

ENGINEERING: CDA APPROVA I DATI AL 1 TRIMESTRE 2010

Roma - venerdì 14 maggio 2010

ENGINEERING: CDA APPROVA I DATI AL 1 TRIMESTRE 2010 

Positivi i primi tre mesi:
Ricavi a 164,5 milioni di euro
Ebitda a 12,3 milioni di euro
Posizione finanziaria netta ridotta a – 11 milioni

Il Consiglio di Amministrazione di Engineering Ingegneria Informatica SpA ha approvato oggi i risultati del 1 trimestre 2010. Il valore della produzione si attesta a 164,5 milioni di euro rispetto ai 160,4 milioni di euro del 31 marzo 2009. 

L’Ebitda di periodo raggiunge i 12,3 milioni di euro contro i 13,4 milioni di euro dell’analogo periodo 2009 e l’Ebit registra un risultato di 7,8 milioni di euro rispetto agli 8,5 milioni di euro dell’analogo periodo 2009. 

Al 31 marzo la posizione finanziaria netta registra un saldo negativo di 19,2 milioni di euro, migliorando rispetto ai – 38 milioni del 31/12/2009 e ai – 45,6 milioni del primo trimestre 2009. Ad oggi la posizione finanziaria netta è ulteriormente migliorata attestandosi a circa -11 milioni di euro. 

Nel trimestre gli ordini acquisiti raggiungono i 174,5 milioni di euro e il backlog i 446,7 milioni di euro in crescita del 5,8% su base annua.

 

 

http://www.primantenna.it/index.php?page=tg_261  video

 

 


 

 


 

 

Cari colleghi/e,

 
si è svolto questa mattina il presidio davanti alla sede Engineering di via Orvieto a Torino.
 
Anche oggi abbiamo registrato una buona partecipazione, (anche grazie ad una nutrita delegazione di colleghi di PSM che hanno voluto esprimere così la loro SOLIDARIETA' ai CIGS della sede di Torino) alla manifestazione, apprezzata anche da molti colleghi ancora al lavoro che si sono fermati volentieri a colloquiare con noi durante il volantinaggio per esprimere la loro solidarietà.
 
Abbiamo avuto la visita di diverse televisioni, tra cui 7Gold, Telesubalpina, RAI3 regionale Piemonte, ecc... che hanno effettuato interviste e riprese della manifestazione. Tutte queste rete televisive hanno confermato che manderanno in onda i servizi durante i loro notiziari.
 
Possiamo così trarre un bilancio molto positivo di questa prima serie di manifestazioni che, in caso di recidiva delle posizioni aziendali, saranno perpetrate nelle settimane che seguono.
 
Domani si svolgerà l'incontro al Ministero del Lavoro.
 
Lunedì 17 maggio sono previste le assemblee sindacali per informare su quanto avvenuto al Ministero.
 
Anticipiamo che l'assemblea a PONT SAINT MARTIN si svolgera' lunedì 17 maggio 2010 dalle ore 13,30 alle ore 14,30
c/o la sede di Pont, sala seminterrato.
 
Per quanto riguarda l'assemblea per la sede di Torino, che comunque si svolgerà lunedì 17 maggio, sarà data comunicazione successiva riguardo all'orario.
 
Ricordiamo infine le manifestazioni previste per la prossima settimana:
 
Mercoledì 19 maggio dalle ore 8,00 alle ore 14,30: PSM Sede: presidio con volantinaggio.
 
Giovedì 20.maggio dalle ore 8,00 alle ore 14,30: Torino Sede: presidio con volantinaggio.
 
Le manifestazioni proseguiranno nelle settimane successive. "In cantiere" presidi presso i palazzi della regione Piemonte e presso la RAI di Torino.
 
LA LOTTA CONTINUA!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 


 

La Stampa 11-5-2010 vedi pdf

 

Carissimi/e,
 
anche oggi una riuscitissima giornata di mobilitazione dei cassa integrati Engineering.it, con grande partecipazione.
 
Ci siamo trovati in piazza del Municipio ad Ivrea dove abbiamo manifestato alla presenza di molti giornalisti e televisioni.
 
Alle 11,30 siamo stati ricevuti dal sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa e dall'assessore al Lavoro del comune di Ivrea Enrico Capirone.
 
La conferenza stampa è stata tenuta dal segretario provinciale di Torino della FIOM-CGIL Federico Bellono che ha rimarcato l'incongruità di questa cassa integrazione a fronte di un'azienda in piena espansione.
 
Sindaco e assessore al lavoro hanno proposto di inviare una lettera all'azienda firmata dai sindaci del Canavese per chiedere un ripensamento delle posizioni aziendali divenute ormai anacronistiche.
Hanno altresì pensato di coinvolgere il vescovo di Ivrea, Mons. Arrigo Miglio, per sollecitare una soluzione "morale" per i lavoratori coinvolti.
 
La mobilitazione continua domani, 12 maggio, con un presidio davanti alla sede Engineering di Via Orvieto 19 a Torino.
 
In allegato l'articolo apparso stamane sul quotidiano "La Stampa", in cui viene posto in risalto il fatto che la vicenda sarà oggetto di un'interpellanza Parlamentare presentata oggi dal senatore Antonio Fosson e dal deputato Roberto Nicco.
 
Si conferma così l'importanza e l'utilità di questa mobilitazione che proseguirà anche nelle prossime settimane.
 
Un ringraziamento a tutti i colleghi di Torino e PSM che hanno partecipato e che parteciperanno anche domani alle manifestazioni.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 


 

Cari colleghi/e,

 
oggi 10 maggio 2010 c'e' stato il presidio dei cassa integrati Engineering.it in piazza Chanoux ad Aosta.
 
E' stata una giornata positiva sotto tutti gli aspetti. Il tempo è stato clemente permettendoci di manifestare per tutta la giornata nella piazza principale di Aosta.
 
Si è inoltre svolto un incontro con l'assessore al lavoro della regione valle d'Aosta che ha dichiarato che chiederà un incontro con l'azienda per chiedere conto di quanto sta succedendo. Era presente il segretario regionale FIOM Enrico Monti.
 
Tantissime le persone che si sono avvicinate al presidio per chiedere informazioni a cui abbiamo fornito informazioni verbali e scritte sulla vicenda anomala della cassa integrazione di questa azienda che fa utili "stellari".
 
Il "clou" della giornata è stato quando il Senatore Di Pietro (presente ad Aosta per la campagna elettorale IDV al comune) si è avvicinato al presidio chiedendo la motivazione della nostra protesta.
Il Senatore, dichiaratosi esterrefatto di questa situazione, ha promesso una interpellanza parlamentare in merito.
 
Durante la giornata si sono succedute le visite di diverse testate giornalisiche, fra cui "La Stampa" di Torino e la RAI, che ha "girato" un servizio già andato in onda nell'edizione regionale delle 12,30 (visibile in internet - sito RAI).
 
Abbiamo anche incontrato le forze politiche del Partito Democratico e di Rifondazione comunista ai quali abbiamo fornito notizie ed infomazioni di come si evolve la situazione. Da parte loro è stata manifestata solidarietà e l'impegno a evidenziare a livello mediatico l'incongruenza delle posizioni aziendali.
 
La partecipazione è stata molto alta e apprezziamo e ringraziamo i colleghi che hanno partecipato, sia delle sede di PSM che di Torino. E' stato non solo una giornata di protesta, ma anche un bel momento di "socializzazione"  che rafforza l'unità fra i colleghi in CIGS.
 
Domani, 11 maggio, si terrà presso il municipio di Ivrea una conferenza stampa tenuta dal segretario provinciale della FIOM di Torino Federico Bellono a cui sono state invitate le principali testate giornalistiche nazionali. Ci attendiamo altrettanta partecipazione, così come per il presidio di mercoledì 12 maggio davanti alla sede Engineering di via Orvieto 19 a Torino.
 
Le manifestazioni proseguiranno secondo la "scaletta" pianificata e cercheremo di darvi conto dell'evoluzione.
 
Partecipate sempre numerosi come oggi!
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 

 


 

Torino Cronaca del quotidiano "La Stampa" di Torino 8.5.2010

 

 


 

 

Gentili colleghi,

 
grazie ad un collega in CIGS che si è prodigato per ottenerlo, abbiamo potuto avere il bilancio della controllata Engineering.it depositato alla camera di commercio di Aosta.
 
Come potete vedere, i dati confermano un enorme aumento degli utili.

In estrema sintesi:

Utile di Esercizio al 31.12.2009        10,202  Mln Euro
Utile di Esercizio al 31.12.2008        4,484   Mln Euro        

A questo punto ci sembra che non vi siano più veramente motivazioni per tacere.
 
Cominciamo lunedì con la prima manifestazione ad Aosta, martedì con la conferenza stampa ad Ivrea e mercoledì alla sede di Torino.
Partecipiamo numerosi, come prevediamo visto l'alto numero di adesioni giunte.

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 


 

carissimi/e,

 
visto l'alto numero di adesioni fin qui giunte con preferenza per il viaggio in treno, salvo imprevisti che saranno eventualmente comunicati, ci vediamo con un po' di anticipo per poter fare i biglietti:
 
LUNEDI' 10 MAGGIO ALLE ORE 9,10 ALLA STAZIONE FERRIOVIARIA DI IVREA.
I BIGLIETTI A/R VANNO FATTI PRESSO L'EDICOLA DELLA STAZIONE OPPURE ALLA BIGLIETTERIA.

Chi vuole può comunque farsi accompagnare da amici e parenti. Chi vuole partecipare e non ha ancora inviato conferma, può farlo e inviare conferma con una reply a questa e-mail.

In mattinata una delegazione sarà ricevuta dall'assessore al lavoro della regione valle d'Aosta.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 03 maggio 2010 15.16, eng cigs <cigsengit@gmail.com> ha scritto:

Siete pregati di rispondere tutti tempestivamente a questa e-mail per comunicare la vostra presenza per lunedì 10 ad Aosta, martedì 11 a Ivrea e mercoledì 12 a Torino, esprimendo anche la preferenza per treno o auto.

 
Lunedi 10.05 dalle ore 10,30 alle ore 18,00  - Aosta Piazza Chanoux; durante il presidio una delegazione avrà un incontro con l'Assessore.
 
VIAGGIO: Per quelli di Ivrea il treno parte alle ore 9,25 dalla stazione di Ivrea.
Per il ritorno ci sono treni dalla stazione di Aosta che partono alle 17,34 e 17,59. La durata del viaggio è di circa 1 ora.
 
Per chi parte da Torino, faccia riferimento ad Anna Valle 333.6480912. Grazie
 
Martedi 11.05 dalle ore 10,30 fino al termine della conferenza stampa (alla quale potranno partecipare tutti) - Ivrea Piazza del Municipo e nella tarda mattinata conferenza stampa in Comune
 
Mercoledi 12.05 dalle ore 8,00 alle ore 14,30 - Torino Sede: presidio con volantinaggio
 
VIAGGIO: Per chi parte da Ivrea: da stabilire. Chiediamo di esprimere preferenza per treno o per auto (aggregando persone) rispondendo a questa e-mail. Decideremo di comune accordo.
 
Lunedi 17.05: orario e luogo da concordare: assemblea con resoconto sull'incontro del 13.05 al Ministero del Lavoro di Roma
 
Martedi 19.05 dalle ore 8,00 alle ore 14,30: PSM Sede: presidio con volantinaggio
 
Mercoledi 20.05 dalle ore 8,00 alle ore 14,30: Torino Sede: presidio con volantinaggio.
 
Siete pregati di rispondere tutti tempestivamente a questa e-mail per comunicare la vostra presenza per lunedì 10 ad Aosta, martedì 11 a Ivrea e mercoledì 12 a Torino, esprimendo anche la preferenza per treno o auto.
 
Per le altre giornate successive al 13 maggio, comunicheremo modalità di viaggio.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it


 

calendario

 
Lunedi 10.05 dalle ore 10,30 alle ore 18,00  - Aosta Piazza Chanoux; durante il presidio una delegazione avrà un incontro con l'Assessore.
 
VIAGGIO: Per quelli di Ivrea il treno parte alle ore 9,25 dalla stazione di Ivrea.
Per il ritorno ci sono treni dalla stazione di Aosta che partono alle 17,34 e 17,59. La durata del viaggio è di circa 1 ora.
 
Per chi parte da Torino, faccia riferimento ad Anna Valle 333.6480912. Grazie
 
Martedi 11.05 dalle ore 10,30 fino al termine della conferenza stampa (alla quale potranno partecipare tutti) - Ivrea Piazza del Municipo e nella tarda mattinata conferenza stampa in Comune
 
Mercoledi 12.05 dalle ore 8,00 alle ore 14,30 - Torino Sede: presidio con volantinaggio
 
VIAGGIO: Per chi parte da Ivrea: da stabilire. Chiediamo di esprimere preferenza per treno o per auto (aggregando persone) rispondendo a questa e-mail. Decideremo di comune accordo.
 
Lunedi 17.05: orario e luogo da concordare: assemblea con resoconto sull'incontro del 13.05 al Ministero del Lavoro di Roma
 
Martedi 19.05 dalle ore 8,00 alle ore 14,30: PSM Sede: presidio con volantinaggio
 
Mercoledi 20.05 dalle ore 8,00 alle ore 14,30: Torino Sede: presidio con volantinaggio

 

 

 


 

Riceviamo e volentieri inoltriamo.

 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it



Ecco la Casta: la maggioranza vota no ai soldi per i lavoratori
 
di Andrea Carugatitutti gli articoli dell'autore
Eccola qui la Casta, nel senso più deteriore del termine. Martedì pomeriggio, Camera dei deputati. Aula piena, si votano «misure straordinarie per il sostegno del reddito e la tutela di determinate categorie di lavoratori». Il gruppo Omega, ad esempio, quello che comprende i dipendenti dell'ex Eutelia: migliaia di lavoratori da mesi senza stipendio, e senza neppure la cassa integrazione. E invece niente, il centrodestra ha detto no. Niente soldi per i lavoratori, che a gennaio avevano fatto un sit-in bloccando per ore via del Corso, davanti a palazzo Chigi, e ricevendo vaghe promesse.

Tavoli su tavoli, ma neanche una lira. Tutti rossi, ieri pomeriggio, i pulsanti sui banchi del centrodestra: 261 no, tra chi leggeva le pagine sportive dei giornali, chi stava al cellulare, chi rideva e chiacchierava in capannelli. No anche all'allungamento della cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, per dare fiato alle aziende in crisi: altri 261 no, senza una crepa tra i banchi della maggioranza, niente finiani dissidenti stavolta. Erano i due emendamenti che il Pd aveva portato in aula (si è riusciti a votarli solo dopo che Fini ha accolto la richiesta di Franceschini, la maggioranza avrebbe voluto insabbiare la legge in Commissione) per salvare le due proposte, che fino alla settimana scorsa erano state pazientemente cucite riuscendo ad avere l'ok del centrodestra. Poi il dietrofront: «Non ci sono le coperture», hanno spiegato i berluscones, su mandato di Sacconi e Tremonti. «Falso», secondo i democratici, che hanno proposto di mettere mano «al fondo per gli straordinari, che è dormiente, visto che da quando è iniziata la crisi non se ne fanno più», come ha spiegato Cesare Damiano. «Si poteva anche tassare del 2% i redditi sopra i 200mila euro».

BERSANI: UNA VERGOGNA «Una vergogna, davvero scandaloso che il governo si arrampichi sui vetri per non dare risposte vere a chi ha ammortizzatori in scadenza e chi è da tempo senza protezione», dice Bersani, in aula come tutti i big del Pd. E Franceschini: «Quando sono nei loro territori chiedono interventi per i lavoratori, poi vengono qui e votano contro...». Sui banchi del governo il sottosegretario al Welfare Viespoli, che sulla cig rimanda alla «riforma organica» e sull'Eutelia dice: «Da tempo è aperto un tavolo a palazzo Chigi...». «E cosa mangia la gente, i tavoli?», gli risponde Bersani. Mentre Fabrizio Potetti, che segue la vicenda per la Fiom, spiega: «Da gennaio il tavolo non è più stato convocato, almeno 1200 persone sono senza stipendio da novembre e per avere materialmente in tasca la cassa integrazione passeranno altri mesi. Quella norma poteva dare un po' di sollievo». Poteva, appunto, ma il centrodestra ha detto no. Non sono serviti i numerosi appelli dai banchi delle opposizioni (unitissime, in questa occasione), dal moderato Udc Delfino («Altro che tavoli, il governo dovrebbe aprire i cordoni della borsa)», fino a Barbato dell'Idv che ha parlato di un «governo da rincorrere in piazza con i forconi». Nel mezzo tanti deputati Pd, tutti a ricordare i mutui di quelle famiglie che non arrivano a fine mese, a chiedere alla maggioranza «un gesto di civiltà».

L'IMBARAZZO DEI LEGHISTI In imbarazzo il relatore Cazzola (Pdl), che aveva lavorato all'intesa col Pd e poi si è rimesso in riga: «Mi assumo la mia parte di responsabilità». E anche i leghisti, tanto che il governatore e capogruppo Cota, dice Bersani, «è uscito dall'aula al momento del voto sull'Eutelia». E replica piccato al leader Pd: «Stia zitto, entro lunedì saremo in grado come Regione Piemonte di provvedere con la cassa integrazione in deroga per Eutelia». E Sacconi: «Tutto un problema creato sul nulla, trovatemi un solo cassintegrato che avrà danni da questa norma».
28 aprile 2010
 

 

 

Riceviamo, CI ASSOCIAMO, e volentieri inoltriamo, ricordandoVi l'appuntamento di giovedì 29 Aprile alle ore 15,30 presso il salone della Chiesa Evangelica Valdese di Ivrea, stradale Torino 217 per avviare le iniziative di lotta di Torino e Pont Saint Martin.

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it


Cari colleghi,
vi inoltriamo la comunicazione inviata alla Proprietà, riguardante
l'iniziativa di raccolta firme effettuata in data 21 aprile u.s.

Saluti,
RSU Milano

  _____ 



Spett.le Proprietà,


il giorno 21 aprile nella pausa pranzo, i ns. colleghi in Cassa
Integrazione Straordinaria dal 19 gennaio 2009 hanno tenuto un presidio
presso la sede di Assago, durante il quale è stata effettuata una
raccolta firme per richiedere il reintegro del personale in Cassa.


L'iniziativa è stata estemporanea e svolta senza alcun preavviso e, ciò
nonostante, ha incontrato una spontanea e pressoché totale adesione.


Anche questo piccolo fatto ci conforta e rafforza la ns. richiesta, che
Vi facciamo, di trovare un modo per far uscire dal tunnel della Cassa
tutti i colleghi ancora coinvolti.

Vi alleghiamo la lista delle firme raccolte, certi di un Vs.
interessamento in merito.

In attesa di un Vs. riscontro, porgiamo distinti saluti.


        Per i colleghi in Cassa,

        RSU Milano
 

 


 

Rileviamo e inoltriamo. Prima o poi i nodi vengono al pettine...

 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 

Perquisizioni della Dia di Napoli in società Finmeccanica

Gli agenti della Dia di Napoli stanno eseguendo, in varie città, perquisizioni in sedi di società del gruppo Finmeccanica. L'ipotesi di reato è di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta

di Redazione - 22/04/2010

Da questa mattina, gli uomini della Dia di Napoli stanno eseguendo delle perquisizioni nelle sedi di società del Gruppo Finmeccanica di diverse città. L'ipotesi di reato è di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta.
L'indagine riguarda presunte irregolarità negli appalti inseriti nel "pacchetto sicurezza" nella città di Napoli e in provincia. In particolare le perquisizioni di oggi riguardano l'appalto per la costruzione del Cen, il centro di elaborazione dati della polizia di stato, che doveva sorgere a Napoli, nella zona di Capodimonte, per un importo di alcuni milioni di euro.

Le perquisizioni sono state disposte nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità in appalti a Napoli condotta dai pm D'Onofrio, Falcone, Filippelli e Maresca e coordinata dal procuratore aggiunto Cantelmo.

"La società sta fornendo la più ampia collaborazione alle indagini". E' quanto dichiarano fonti di Finmeccanica.

Oggetto delle perquisizioni che gli agenti della Dia stanno compiendo stamane, su delega della procura di Napoli, sono, in particolare, la sede centrale della società Finmeccanica spa, in piazza Montegrappa a Roma e le seguenti altre società: Elsag Datamat (a Roma, Genova e Napoli), Vitrociset (a Roma e Napoli), Engineering Ingegneria Informatica (a Roma), Cap Gemini Italia (Roma), Oit, Organizzazione impianti tecnologici (a Roma) e Selex Comunication (a Roma). Le perquisizioni sono state disposte nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità in appalti a Napoli condotta dai pm D'Onofrio, Falcone, Filippelli e Maresca e coordinata dal procuratore aggiunto Cantelmo.

Gli agenti hanno disposizione, in particolare, di cercare "l'intero carteggio (comprensivo anche di eventuali supporti informatici), relativo alla gara segregata a procedura negoziata per la fornitura di un sistema di consolidamento e gestione centralizzata dei sistemi di video sorveglianza territoriale presso il Cen di Napoli, di cui è risultato aggiudicatario il R.T.I. con capogruppo mandataria la società Elsag Datamat spa". Il Cen, Centro elaborazione dati della polizia di Stato, doveva sorgere a Napoli, nella zona di Capodimonte.

 

 


rileviamo ed inoltriamo la notizia che segue (fonte ASCA).

 
Agli azionisti i dividendi, ai lavoratori la negazione del diritto al lavoro.
 
Milano e Roma stanno già presidiando l'azienda. Nei prossimi giorni, subito dopo l'incontro di giovedì 29 aprile, anche le sedi di Torino e Pont Saint Martin inizieranno le azioni di lotta.
 
Non facciamo passa l'avida logica di questi "pescecani" travestiti da industriali.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 
Eneering: Assemblea Approva Bilancio, Cedola Di 0,5646 Euro
venerdì, 23 aprile 2010 - 13:14

(ASCA) - Roma, 23 apr - L'Assemblea di Engineering (Milano: ENG.MI - notizie) ha approvato il bilancio 2009 che si e' chiuso con un utile netto di 34,3 milioni di euro (+131,5%) e un valore della produzione di 724 milioni di euro (+2,9%). Confermato il dividendo a 0,5646 euro per azione, in pagamento dal 17 giugno, con stacco della cedola il 14 giugno. L'Assemblea ha inoltre rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla vendita di azioni proprie per i prossimi 18 mesi.

 

 

domani 23 aprile 2010 alle ore 11,30 si riunisce l'assemblea degli azionisti di Engineering Ingegneria Informatica per approvare il bilancio 2009.

 
Purtroppo l'iniziativa di acqustare qualche azione e inviare un rappresentante per intervenire all'amblea non è stato possibile, primo perchè non abbiamo avuto la possibilità di contattare un valido esponente e secondariamente perchè i tempi erano troppo "stretti" (bisognava infatti acquistare le azioni ma anche depositarle).
 
Invitiamo i colleghi che sta effettuando i presidi a Roma sposti, per questa giornata, il presidio dove si svolgerà l'assemblea (in Ferentino (FR), via Casilina n. 246 Km 68 Casilina Nord), facendo sentire la voce dei lavoratori all'ingresso.
 
Cordiali saluti
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 

di seguito alcune foto del presidio della sede Engineering di Via Riccardo Morandi a Roma.

 

Cari colleghi,
 
finalmente un giornale apre "un varco" nello strano silenzio mediatico che avvolge la vicenda Engineering.
 
CollegandoVi al sito internet del quotidiano l'Unitàwww.unità.it ) e facendo una ricerca per "engineering", vi appaiono alcune video-interviste ai colleghi che stanno presidiando l'azienda.
 
Grazie alla redazione dell'Unità.
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 

 

Riceviamo e CONGRATULANDOCI con i lavoratori Agile ex Eutelia per la costanza e la forza con cui combattono questa vertenza, volentieri inotriamo.

 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

Il giorno 20 aprile 2010 17.16, lavoratoriagile <lavoratoriagile@gmail.com> ha scritto:
 


Eravamo rimasti in pochi a crederci, meno ancora disposti a combattere
questa battaglia che va oltre la sentenza del Tribunale di Roma, di
rigetto dell'allucinante concordato chiesto dall'azienda e che dispone
il commissariamento straordinario per la Agile ex Eutelia.
Oggi 20 aprile 2010, dopo sette mesi di vertenza, 157 giorni di
occupazione, manifestazioni, assemblee, presidi ai palazzi del potere
nostri nemici, presidi al Tribunale di Roma, hanno vinto due principi:

I lavoratori possono battere i poteri forti di politica e finanza
In questo paese c'è ancora spazio per Giustizia e Legalità


Non abbiamo paura di cadere nella prosopopea, di una vittoria che
sentiamo tutta nostra, dal sapore tanto più dolce per il fatto che
l'abbiamo ottenuta contro tutto e tutti, ma ricordando di dire grazie
a tutti quelli da Palermo a Torino, che ci hanno creduto, che ci hanno
messo il cuore e la faccia, i legali della FIOM CGIL presenti in
Tribunale questi giorni, Lidia Undiemi dell'Università di Palermo per
i preziosi contributi giuridici e il Giudice Norelli che uscendo dai
canoni del protocollo, ha voluto dare la notizia ai colleghi presenti
in Tribunale.
Restiamo in attesa dei comunicati delle RSU.

http://lavoratoriagileinlotta.blogspot.com
 

 


sole 24 ore- 25 marzo

 

 

Rileviamo ed inoltriamo (fonte EON - Enhanced Online News):

 

Ingres and Engineering Release New Analytical Appliance for the Business Intelligence Market

SpagoBI Analytical Appliance Now Available for Ingres Database

REDWOOD CITY, Calif. & ROME--(EON: Enhanced Online News)--Ingres Corporation, the leading open source database management company and pioneer of the New Economics of IT, and Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., the leading provider of infrastructure software in Italy, announced today the release of the SpagoBI Analytical Appliance, a new open source analytical appliance for the business intelligence (BI) market. The SpagoBI Analytical Appliance is available for download at OW2 Consortium Forge http://forge.ow2.org/projects/initiativebi/.

“We thank these companies for their cooperation in developing new open source enterprise solutions for the market today.”

Today’s IT market demands user-friendly and highly-competitive solutions, available at a reduced cost. Software appliances are pre-configured solutions that include an operating system, middleware, and key applications which offer an immediate and cost-effective solution for the development of new projects.

The SpagoBI Analytical Appliance integrates SpagoBI, the only entirely open source suite covering all the analytical areas of business intelligence projects, Ingres Database, the leading open source database that helps organizations develop and manage business critical applications at an affordable cost, and SUSE® Linux Enterprise 11 from Novell®. The appliance offers a complete and preconfigured analytical environment, distributed as a virtual machine, and provides the reliability of an enterprise middleware while at the same time improving and simplifying the operating system setup. This allows users to begin new business intelligence processes at dramatically reduced build times.

The SpagoBI Analytical Appliance was developed through the cooperation of leading providers of open source solutions and through Engineering’s effort inside its SpagoWorld initiative www.spagoworld.org and the OW2 BI Initiative www.ow2.org/view/BusinessIntelligence/, managed by OW2 Consortium. This is the ideal community fostering the development of new cases of industrial cooperation. SpagoBI Analytical Appliance is available for download at the OW2 Consortium Forge http://forge.ow2.org/projects/initiativebi/.

Users can take advantage of a unique maintenance support service, guaranteeing high-quality replies and a single contact provider. This simplifies the services supply process, offering prompt solutions at reduced costs. Engineering, Ingres, and Novell jointly support the Appliance. Users seeking a simplified service model can subscribe to a single maintenance support, supplied by Engineering’s SpagoBI team. For more information on the appliance and support services please go to www.spagoworld.org.

“This is another example of open source companies working together not only in the community, but on enterprise solutions that can improve an organization’s overall business,” said Deb Woods, vice president of product management, Ingres. “The true power of software appliances is evident in that they reduce deployment times and save money. In fact, a recent IDC survey showed that 25 percent of the respondents are already using or evaluating software appliances today. It is a movement in the right direction and Ingres is pleased to be a key organization along with OW2, Engineering, and Novell, that is leading the way.”

“SpagoBI proves to be not only a complete and entirely open source business intelligence suite,” said Stefano Scamuzzo, technical manager and manager of SpagoBI’s international activities, Engineering. “However, it is also a solution that is continuously growing over time, with an increasing number of innovative features and a more and more user-friendly approach. This is demonstrated by the release of this new appliance, which enriches the wide range of opportunities within the OW2 BI Initiative.”

“The SpagoBI Analytical appliance is an excellent example of how an ISV can quickly build an appliance with SUSE Studio and get to market with a mission critical business intelligence solution that customizes an enterprise-class operating system and database seamlessly,” said Carlos Montero-Luque, vice president of business and product management, Novell. “By leveraging tools from the SUSE Appliance Program, Ingres and Engineering are delivering to their customers a fully-supported virtual appliance with a smaller footprint, enhanced performance, and improved end-user experience.”

“This announcement confirms the important role played by OW2 Consortium in supporting the development of new business opportunities for its members,” said Cédric Thomas, OW2 Consortium CEO. “We thank these companies for their cooperation in developing new open source enterprise solutions for the market today.”

About Engineering Group

Engineering Group is the major Italian player in IT design, outsourcing, product and consulting services on all vertical markets, with more than 6,300 people and 40 offices in Italy, Ireland, Belgium and Latin America. Engineering Group has one of the largest Research & Innovation departments, relying on 250 researchers. The Business Intelligence and Open Source Competence Center is part of the Research & Innovation Department. It manages various open source initiatives, such as the SpagoWorld Initiative, including the open source projects SpagoBI, Spagic, Spago4Q and Spago. Visit www.eng.it and www.spagoworld.org

Ingres Corporation

Ingres is the leading open source database management company. They are the world’s second largest open source company and the pioneer of the New Economics of IT, providing open source solutions at dramatically reduced cost than proprietary software vendors. As a leader in the New Economics of IT, Ingres delivers low cost and accelerated innovation to more than 10,000 customers worldwide. www.ingres.com

About OW2

Founded in January 2007, OW2 is an independent industry community dedicated to developing open source code infrastructure (middleware and generic applications) and to fostering a vibrant community and business ecosystem. The OW2 Consortium hosts some one hundred technology projects, including Acceleo, ASM, Bonita, eXo Platorm, Funambol, JOnAS, Lomboz, Orbeon Forms, PetALS, SpagoBI and XWiki. Visit www.ow2.org

Ingres is a registered trademark of Ingres Corporation. All other trademarks, trade names, service marks, and logos referenced herein belong to their respective companies.

 

Contacts

Ingres Corporation
Sherry Lowe, 650-587-5544
Corporate Communications
sherry.lowe@ingres.com
or
Engineering
Constanza Amodeo/Lidia Fiorini, +39-0649201.230 - .599
info@eng.it
oss-support@eng.it

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 

 

 

 

Rileviamo ed inoltriamo (fonte Key4biz):

 
Engineering: realizzato per Iper Montebello nuovo sistema di pianificazione dei dipendenti e del fabbisogno lavorativo
Il gruppo IPER Montebello, nell’ambito di una serie di iniziative finalizzate al miglioramento dei processi e alla riorganizzazione del personale dei punti vendita, ha affidato ad Engineering, in partnership con InVision, la realizzazione del nuovo sistema di pianificazione dei dipendenti e del fabbisogno lavorativo.
Il progetto prevede la sostituzione delle applicazioni software fino ad oggi utilizzate con un nuovo modulo realizzato su misura per le esigenze di IPER Montebello.

Gli obiettivi dell’intervento sono la gestione efficiente degli orari di tutti i dipendenti del Gruppo, senza discontinuità operative tra i punti vendita; la riduzione dei tempi di pianificazione ed il miglioramento dei processi e dei servizi di area; la standardizzazione degli output dei dati, agevolando il reporting di Gruppo; la selezione e l’implementazione di una soluzione informatica adeguata a queste esigenze e alla reingegnerizzazione e integrazione di tutti i processi della catena distributiva.

Il progetto coinvolge diversi livelli organizzativi del cliente tra cui gli uffici del personale di sede e dei punti vendita, il personale dei reparti e dei reparti cassa, i sistemi informativi.

Engineering implementerà entro la fine del 2010 in tutti i 26 Ipermercati di Iper Montebello presenti sul territorio italiano, il sistema della casa tedesca InVision Software, fra le aziende leader nella realizzazione di soluzioni di workforce management.
A regime, il gruppo italiano di ipermercati sarà in grado di disporre in modo efficiente delle risorse necessarie a gestire il flusso effettivo dei clienti nei punti vendita.

Dopo un’accurata analisi delle caratteristiche funzionali del software di InVision e la dimostrazione delle capacità organizzative, le competenze sul prodotto e l’esperienza di progetto da parte di Engineering quale system integrator di riferimento, ci siamo convinti che IWFM è la soluzione giusta per l’implementazione del nostro sistema per la pianificazione degli orari del personale”, spiega Valerio Cortese, Direttore IT di Iper Montebello.

Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it

 

 

 

 

Gentili colleghi,

 
diamo visione di 2 iniztive che stanna partendo sulle sedi di Milano e Roma. Vi informeremo in merito a quelle che seguiranno sulle altre sedi.
 
Cordiali saluti
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 
1) Dalle RSU di Milano:

"Vi comunico che domani, i colleghi in CIGS della sede di Milano, terranno un presidio presso la ns. sede con cartelloni e volantini da distribuire.
Il senso dell'iniziativa che, dovrebbe essere ripetuta, è duplice: denunciare la mostruosità della ns. cassa e far sapere ai colleghi che esistiamo ancora nonostante tutto."
 
2)  Dalle RSU di Roma:

Lunedì 19 aprile 2010 prenderà il via un presidio semi-permanente, dalle 9:00 alle 14:00, di fronte alla sede di Ponte Galeria a Roma.

Daremo così visibilità della permanenza in GIGS dei nostri colleghi a tutta la popolazione di Engineering.it e ad altri colleghi delle aziende del Gruppo che risiedono nella stessa sede e per sensibilizzare tutti e creare una nuova ed estesa solidarietà, necessaria per intraprendere un percorso di mobilitazione in cui tutti i lavoratori, e non solo i cassaintegrati, si sentano parte attiva per il reintegro dei colleghi.

 

Durante l'iniziativa sarà distribuito un volantino che descrive gli scopi e gli obiettivi del presidio che possono essere riassunti con la richiesta di reintegro immediato per tutti i lavoratori.

 

Il presidio sarà mantenuto il più a lungo possibile.

 

 

purtroppo la solidarietà è sempre più una rarità nel nostro tempo.
Nell'ultima riunione che abbiamo fatto, alcuni più "anziani" ricordavano con nostalgia gli anni 60/70 in cui al primo accenno di cassa o licenziamenti tutta l'azienda si mobilitava.
 
Oggi la paura prevale e chi non è ancora "toccato" rimane in silenzio sperando che non succeda anche a lui.
 
Non demordiamo, cerchiamo di fare il possibile coinvolgendo anche i media e le istituzioni (abbiamo già incontrato la provincia di Torino, la regione Valle d'Aosta, il comune di Ivrea (dove una parte di noi è residente), ma anche loro hanno difficoltà a darci una mano se non ponendo la questione quando l'azienda chiede finanziamenti.
 
Sono 14 mesi che cerchiamo di diffondere la nostra storia ma non puoi immaginare quanta resistenza troviamo anche nei giornali a pubblicare un articolo... bel "regime" che abbiamo!
 
Grazie per interessarti alla nostra vicenda. Se non ti disturba ti manteniamo in mailing-list, così sei sempre informato.
 
Un caro saluto
 
Comitato Cassa Integrati Engineering.it

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Il giorno 10 aprile 2010 16.50, pbaral <pbaral@alice.it> ha scritto:
ciao, da quel che ho capito non riuscite a organizzare lotte con i dipendenti che lavorano e potete solo fare iniziative esterne...
ciao
Piero Baral
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Rileviamo e inoltriamo la seguente notizia, mentre Engineering il 16 marzo u.s. ribadiva la prosecuzione della cassa integrazione straordinaria

 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 
 

Engineering e Novell insieme per un'appliance di business intelligence

La partnership tra la società romana e la software house americana dà alla luce una nuova analytical appliance open source basata su SpagoBI e SUSE Linux Enterprise

Giovedì 8 Aprile 2010

Già partner da diverso tempo, il system integrator romano Engineering e la software house americana Novell hanno esteso il loro rapporto annunciando un nuovo accordo mirato alla diffusione di soluzioni di business intelligence open source.

Nella fattispecie Engineering, già System Integrator Partner di Novell, è ora anche ISV Partner di quest'ultima, a seguito dell’integrazione della piattaforma Novell SUSE Linux Enterprise Server con la propria suite di business intelligence open source SpagoBI.
 
All'atto pratico ciò ha portato alla creazione di una nuova appliance software, battezzata SpagoBI Analytical Appliance, sviluppata da Engineering sulla base di SUSE Studio, lo strumento messo a disposizione da Novell per la creazione appunto di appliance software fondate su SUSE Linux Enterprise.
 
Com'è facilmente intuibile dal nome, l'appliance integra la soluzione SpagoBI con il sistema operativo SUSE Linux Enterprise Server 11.

Motore di dati della nuova appliance è il database open source MySQL, ma a breve sarà disponibile anche un’ulteriore versione che integrerà il database Ingres, anch'esso open source.

SpagoBI Analytical Appliance mette a disposizione un intero stack applicativo di BI, e il sistema operativo strettamente necessario per funzionare, in molteplici formati (macchina virtuale, immagine avviabile da disco USB e LiveDVD).
 
La nuova analytical appliance di SpagoBI è rilasciata in versione macchina virtuale open source, scaricabile dal Forge del Consorzio OW2. L’appliance è supportata congiuntamente da Novell ed Engineering.
 
La suite SpagoBI supporta strumenti analitici tradizionali (reporting, analisi multidimensionale, grafici, cruscotti, data mining, ETL) offrendo anche soluzioni originali nei contesti della location intelligence, dell’interrogazione libera, della modellazione dei KPI e della collaborazione. (sm)

 

 

Abbiamo appreso del protocollo d'intesa fra il Ministero della funzione pubblica ed Engineering Ingegneria Informatica volto a creare un centro di competenza sul software open source per la Pubblica Amministrazione.
 
Come specialisti di I.T. non possiamo che approvare lo sforzo del Ministro e del Suo staff per migliorare l'informatizzazione della pubblica amministrazione.
 
Vorremmo però segnalare al Ministro Brunetta che Engineering, tramite la sua controllata Engineering.it, nonostante i brillanti risultati economici sottolineati da un aumento degli utili del 131% con cui chiude il bilancio 2009 rispetto all'anno precedente, mantiene una situazione di CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA per circa 100 dipendenti nelle varie sedi Italiane e non sembra intenzionata a voler farli rientrare.
 
Un costo ingiustificato per lo stato in un momento di grave crisi economica in cui, risorse qualificate e specializzate nell'I.T. potrebbero viceversa essere reimpiegate per produrre reddito.
 
A questo proposito vorremmo che il Signor Ministro potesse ricevere il testo che segue e valutare questa paradossale situazione anche in funzione della collaborazione che il Ministero si appresta a consolidare con Engineering.
 
Ringraziando per l'attenzione, porgiamo cordiali saluti al Ministro Brunetta ed al Suo staff.
 
Cassa Integrati Engineering.it
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Engineering: Il primo gruppo industriale Italiano che licenzierà pur senza chiudere sedi e facendo utili straordinari?

 

E’ la preoccupazione dei dipendenti attualmente in cassa integrazione straordinaria dal 19 gennaio 2009.

Ma procediamo con ordine descrivendo l’andamento di questa vicenda.

 

Il Gruppo Engineering leader nel settore dei servizi ICT con sedi in tutta Italia, Europa e Brasile è quotata alla borsa di Milano con ricavi e utili in costante crescita

 

L’azienda inoltre detiene un elevato numero di Contratti in corso con lo stato (ministeri, parlamento) e gli enti locali (regioni, province e comuni).

 

Engineering e’ l’ultima azienda in ordine temporale, ad aver acquisito la nostra azienda che ha sedi principali a Roma, Napoli, Milano, Torino e Pont Saint Martin, (quest’ultima sede rappresenta uno dei più rinomati data center Europei), che trova le origini nel mondo Olivetti, ed ha subito nel corso degli anni diversi “passaggi di mano” (Syntax Processing, Sema, Schlumberger, Atos Origin).

 

In tutti questi “passaggi di mano” l’azienda e’ sempre cresciuta sia in fatturato che in numero di dipendenti, arrivando a fine 2007 a circa 2.300 (in Italia).

 

Fino al 2008, nessun dipendente aveva fortunatamente conosciuto la CIG, e nessun dirigente era mai stato licenziato.

 

Atos Origin ha ceduto all’inizio del 2008 le sue attività italiane al Gruppo Engineering, che con questa ultima acquisizione e’ diventato  il primo gruppo ICT in Italia, con circa 6500 dipendenti (e circa 1900 consulenti esterni), un fatturato al 31/ 12/2008 di 737,8 ML EUR ed un utile netto consolidato pari a 12,8 ML EUR. (Si noti che la sola controllata Engineering.IT, ha chiuso il bilancio 2008 con un utile netto pari a 4,483 ML EUR).

 

La pre-chiusura di bilancio 2009 registra un ulteriore incremento di fatturato e dell’utile pari a + 131% rispetto al 2008.

 

Nonostante le eccellenti condizioni finanziarie del gruppo, già il primo impatto con la nuova proprietà era stato traumatizzante visto il licenziamento in tronco, nel mese di febbraio 2008, di circa 70 dirigenti di Engineering.IT.

 

Altri 10 dirigenti sono stati licenziati in tronco nel mese di febbraio 2010.

 

Il 2 ottobre 2008, veniva formalizzata alle organizzazioni sindacali l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 236 dipendenti di Engineering.IT (su circa 2300) per riorganizzazione, trasformata poi a seguito di trattativa sindacale in 24 mesi di cassa integrazione straordinaria per circa 180 dipendenti a partire dal 19 gennaio 2009.

 

L’accordo prevede la possibilità di mobilità su base volontaria e una parte dei cassa integrati hanno sottoscritto l’uscita.

 

E’ da sottolineare che nel porre in cassa integrazione straordinaria i dipendenti, non sono state neppure prese in considerazione particolari situazioni familiari.

Ci sono famiglie monoreddito e/o con più figli a carico che sono state messe alla porta.

 

Inoltre pochissime persone potranno avere accesso al pensionamento, in quanto con eta’ variabile tra i 30 ed i 57 anni (la maggioranza e’ più verso i 50 e oltre).

 

Nella congiuntura economica attuale e per risorse non più giovanissime, si prospetta quindi un futuro assolutamente oscuro e privo di sostegni economici. Trovare un altro impiego per persone, sia pur professionalmente qualificate ma appartenenti alla fascia d’età tendente ed al di sopra dei 50 anni e’ davvero improbabile.

 

Engineering nel corso del 2009 e ad inizio 2010 ha:

 

- Incrementato il fatturato e gli utili ed acquisito un gran numero di nuovi Clienti privati (ad esempio Benetton, che è anche azionista di minoranza insieme ad Italcementi)  e pubblici (ministeri, enti locali).

 

 

- Acquisto (luglio 2009) da B.E.E. Team S.p.A il ramo d'azienda A&B operante nel settore tributiattivo nella gestione di attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e di altre entrate nonché di attività connesse o complementari, indirizzate al supporto delle attività di gestione tributaria e patrimoniale degli Enti Locali.

 

-  Acquisito nel mese di gennaio 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda di Manutencoop (sede a Zola Predosa – Bologna) attivo nella fornitura di servizi IT alle società controllate

 

- Acquisito nel mese di gennaio 2010 il ramo di azienda di Metoda SpA (sede a Salerno) attivo nella fornitura di servizi IT nell’ambito della sanità.

 

- Divenuta sponsor ufficiale del museo dei giochi olimpici di Torino (febbraio 2010).

 

- Aperto una nuova sede a Padova con un alto numero di nuove assunzioni (febbraio 2010).

 

- Acquisito nel mese di marzo 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda IT di Comital (Volpiano – Torino).

 

Nel corso del 2009 sono stati erogati corsi di riqualificazione per alcuni dipendenti in CIGS, ma solo una parte è stata reintegrata. Il reintegro di questi pochi cassa integrati oltretutto non è stato certamente agevolato, visto l’inserimento in sedi distaccate che spesso non sono raggiungibili in giornata.

 

Infine, per “onorare” l’accordo sindacale, dal 19 gennaio al 18 marzo 2010 sono stati erogati altri corsi di riqualificazione. Entrambe le sessioni sono state finanziate da Fondimpresa.

 

Ancora nell’ultimo incontro con i sindacati, svoltosi il 16 marzo presso l’Unione Industriali di Roma, l’azienda ha ribadito l’intenzione di reintegrare esclusivamente il numero di persone previsto nell’accordo sulla CIGS, pari al 20% del totale iniziale dei cassa integrati, lasciando intendere che per gli altri, al termine del periodo di CIGS aprirà le procedure di mobilità unilateralmente.

 

Tutto questo stato di cose evidenzia l’assoluta mancanza di responsabilità sociale di impresa di un primario gruppo industriale Italiano, particolarmente accentuato dal contesto economico di crisi generale di questo periodo.

 

Inoltre e’ da sottolineare la misura con cui viene sfruttato in modo irresponsabile lo Stato (quindi la collettività), incamerando i proventi dei contratti pubblici e scaricando i costi di un centinaio di risorse sull’INPS.

 

Risorse che hanno dimostrato negli anni abnegazione e spirito di servizio e che chiedono solamente di riavere il loro posto di lavoro per dare il loro contributo ed assicurare un futuro alle loro famiglie.

 

Risorse che ritengono irreale ed inconcepibile la condizione di “emarginati” , costretti a sopravvivere con  sussidi statali che andrebbero viceversa indirizzati a dipendenti di aziende realmente in crisi.

 

Risorse che temono che il silenzio che ha coperto questa vicenda porterà inevitabilmente ai licenziamenti collettivi paventati dall’azienda. Un precedente veramente pericoloso per il paese e la sua stabilità economica e sociale.

 

Certi di un gradito riscontro, porgiamo cordiali saluti

 

 

I cassa integrati Engineering.it

 

Per contattarci potete fare riferimento all’indirizzo e-mail: cigsengit@gmail.com

 

 

 


 

 

Cari colleghi,

 
Engineering continua a espandersi e penetrare nello Stato. Anche il ministro Brunetta, nel suo... piccolo, contribuisce...
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Enineering.it
 
Fonte: COMPUTERWORLD:

Engineering costituisce un centro di competenza open source per la PA

Firmato a Roma il protocollo d'intesa con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione

Mercoledì 7 Aprile 2010

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ed Engineering Ingegneria Informatica hanno siglato il protocollo di intesa per la realizzazione di un centro di competenza sul software open source per la PA.

Il centro sarà attivato nel corso di questo mese e opererà quale punto di raccordo nazionale così come previsto dal progetto europeo 'Quality platform for open source software - Qualipso', in rete con analoghi centri situati in Spagna, Germania, Francia, Cina e Brasile.

Il centro collaborerà con la Libera Università di Bolzano, il Politecnico di Milano, l'Università Statale di Milano e l'Università del Sannio e sarà comunque aperto alla collaborazione con ulteriori università e centri di ricerca. Opererà anche come aggregatore di competenze e di risorse nell'ambito di progetti di ricerca e innovazione promossi a livello locale, nazionale e internazionale.

“Le soluzioni open source possono favorire l'accesso ai servizi pubblici, la trasparenza, la semplificazione dei processi, nonché la cooperazione tra amministrazioni”, si legge in una nota diramata dal ministero. Tra gli obiettivi, continua la nota, quelli di “modernizzare e rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione, nonché migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese”.

Nella fase iniziale, le attività saranno focalizzate sui settori della scuola, dell'università, delle applicazioni per piccoli comuni e delle soluzioni per la e-democracy. (sm)

 

 

 

Le iniziative di lotta inizieranno subito dopo Pasqua:

 
L'intenzione è di effettuare presidi nelle principali piazze (a Torino piazza Castello e davanti alla regione, ad Aosta piazza chanoux) con volantinaggio.
 
Poi intendiamo fare una conferenza stampa presso il municipio di Ivrea (dove abbiamo l'appoggio di un assessore) per evidenziare l'assurdità di questa situazione.
 
Inoltre cerchiamo di fare "breccia" nelle maggiori testate giornalistiche e, se necessario, tentare di coinvolgere alcuni programmi RAI.
 
Il tutto seguendo una scaletta pianificata e condivisa con le RSU.
 
Grazie e a presto
 
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
 

 

in CIGS siamo ancora circa 100, di cui 29 della sede di Torino e 26 della sede di Pont Saint Martin. Gli altri sono di Milano, Roma e Pozzuoli.
In totale l'azienda (engineering.it) ha circa 2.000 dipendenti e fa parte del Gruppo Engineering Ingegneria Informatica che conta in Italia 6.500 dipendenti + 1900 consulenti

 

 

Cassa integrati Engineering.it scrive:


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Engineering: Il primo gruppo industriale Italiano che licenzierà pur senza chiudere sedi e facendo utili straordinari?

E’ la preoccupazione dei dipendenti attualmente in cassa integrazione straordinaria dal 19 gennaio 2009.
Ma procediamo con ordine descrivendo l’andamento di questa vicenda.

Il Gruppo Engineering leader nel settore dei servizi ICT con sedi in tutta Italia, Europa e Brasile è quotata alla borsa di Milano con ricavi e utili in costante crescita

L’azienda inoltre detiene un elevato numero di Contratti in corso con lo stato (ministeri, parlamento) e gli enti locali (regioni, province e comuni).

Engineering e’ l’ultima azienda in ordine temporale, ad aver acquisito la società Engineering.IT con sedi principali a Roma, Napoli, Milano, Torino e Pont Saint Martin, (quest’ultima sede rappresenta uno dei più rinomati data center Europei). che trova le origini nel mondo Olivetti, ed ha subito nel corso degli anni diversi “passaggi di mano” (Syntax Processing, Sema, Schlumberger, Atos Origin).

In tutti questi “passaggi di mano” l’azienda e’ sempre cresciuta sia in fatturato che in numero di dipendenti, arrivando a fine 2007 a circa 2.300 (in Italia).

Fino al 2008, nessun dipendente aveva fortunatamente conosciuto la CIG, e nessun dirigente era mai stato licenziato.

Atos Origin ha ceduto all’inizio del 2008 le sue attività italiane al Gruppo Engineering, che con questa ultima acquisizione e’ diventato il primo gruppo ICT in Italia, con circa 6500 dipendenti (e circa 1900 consulenti esterni), un fatturato al 31/ 12/2008 di 737,8 ML EUR ed un utile netto consolidato pari a 12,8 ML EUR. (Si noti che la sola controllata Engineering.IT, ha chiuso il bilancio 2008 con un utile netto pari a 4,483 ML EUR).

La pre-chiusura di bilancio 2009 registra un ulteriore incremento di fatturato e dell’utile netto pari a + 47% rispetto al 2008.

Nonostante le eccellenti condizioni finanziarie del gruppo, già il primo impatto con la nuova proprietà era stato traumatizzante visto il licenziamento in tronco, nel mese di febbraio 2008, di circa 70 dirigenti di Engineering.IT.

Altri 10 dirigenti sono stati licenziati in tronco nel mese di febbraio 2010.

Il 2 ottobre 2008, veniva formalizzata alle organizzazioni sindacali l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 236 dipendenti di Engineering.IT (su circa 2300) per riorganizzazione, trasformata poi a seguito di trattativa sindacale in 24 mesi di cassa integrazione straordinaria per circa 180 dipendenti a partire dal 19 gennaio 2009.

L’accordo prevede la possibilità di mobilità su base volontaria e una parte dei cassa integrati hanno sottoscritto l’uscita.

E’ da sottolineare che nel porre in cassa integrazione straordinaria i dipendenti, non sono state neppure prese in considerazione particolari situazioni familiari.
Ci sono famiglie monoreddito e/o con più figli a carico che sono state messe alla porta.

Inoltre pochissime persone potranno avere accesso al pensionamento, in quanto con eta’ variabile tra i 30 ed i 57 anni (la maggioranza e’ più verso i 50 e oltre).

Nella congiuntura economica attuale e per risorse non più giovanissime, si prospetta quindi un futuro assolutamente oscuro e privo di sostegni economici. Trovare un altro impiego per persone, sia pur professionalmente qualificate ma appartenenti alla fascia d’età tendente ed al di sopra dei 50 anni e’ davvero improbabile.

Engineering nel corso del 2009 e ad inizio 2010 ha:

- Incrementato il fatturato e gli utili ed acquisito un gran numero di nuovi Clienti privati (ad esempio Benetton, che è anche azionista di minoranza insieme ad Italcementi) e pubblici (ministeri, enti locali).

- Acquisito nel mese di gennaio 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda di Manutencoop (sede a Zola Predosa – Bologna) attivo nella fornitura di servizi IT alle società controllate

- Acquisito nel mese di gennaio 2010 il ramo di azienda di Metoda SpA (sede a Salerno) attivo nella fornitura di servizi IT nell’ambito della sanità.

- Divenuta sponsor ufficiale del museo dei giochi olimpici di Torino (febbraio 2010).

- Aperto una nuova sede a Padova con un alto numero di nuove assunzioni (febbraio 2010).

- Acquisito nel mese di marzo 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda IT di Comital (Volpiano – Torino).

Nel corso del 2009 sono stati erogati corsi di riqualificazione per alcuni dipendenti in CIGS, ma solo una parte è stata reintegrata. Il reintegro di questi pochi cassa integrati oltretutto non è stato certamente agevolato, visto l’inserimento in sedi distaccate che spesso non sono raggiungibili in giornata.

Infine, per “onorare” l’accordo sindacale, dal 19 gennaio al 18 marzo 2010 sono stati erogati altri corsi di riqualificazione. Entrambe le sessioni sono state finanziate da Fondimpresa.

Ancora nell’ultimo incontro con i sindacati, svoltosi il 16 marzo presso l’Unione Industriali di Roma, l’azienda ha ribadito l’intenzione di reintegrare esclusivamente il numero di persone previsto nell’accordo sulla CIGS, pari al 20% del totale iniziale dei cassa integrati, lasciando intendere che per gli altri, al termine del periodo di CIGS aprirà le procedure di mobilità unilateralmente.

Tutto questo stato di cose evidenzia l’assoluta mancanza di responsabilità sociale di impresa di un primario gruppo industriale Italiano, particolarmente accentuato dal contesto economico di crisi generale di questo periodo.

Inoltre e’ da sottolineare la misura con cui viene sfruttato in modo irresponsabile lo Stato (quindi la collettività), incamerando i proventi dei contratti pubblici e scaricando i costi di un centinaio di risorse sull’INPS.

Risorse che hanno dimostrato negli anni abnegazione e spirito di servizio e che chiedono solamente di riavere il loro posto di lavoro per dare il loro contributo ed assicurare un futuro alle loro famiglie.

Risorse che ritengono irreale ed inconcepibile la condizione di “emarginati” , costretti a sopravvivere con sussidi statali che andrebbero viceversa indirizzati a dipendenti di aziende realmente in crisi.

Risorse che temono che il silenzio che ha coperto questa vicenda porterà inevitabilmente ai licenziamenti collettivi paventati dall’azienda. Un precedente veramente pericoloso per il paese e la sua stabilità economica e sociale.

Sarebbe auspicabile che questa vicenda venisse posta in risalto in parlamento e su tutti i media nazionali.

Certi di un gradito riscontro, porgiamo cordiali saluti

I Cassa integrati Engineering.IT (gruppo ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA), impiegati e quadri, cresciuti professionalmente da sempre nell’ambito dell’I.T.

Per contattarci potete fare riferimento all’indirizzo e-mail: cigsengit@gmail.com