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dossier- Engineering |
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L'Onorevole ANTONIO DI PIETRO risponde alla nostra richiesta di aiuto nella vertenza con Engineering
Cari colleghi/e,
riceviamo dall'Onorevole Antonio Di Pietro la
risposta alla nostra e-mail e ve la
inoltriamo.
Prenderemo presto contatti con l'Onorevole per
capire quali azioni è possibile che possano
essere con Lui sostenute e condivise.
Comitato Centrale Cassa Integrati
Engineering.it
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Antonio Di Pietro <dipietro@antoniodipietro.it> Date: 03 giugno 2010 12.38 Oggetto: risposta da Antonio di Pietro A: cigsengit@gmail.com Gentilissimi, rispondo alla vostra mail del 9 aprile. Abbiamo ricevuto e condividiamo totalmente la richiesta di superare la cig in un’azienda con bilanci come quelli dichiarati da Engineering. Tra l’altro la legislazione italiana permette strumenti ben più efficaci per salvaguardare sia le professionalità e la dignità di chi lavora, a partire dai contratti di solidarietà in alternativa alla cig. Teniamoci in contatto per le iniziative utili a sostenere la vostra battaglia.
Cordialmente,
Antonio Di Pietro
Questo il link per visionare il telegiornale RAI del Piemonte delle ore 14.00 di oggi (probabilmente disponibile fino all'edizione delle 19,30), con il servizio sul presidio lavoratori Engineering davanti alla RAI di Torino.
Per visionarlo è necessario avere installato
sul pc "real player", scaricabile
gratuitamente nella versione base.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
I cassa integrati Engineering manifestano davanti alla RAI di via Verdi a Torino.
Questa mattina, 3 giugno 2010, i
lavoratori cassa integrati di Engineering.it
hanno manifestato davanti alla sede RAI di via
Verdi a Torino.
Manifestazione riuscita con largo
consenso e partecipazione sia dei lavoratori
della sede di Torino che di quella di Pont Saint
Martin.
Al presidio erano presenti lavoratori di
Agile/Eutelia e di altre aziende che hanno
voluto esprimere solidarietà ai colleghi di
Enginering.it e ai quali inviamo il nostro
sentito ringraziamento.
La RAI ha effettuato riprese durante la
manifestazione e ha mandato in onda un servizio
sul telegiornale regionale del Piemonte delle
ore 14.00.
Prossimamente sono previsti presidi ed
incontri davanti al municipio di Torino, alla
Provincia di Torino e alla regione Piemonte, a
cui sono già stati richiesti incontri con i
rispettivi assessorati al lavoro e a sindaco e
presidenti. Vi daremo comunicazione degli
appuntamenti appena possibile.
La mobilitazione continua. NON
CI FERMEREMO! NON CI FERMERANNO!
Comitato Centrale Cassa Integrati
Engineering.it
Il comitato Cassa Integrati rileva e inoltra. Fonte: L'Unità del 30 maggio 2010.
Alla
gara per il
Cen avrebbe partecipato solo il gruppo di una
controllata Finmeccanica
Un dirigente sarebbe stato trasferito e la gestione amministrativa affidata a un altro Il prefetto convocato dalla Dia L’Aquila non trova pace
Domani il neoprefetto de L’Aquila dovrebbe
essere ascoltato dai magistrati della Dia di
Napoli. Per un appalto che doveva servire alla
costruzione del Cen, centro elettronico
nazionale.
JOLANDA BUFALINI Un affare da 35 milioni di euro, un solo gruppo di aziende che si presenta alla gara, una Commissione che respinge l’offerta considerandola non conforme sul piano tecnico ed economico. Il ripescaggio delle medesime aziende, bocciate nella gara secretata, attraverso una procedura negoziata. Un dirigente trasferito e sostituito per la gestione delle procedure amministrative. Questi alcuni dei dubbi su cui i magistrati della Dia di Napoli potrebbero cercare lumi dalla signora Giovanna Maria Iurato, appena insediata come prefetto a L’Aquila ma, all’epoca dei fatti, dirigente del settore logistico del Viminale. Secondo indiscrezioni, infatti, la neo-prefetto dovrebbe essere ascoltata domani come testimone. L’inchiesta dei Pm napoletani Vincenzo D’Onofrio, Raffaele Falcone, Pierpaolo Filippelli e Catello Maresca riguarda il Cen, un Centro elettronico nazionale che avrebbe dovuto sorgere nella città partenopea, ha suscitato interesse anche in Parlamento: questi stessi temisono oggetto di una interrogazione del senatore Mario Gasbarri del Pd. A far precipitare gli eventi è stata, nei giorni scorsi, la perquisizione della sede centrale di Finmeccanica a Roma. L’ipotesi di reato è associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e la perquisizione di Finmeccanica volta a capire se la casa madreabbia influito nell’aggiudicazione dell’appalto. Dei 35 milioni previsti nella gara a licitazione privata, 15 sarebbero dovuti andare ad una controllata di Finmeccanica, la Elsag Datamat, capofila di unAti (associazione temporanea d’impresa) di cui fanno parte Vitrociset, Engineering ingegneria informatica, Capgemini Italia, Oit (Organizzazione impianti tecnologici), perquisite su ordine della Dia napoletana, insieme alla Selex Communications, un’altra controllata Finmeccanica che si era ritirata dalla gara per la presenza della “sorella” Elsag Datamat. La prefetto Iurato sarà ascoltata oltre che per il ruolo dirigenziale ricoperto al Viminale, secondo il Corriere della sera, anche perché suo marito sarebbe stato un manager della Datamat. L’interrogazione del senatore Gasbarri vorrebbe, fra l’altro, sapere se sia vero che «nessuna delle ditte invitate fosse fornitrice di hardware, dovendosi realizzare un nuovo centro di elaborazione dati». Se sia vero che quelle ditte non erano in grado «di garantire la necessaria assistenza specializzata». In più, per le opere murarie «7 milioni di importo, si sarebbe aggiunta una ditta che non era stata invitata alla gara». La prefetto Iurato insediandosi a L’Aquila giovedì scorso ha espresso un programma che punta alla «coesione sociale, al lavoro, al rilancio delle certificazioni antimafia», obiettivi sacrosanti ma il suo arrivo era stato preceduto dalla notizia che il suo nome compare nella «lista Anemone», tanto che Stefania Pezzopane, esponsabile del Pd nazionale per la ricostruzione a L’Aquila, aveva invitato alla «prudenza». La prefetto non è indagata e, sulla questione della lista Anemone, ha riferito al ministro Maroni e ciò «è quanto basta». Resta da chiedersi come mai il governo non si sia posto una questione di opportunità. A Firenze è stato rimosso Fabio De Santis ma è arrivato Ciriaco D’Alessio, arrestato nel93 e poi condannato per tangenti, il Pd chiede trasparenza. Anche a L’Aquila, un po’ di trasparenza,non guasterebbe. Tanto più che il colosso pubblico Finmeccanica ha stretti rapporti con la Protezione civile. Del 2005 è il protocollo d’intesa per «il miglioramento dell’efficacia operativa della Protezione civile», del 2006 un appalto da 20 milioni di radar per il controllo climatologico in Sicilia. Nel 2009, dopo il terremoto del 6 aprile, a L’Aquila è la Selex, controllata Finmeccanica, a mettere a punto lo “Strategic Situation Centre” altrimenti detto “Dicomac”, direzione di comando e controllo."
La violenza e la ragione
Quando, alle ore dieci in punto di quel giorno di maggio si sono spalancate le porte dell’azienda e abbiamo visto uscire una massa così imponente di colleghi che avevano deciso di dedicarci quell’ora di sciopero, la commozione ci ha preso il cuore.
La conferma che la solidarietà è ancora un valore importante della società, soprattutto quando ci si trova di fronte ad un’infamia, ad una ingiustizia troppo grande per passare inosservata.
Quando, durante l’assemblea che si era svolta pochi giorni prima, si era chiesto ai colleghi di scioperare per un’ora, una sola ora ma importante per dimostrare che l’azienda non aveva il diritto di calpestare le persone, per dirgli che il tentativo di fare “un lavaggio del cervello” alle persone non gli sarebbe mai riuscito, temevamo che molti si sarebbero tirati indietro, forse per timore o per indifferenza.
Invece il sentimento di giustizia e solidarietà è ancora vivo; e lo è soprattutto fra coloro che vivono la condizione di subalterni, che sanno che se si lasciano “passare” anche una sola volta queste vessazioni, poi potrebbe toccare anche a loro.
Siamo rimasti colpiti e risollevati nell’animo vedendo così tanti colleghi venirci incontro, offrirci addirittura un’improvvisata colazione, firmare una petizione per chiedere ai “padroni” di Engineering di farci tornare al lavoro.
Una collega, vedendo tutto ciò, mi ha ironicamente sussurrato all’orecchio “…proprio come con Spartacus duemila anni fa, gli schiavi si uniscono ai gladiatori per marciare contro l’impero…”.
Ho sorriso, ma ho anche pensato che dopo duemila anni pare impossibile che ancora ci si debba ribellare a un “impero”, sia pur solo finanziario.
Queste cose, per chi è stato ingiustamente emarginato per lunghi mesi da un’azienda guidata da una proprietà ed un’amministratore delegato avidi ed insensibili, privi di qualsiasi concetto di responsabilità sociale d’impresa, votati solo allo sfruttamento ed al guadagno immediato ed illimitato, dimostrano che i lavoratori non sono solo mezzi per produrre denaro e poi “rottamare” solo perché hanno più di qurant’anni.
I colleghi hanno preso coscienza di questo e hanno reagito come persone che pensano, ragionano, vogliono che le loro vite ed il loro futuro non siano devastate da questa logica irresponsabile del profitto ad ogni costo fatto sulla testa dei più deboli.
Questi colleghi si domandavano perché, nonostante l’aumento degli utili del 131% questa azienda di 6.500 dipendenti non voglia reintegrare cento cassa integrati.
La stessa domanda ce la poniamo noi in cassa integrazione da tanti mesi, vittime di una logica di tracotanza voluta probabilmente, come recita un famoso aforisma, per instaurare un clima di terrore in azienda “…colpirne dieci per educarne cento…”.
Vittime incolpevoli che non si sarebbero ribellate, legati come erano al loro lavoro, all’azienda in cui hanno sempre creduto e sperato, se non gli fosse stata inflitta quella “pugnalata alla schiena” sferrata senza pietà quel 19 gennaio 2009.
Uomini e donne che hanno contribuito negli anni a far crescere questa azienda con abnegazione, senso del dovere, capacità tecniche ed amministrative.
Un’azienda che è nostra e dei colleghi ancora al lavoro e poi acquistata da un gruppo che ha il solo merito di aver avuto il denaro per potersela accaparrare.
Forse l’azienda non si aspettava una reazione tanto forte. Tant'è che pochi giorni dopo, probabilmente per intimorirci, ci ha contattati tutti dicendo che “…i reintegri previsti dall’accordo sono stati fatti, quindi per voi non c’è più prospettiva di rientro. Vi conviene accettare la mobilità…”
Ormai siamo “temprati” alle intimidazioni di costoro. La nostra risposta sono stati gli immediati presidi che abbiamo fatto davanti alle sedi.
Non ci fermeremo. Potrete anche licenziarci, ma tutta la Nazione saprà cosa avete fatto e chi siete.
Lo sapranno i Vostri Clienti, le istituzioni ed i comuni cittadini.
Se sarà necessario arriveremo anche a forme estreme di protesta: Siamo pronti allo sciopero della fame così che, se vorrete eliminarci, lo potrete fare fisicamente, assumendovene tutte le responsabilità.
Fintanto che manterrà questo stato di “oprressione”, caro Ing. Amodeo, non venga più nelle nostre zone a vantarsi di essere l’erede della grande Olivetti di Adriano. Perché a fronte dei fatti ormai noti a tutti, oggi Adriano ripudierebbe il Suo modo di dirigere l'impresa, così come la ripudierebbero tutti coloro che hanno conosciuto la cultura, l’etica, i valori morali dell’impresa.
Perché cultura è anche dimostrare di essere imprenditori capaci di coniugare il profitto con la responsabilità nei confronti della comunità, l’economia con il sociale.
L’egoismo non fa cultura, genera solo drammi.
“L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro…” recita l’articolo 1 della costituzione.
Una costituzione nata dalle sofferenze inflitte dai dittatori del secolo scorso che volevano governare il mondo con il terrore e la sopraffazione.
Non ci riuscirono, perché mai popolo potrà essere sottomesso con quei sistemi. Mai popolo resterà perennemente inerme davanti alla vessazione e all’ingiustizia, ai “fasti” di pochi ricchi assestati di potere e di denaro.
Si ribellerà quel popolo, piccolo o grande che sia, rispondendo alla loro violenza con la ragione.
Spartacus
Gentili colleghi/e,
Lunedì 31 maggio alle
ore 15,30 presidio insieme ai lavoratori AGILE
davanti all'assessorato allo sviluppo economico
a Torino, via Pisano 6. Durante il presidio
incontro con l'assessore.
Per chi parte da Ivrea, possibilità
viaggio in treno con partenza alle ore 13,37
dalla stazione di Ivrea.
Giovedì 3 giugno alle
ore 10,00 presidio davanti alla sede RAI di
Torino insieme ai lavoratori AGILE, Via Verdi.
Per chi parte da Ivrea, possibilità
viaggio in treno con partenza alle ore 8,35
dalla stazione di Ivrea.
Per la buona
organizzazione siete pregati di confermare la
presenza con un repy a questa e-mail.
Contiamo su una corposa
partecipazione per affermare il nostro NO AI
LICENZIAMENTI!!!
Comitato Centrale Cassa Integrati
Engineering.it
Ciao a tutti
Nemmeno la pioggia scrosciante ferma la rabbia dei cassa integrati Engineering.it
Si sono svolti oggi i presidi davanti alle sedi
Engineering.it di Torino e Pont Saint Martin.
Nonostante la pioggia scrosciante il numero
dei partecipanti è stato elevato e dimostra come
la coesione e la volontà i lottare contro l'infamia
della cassa integrazione straordinaria perpetuata
da Engineering stia crescendo.
QI presidi odierni sono stati la prima
"risposta" al nuovo "invito
intimidatorio" che i gestori Borbonico-Nazisti
di questa azienda avevano rivolto ai cassa
integrati affinchè accettassero una
"elemosina" per andare in mobilità
volontaria.
Al presidio di Pont Saint Martin era presente
anche RAI3 della regione valle d'Aosta che
manderà in onda un servizio in giornata.
I cassa integrati Engineering.it NON
SI FERMERANNO e prossimamente
manifesteranno (probabilmente assieme ai colleghi
di Agile ex Eutelia), davanti alla sede RAI di
Torino, in modo da rendere pubblica a livello
nazionale la questione.
Daremo quanto prima informazioni a riguardo e
seguiranno altre iniziative (presidi a regioni,
comuni, ecc...).
Si sta programmando anche
una grande manifestazione Nazionale.
IL POSTO DI LAVORO NON SI
VENDE! Se ne vadano i manager che sanno gestire le
aziende solo affamando i lavoratori!
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
da varie eventuali -- doc rassegna
Giovedì 27 maggio dalle
ore 8,00 alle ore 10,00 presidi davanti alle sedi
di Torino e Pont Saint Martin. Partecipate
numerosi!
In questi giorni l'azienda sta contattando tutti i
lavoratori in cassa integrazione straordinaria per
riproporre la mobilità volontaria, aggiungendo
"un'elemosina" all'offerta precedente, e
sostenendo che i reintegri sono già stati tutti
fatti e quindi non ve ne saranno altri.
La risposta è che a nostro avviso possono
andare in mobilità quei "manager" che
sono i veri "esuberi" della società
civile; che hanno come valori l'avidità,
la tracotanza e l'indifferenza per chi procura
loro gli utili con il lavoro quotidiano: i
lavoratori!
La mobilitazione continua e crescerà
esponenzialmente.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Rileviamo ed inoltriamo:
Fonte: La Repubblica.it di oggi:
1) "I sindacati proclamano 8 ore di sciopero
alla Seat pagine gialle di Torino
contro il rischio che venga esternalizzato il Data
center (probabile
acquirente Engineering.it) dove lavorano
una trentina di persone e che si arrivi a uno
smembramento con la cessione dei settori pregiati
dell'azienda a partire da quello dell'information
technology. I timori sono espressi in vista del 31
maggio, giorno di presentazione del piano
industriale. "
2) Giovedì 20 maggio -
Lavoratori della Maflow, della Mangiarotti Nuclear,
dell'Agile-ex Eutelia, della Lares e della Metalli
Preziosi, di Iveco, Alfa Romeo, Marcegaglia ed Engineering.it
occupano per mezzora il binario 8 alla stazione
Centrale di Milano per sensibilizzare le
istituzioni sulle loro singole vertenze. Davanti
alla sede della Regione, Fiom ed Flm-Uniti Cub
hanno organizzato iniziative diverse.
Intanto
Engineering.it convoca telefonicamente i cassa
integrati per proporre nuovamente di aderire alla
mobilità.
La mobilitazione crescerà
proporzionalmente.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Giovedì 27 maggio si svolgeranno
presidi davanti alle sedi di Pont Saint
Martin e Torino, (in contemporanea), dalle
ore 8,00 alle ore 10,00, in modo da
mantenere continuità alla mobilitazione in attesa
degli incontri con la regione Piemonte ed il
comune di Torino.
Si prega di confermare la presenza ad uno
di questi presidi con un reply a questa e-mail.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
20.5 Gentili colleghi/e,
si è svolto questa mattina il presidio davanti alla
sede Engineering di via Orvieto 19 a Torino.
Durante il presidio è stata anche effettuata un'ora
di sciopero "simbolica" dei colleghi
ancora al lavoro in tale sede, per sottolineare la
solidarietà ai colleghi in CIGS e la contrarietà
al modo in cui l'azienda sta gestendo questa
operazione.
Come gia' ieri al presidio di Pont Saint Martin sono
state raccolte molte firme di colleghi ad una
lettera da inviare alla proprietà per richiedere il
reintegro dei cassa integrati e la fine della cassa
integrazione straordinaria, divenuta ormai
anacronistica nella situazione di crescita degli
utili aziendali.
In un'assemblea "improvvisata" davanti
all'ingresso è stato deciso di chiedere tramite le
organizzazioni sindacali un incontro alla regione
Piemonte e al comune di Torino per sollecitare
un intervento istituzionale nei confronti
dell'azienda.
Probabilmente questi incontri avverranno
nella prima settimana di giugno e nell'occasione
verranno effettuati presidi sotto il palazzo della
regione Piemonte e del comune di Torino.
Inoltre, nella stessa settimana verrà
effettuato un presidio davanti alla sede RAI di
Torino.
La prossima settimana, per mantenere
continuità alla mobilitazione, sono stati indetti
presidi per la giornata di giovedì 27 maggio
contemporaneamente davanti alle sedei di Torino e
Pont Saint Martin dalle ore 8,00 alle ore 10,00.
Ulteriori comunicazioni in merito verranno inviate
al più presto.
Cordiali saluti
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
rassegna stampa doc
“Esuberi strutturali”
“Esuberi strutturali”. Due parole per dire che non servi più a nulla, che sei “out”, che all’azienda non servi più.
Questo è quanto ha ribadito, a distanza di un anno e mezzo, Engineering per definire i lavoratori in cassa integrazione straordinaria, durante l’ultimo incontro al Ministero del Lavoro.
Be’, ci vuole una bella faccia tosta e tanta ipocrisia per fare certe affermazioni.
Hai lavorato per anni e anni nella stessa azienda, hai accettato incarichi ad ogni livello, anche di responsabilità diretta, hai lavorato anche oltre l’orario ordinario senza chiedere nulla in cambio; proprio perché quell’azienda era “la tua” azienda. Quella in cui avevi riposto le tue speranze, le tue ambizioni, i tuoi progetti. L’azienda di cui eri “fiero”, perché faceva parte della tua vita, della tua esperienza.
Era il tuo mondo quotidiano, l’ambiente sociale e di confronto.
Qualcosa però stava cambiando: Quando chiedevi di fare un corso di aggiornamento non c’erano soldi. E chissà perché questa risposta veniva data sempre solo a te e a quelli che avevano superato i 40 anni.
Per i giovani neoassunti i soldi per fare corsi erano sempre disponibili anzi, era l’azienda a proporli, anche per chi lavorava con contratti a termine.
Anche se con dispiacere, accettavi questa situazione, convinto che l’azienda non ti avrebbe mai “tradito”. Che comunque la tua esperienza e la tua voglia “di fare”, la tua “etica” del lavoro fosse riconosciuta.
Improvvisamente poi sei stato scaraventato fuori. Con in mano una lettera che ti annuncia che sei stato “sospeso” dal lavoro per 24 mesi.
Disperatamente cerchi un’alternativa, ma ti rendi conto quasi immediatamente che non esiste. Il mercato del lavoro è in declino, la crisi è tremenda.
L’azienda però non ti abbandona (non può!, altrimenti non lo farebbe?). E allora ti chiama, ti iscrive ad un primo corso di riqualificazione. Te lo propone come un’opportunità, ti prospetta l’uscita dal “tunnel”.
Il corso è intenso, a volte faticoso, dura più di un mese, ma tu ti impegni, impari cose nuove, ti senti nuovamente “attivo” e vitale e “l’autostima” si ricarica.
Il corso però finisce. I giorni, le settimane, i mesi passano. Vedi nuovamente allungarsi il “tunnel”. Perdi di vista l’uscita e piombi nuovamente nella depressione e nella rabbia.
L’azienda però non ti abbandona (deve rispettare l’accordo, altrimenti…). Ti chiama nuovamente. Ti propone un altro corso di riqualificazione “avanzato”. Altri due mesi intensivi.
Con la tenacia che ti contraddistingue lo segui nuovamente con attenzione, cerchi di apprendere e approfondire gli argomenti, di diventarne “padrone”. Speri che non sia tempo sprecato, che l’azienda abbia un minimo di “etica”.
Finisce anche questo corso e l’azienda ti consegna un’altra lettera che dice che la cassa integrazione continua. Poi il silenzio.
Allora ti senti preso per i fondelli. Capisci che l’azienda aveva solo interesse ai finanziamenti per i corsi. Si incontra con le organizzazioni sindacali e ti definisce “esubero strutturale”.
“Esubero strutturale”. Come se in tanti anni di lavoro, mai uguale, che per definizione e per tipologia di attività necessitava di “flessibilità mentale” a cui ti eri abituato e che comunque era stimolante e piacevole, fossi divenuto un “fossile”.
Certo, se avessi 20 anni e il tuo stipendio fosse di 800 Euro al mese non saresti un “esubero strutturale”, anche se fossi completamente a “digiuno” delle competenze necessarie in azienda.
Te ne rendi conto quando senti i colleghi ancora al lavoro che ti dicono che al posto di… hanno preso un interinale e al posto di… hanno preso uno “stagista”.
Allora capisci che in realtà non sei tu “l’esubero strutturale”, ma quei manager che si “pavoneggiano” alle assemblee degli azionisti dichiarando che “…nel 2009 abbiamo ottenuto un 131% in più di utile rispetto al 2008…”.
Manager che hanno introiti annui (il dato è reale) anche di € 1.354.951. UN MILIONE TRECENTOCINQUANTAQUATTROMILANOVECENTOCINQUANTUNO!
Quanti impiegati e quadri si pagherebbero con questa cifra? Quante persone si potrebbero far uscire dal “tunnel” e reimpiegare in modo produttivo?
Ma no, meglio pagarne tanto uno che non abbia scrupoli di “tagliare le teste” infischiandosene dei loro problemi.
Facile con questi sistemi, semplice utilizzando in modo distorto e indiscriminato i limiti della legalità (e forse oltre) senza farsi scrupoli. E magari parallelamente invocando a gran voce una riforma che innalzi ancora l’età pensionabile.
Ma fino a quando? Credono costoro che lo “schiacciamento” del livello di vita dei lavoratori dipendenti non abbia limite? Pensano di essere degli “eroi” portando alla disperazione la gente? Sono convinti di vivere ancora alla corte di Luigi XVI?
Adriano Olivetti viene ricordato a distanza di 50 anni dalla scomparsa, con grande rimpianto.
Quelli
che fanno utili così cospicui a scapito dei loro
dipendenti, credo
che saranno dimenticati molto, molto presto.
Spartacus
Il settimanale della diocesi cattolica di Ivrea
"Il Risveglio Popolare" ha pubblicato nel
numero 18 del 14 maggio l'articolo in allegato.pdf
Cari colleghi, in allegato
il Comunicato relativo all'assemblea svoltasi ieri.
Domani 19 maggio 2010 per
la sede di Pont Saint Martin:
- dalle ore 10 alle
ore 11 un'ora di sciopero
- dalle ore 8 alle ore
14 presidio dei nostri colleghi in CIGS.
N.B.: Il presidio di mercoledì 19 maggio
davanti alla sede di Pont Saint Martin sarà dalle ore
8,00 alle ore 14,00
Il giorno 17 maggio 2010 16.43, eng cigs <cigsengit@gmail.com>
ha scritto:
Gentili colleghi/e,
si è svolto giovedì 13 maggio l'incontro al
Ministero del Lavoro tra azienda, i funzionari del
ministero e le organizzazioni sindacali.
In allegato il verbale del ministero.
Vi diamo un breve riepilogo "ufficioso" di
quanto emerso, in attesa del comunicato ufficiale
delle organizzazioni sindacali:
Il totale dei cigs ad oggi è di 123 persone – 28 persone che usciranno con la mobilità entro fine anno. I reintegri sono stati di 39 persone come segue: Milano 5 + 1 maternità Napoli 2 PSM 10 Roma 10 + 1 maternità Torino 10 al quale si aggiungeranno ancora circa 5 persone nella sede di Milano, entro i primi giorni di giugno, che verranno assunte da EngO; questi reintegri verranno fatti per mantenere le proporzioni fra le sedi. L’Azienda ha raggiunto i suoi obiettivi per il 98% quindi si ritiene soddisfatta del lavoro svolto. L’operazione di riorganizzazione ha avuto successo ma questo non modifica la dichiarazione di esuberi strutturali dell’ottobre 2008. La buona parte dei reintegri è stata fatta su nuovi lavori che l’Azienda si è dovuta inventare, questo a riprova che gli esuberi dichiarati sono strutturali. Il 27.04.2010 è uscito un comunicato da Assitel che dichiara che l’ICT ha avuto un calo del 25%. Il bilancio del 2008, per effetto delle tasse era di + 4 milioni di euro, ma effettivamente era di – 10 milioni di euro; uguale differenza si ribalta sul 2009 dove il bilancio netto è di + 10 milioni di euro ma per effetto delle tasse effettivamente è di + 21 milioni di euro. L’Azienda ventila di avere circa 70-80 persone in idle in questo momento. Il totale dei dipendenti di Engineering.It è di 2070 persone. Sul decreto Sacconi non è un problema di risparmio ma è un problema concettuale: se una persona serve rientra, se una persona non serve non rientra. Se ci saranno delle opportunità rientreranno altre persone. Il personale esterno è nell’ottica delle commesse che aumentano e diminuiscono. Il Ministero ha proposto all’Azienda, in sede separata, di utilizzare il decreto Sacconi, ha insistito molto su questo punto, ma al momento l’Azienda insiste con il dire che questo strumento non concilia con le persone che sono in cigs, si prende l’impegno di valutare il recupero delle persone, si hanno ancora otto mesi di cigs che possono portare a dei risultati con l’impegno dell’Azienda di recuperare il personale in cigs (eventualmente con il discorso di apertura di nuove aziende – partita iva). Al Ministero è stata richiesta la cigs senza rotazione, sull’accordo si richiedeva una verifica, la verifica è stata fatta è ha dato esito negativo. Al Ministero continua a non essere chiara la situazione delle esternalizzazioni, provvederemo a fare una nota specifica per evidenziare il problema. L’Azienda ha fatto il suo dovere: ha diminuito i cigs da 236 (mobilità) a 220 (cigs) e con l’accordo si è impegnata a non superare le 183 persone quindi ha già salvato, prima di iniziare, 53 persone. Anche il Ministero esce da questa verifica molto insoddisfatto, pensava che qualcosa di più si poteva fare ed è molto dispiaciuto.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Il Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it rileva e inoltra la seguente notizia: ENGINEERING: CDA APPROVA I DATI AL 1 TRIMESTRE 2010Roma - venerdì 14 maggio 2010ENGINEERING: CDA APPROVA I DATI AL 1
TRIMESTRE 2010 Il Consiglio di Amministrazione di Engineering Ingegneria Informatica SpA ha approvato oggi i risultati del 1 trimestre 2010. Il valore della produzione si attesta a 164,5 milioni di euro rispetto ai 160,4 milioni di euro del 31 marzo 2009. L’Ebitda di periodo raggiunge i 12,3 milioni di euro contro i 13,4 milioni di euro dell’analogo periodo 2009 e l’Ebit registra un risultato di 7,8 milioni di euro rispetto agli 8,5 milioni di euro dell’analogo periodo 2009. Al 31 marzo la posizione finanziaria netta registra un saldo negativo di 19,2 milioni di euro, migliorando rispetto ai – 38 milioni del 31/12/2009 e ai – 45,6 milioni del primo trimestre 2009. Ad oggi la posizione finanziaria netta è ulteriormente migliorata attestandosi a circa -11 milioni di euro. Nel trimestre gli ordini acquisiti raggiungono i 174,5 milioni di euro e il backlog i 446,7 milioni di euro in crescita del 5,8% su base annua.
http://www.primantenna.it/index.php?page=tg_261 video
Cari colleghi/e,
si è svolto questa mattina il presidio davanti alla
sede Engineering di via Orvieto a Torino.
Anche oggi abbiamo registrato una buona partecipazione,
(anche grazie ad una nutrita delegazione di colleghi di
PSM che hanno voluto esprimere così la loro SOLIDARIETA'
ai CIGS della sede di Torino) alla manifestazione, apprezzata
anche da molti colleghi ancora al lavoro che si sono
fermati volentieri a colloquiare con noi durante il
volantinaggio per esprimere la loro solidarietà.
Abbiamo avuto la visita di diverse televisioni, tra cui
7Gold, Telesubalpina, RAI3 regionale Piemonte,
ecc... che hanno effettuato interviste e riprese della
manifestazione. Tutte queste rete televisive hanno
confermato che manderanno in onda i servizi durante i
loro notiziari.
Possiamo così trarre un bilancio molto positivo
di questa prima serie di manifestazioni che, in
caso di recidiva delle posizioni aziendali, saranno
perpetrate nelle settimane che seguono.
Domani si svolgerà l'incontro al Ministero del Lavoro.
Lunedì 17 maggio sono previste le assemblee sindacali
per informare su quanto avvenuto al Ministero.
Anticipiamo che l'assemblea a PONT SAINT
MARTIN si svolgera' lunedì 17 maggio 2010 dalle ore
13,30 alle ore 14,30
c/o la sede di Pont, sala seminterrato.
Per quanto riguarda l'assemblea per la sede di Torino,
che comunque si svolgerà lunedì 17 maggio, sarà data
comunicazione successiva riguardo all'orario.
Ricordiamo infine le manifestazioni previste per la
prossima settimana:
Mercoledì 19 maggio dalle ore 8,00 alle
ore 14,30: PSM Sede: presidio con volantinaggio.
Giovedì 20.maggio dalle ore 8,00 alle
ore 14,30: Torino Sede: presidio con volantinaggio.
Le manifestazioni proseguiranno nelle settimane
successive. "In cantiere" presidi presso i
palazzi della regione Piemonte e presso la RAI di
Torino.
LA LOTTA CONTINUA!
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
La Stampa 11-5-2010 vedi pdf
Carissimi/e,
anche oggi una riuscitissima giornata di mobilitazione
dei cassa integrati Engineering.it, con grande
partecipazione.
Ci siamo trovati in piazza del Municipio ad Ivrea dove
abbiamo manifestato alla presenza di molti giornalisti e
televisioni.
Alle 11,30 siamo stati ricevuti dal sindaco di Ivrea,
Carlo Della Pepa e dall'assessore al Lavoro del comune
di Ivrea Enrico Capirone.
La conferenza stampa è stata tenuta dal segretario
provinciale di Torino della FIOM-CGIL Federico
Bellono che ha rimarcato l'incongruità di questa cassa
integrazione a fronte di un'azienda in piena espansione.
Sindaco e assessore al lavoro hanno proposto di inviare
una lettera all'azienda firmata dai sindaci del Canavese
per chiedere un ripensamento delle posizioni aziendali
divenute ormai anacronistiche.
Hanno altresì pensato di coinvolgere il vescovo di
Ivrea, Mons. Arrigo Miglio, per sollecitare una
soluzione "morale" per i lavoratori coinvolti.
La mobilitazione continua domani, 12 maggio, con un
presidio davanti alla sede Engineering di Via Orvieto 19
a Torino.
In allegato l'articolo apparso stamane sul quotidiano
"La Stampa", in cui viene posto in risalto il
fatto che la vicenda sarà oggetto di un'interpellanza
Parlamentare presentata oggi dal senatore Antonio Fosson
e dal deputato Roberto Nicco.
Si conferma così l'importanza e l'utilità di questa
mobilitazione che proseguirà anche nelle prossime
settimane.
Un ringraziamento a tutti i colleghi di Torino e PSM che
hanno partecipato e che parteciperanno anche domani alle
manifestazioni.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Cari colleghi/e,
oggi 10 maggio 2010 c'e' stato il presidio dei cassa
integrati Engineering.it in piazza Chanoux ad Aosta.
E' stata una giornata positiva sotto tutti gli aspetti. Il
tempo è stato clemente permettendoci di manifestare per
tutta la giornata nella piazza principale di Aosta.
Si è inoltre svolto un incontro con l'assessore al lavoro
della regione valle d'Aosta che ha dichiarato che
chiederà un incontro con l'azienda per chiedere conto di
quanto sta succedendo. Era presente il segretario
regionale FIOM Enrico Monti.
Tantissime le persone che si sono avvicinate al
presidio per chiedere informazioni a cui abbiamo fornito
informazioni verbali e scritte sulla vicenda anomala della
cassa integrazione di questa azienda che fa utili
"stellari".
Il "clou" della giornata è stato quando il
Senatore Di Pietro (presente ad Aosta per la campagna
elettorale IDV al comune) si è avvicinato al presidio
chiedendo la motivazione della nostra protesta.
Il Senatore, dichiaratosi esterrefatto di questa
situazione, ha promesso una interpellanza
parlamentare in merito.
Durante la giornata si sono succedute le visite di diverse
testate giornalisiche, fra cui "La Stampa" di
Torino e la RAI, che ha "girato" un servizio già
andato in onda nell'edizione regionale delle 12,30
(visibile in internet - sito RAI).
Abbiamo anche incontrato le forze politiche del Partito
Democratico e di Rifondazione comunista ai quali abbiamo
fornito notizie ed infomazioni di come si evolve la
situazione. Da parte loro è stata manifestata solidarietà
e l'impegno a evidenziare a livello mediatico
l'incongruenza delle posizioni aziendali.
La partecipazione è stata molto alta e apprezziamo e
ringraziamo i colleghi che hanno partecipato, sia delle
sede di PSM che di Torino. E' stato non solo una giornata
di protesta, ma anche un bel momento di
"socializzazione" che rafforza l'unità
fra i colleghi in CIGS.
Domani, 11 maggio, si terrà presso il municipio di Ivrea
una conferenza stampa tenuta dal segretario provinciale della
FIOM di Torino Federico Bellono a cui sono state
invitate le principali testate giornalistiche nazionali.
Ci attendiamo altrettanta partecipazione, così come per
il presidio di mercoledì 12 maggio davanti alla sede
Engineering di via Orvieto 19 a Torino.
Le manifestazioni proseguiranno secondo la
"scaletta" pianificata e cercheremo di darvi
conto dell'evoluzione.
Partecipate sempre numerosi come oggi!
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Torino Cronaca del quotidiano "La Stampa" di Torino 8.5.2010
Gentili colleghi,
grazie ad un collega in CIGS che si è prodigato per
ottenerlo, abbiamo potuto avere il bilancio della
controllata Engineering.it depositato alla camera di
commercio di Aosta.
Come potete vedere, i dati confermano un enorme
aumento degli utili.
In estrema sintesi: Utile di Esercizio al 31.12.2009 10,202 Mln Euro Utile di Esercizio al 31.12.2008 4,484 Mln Euro A questo punto ci sembra che non vi siano più veramente motivazioni per tacere.
Cominciamo lunedì con la prima manifestazione ad
Aosta, martedì con la conferenza stampa ad Ivrea e mercoledì
alla sede di Torino.
Partecipiamo numerosi, come prevediamo visto
l'alto numero di adesioni giunte.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
carissimi/e,
visto l'alto numero di adesioni fin qui giunte con
preferenza per il viaggio in treno, salvo imprevisti che
saranno eventualmente comunicati, ci vediamo con un po' di
anticipo per poter fare i biglietti:
LUNEDI' 10 MAGGIO ALLE ORE 9,10 ALLA STAZIONE
FERRIOVIARIA DI IVREA.
I BIGLIETTI A/R VANNO FATTI PRESSO L'EDICOLA DELLA
STAZIONE OPPURE ALLA BIGLIETTERIA.
Chi vuole può comunque farsi accompagnare da amici e parenti. Chi vuole partecipare e non ha ancora inviato conferma, può farlo e inviare conferma con una reply a questa e-mail.
In mattinata una delegazione sarà ricevuta dall'assessore al
lavoro della regione valle d'Aosta.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Il giorno 03 maggio 2010 15.16, eng cigs <cigsengit@gmail.com>
ha scritto:
calendario
Riceviamo e volentieri inoltriamo.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Ecco la Casta: la maggioranza vota no ai soldi per i lavoratori
di Andrea
Carugatitutti gli articoli dell'autore
Eccola qui la Casta, nel senso più deteriore del termine.
Martedì pomeriggio, Camera dei deputati. Aula piena, si votano
«misure straordinarie per il sostegno del reddito e la tutela
di determinate categorie di lavoratori». Il gruppo Omega, ad
esempio, quello che comprende i dipendenti dell'ex Eutelia:
migliaia di lavoratori da mesi senza stipendio, e senza neppure
la cassa integrazione. E invece niente, il centrodestra ha detto
no. Niente soldi per i lavoratori, che a gennaio avevano fatto
un sit-in bloccando per ore via del Corso, davanti a palazzo
Chigi, e ricevendo vaghe promesse.
Tavoli su tavoli, ma neanche una lira. Tutti rossi, ieri pomeriggio, i pulsanti sui banchi del centrodestra: 261 no, tra chi leggeva le pagine sportive dei giornali, chi stava al cellulare, chi rideva e chiacchierava in capannelli. No anche all'allungamento della cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, per dare fiato alle aziende in crisi: altri 261 no, senza una crepa tra i banchi della maggioranza, niente finiani dissidenti stavolta. Erano i due emendamenti che il Pd aveva portato in aula (si è riusciti a votarli solo dopo che Fini ha accolto la richiesta di Franceschini, la maggioranza avrebbe voluto insabbiare la legge in Commissione) per salvare le due proposte, che fino alla settimana scorsa erano state pazientemente cucite riuscendo ad avere l'ok del centrodestra. Poi il dietrofront: «Non ci sono le coperture», hanno spiegato i berluscones, su mandato di Sacconi e Tremonti. «Falso», secondo i democratici, che hanno proposto di mettere mano «al fondo per gli straordinari, che è dormiente, visto che da quando è iniziata la crisi non se ne fanno più», come ha spiegato Cesare Damiano. «Si poteva anche tassare del 2% i redditi sopra i 200mila euro». BERSANI: UNA VERGOGNA «Una vergogna, davvero scandaloso che il governo si arrampichi sui vetri per non dare risposte vere a chi ha ammortizzatori in scadenza e chi è da tempo senza protezione», dice Bersani, in aula come tutti i big del Pd. E Franceschini: «Quando sono nei loro territori chiedono interventi per i lavoratori, poi vengono qui e votano contro...». Sui banchi del governo il sottosegretario al Welfare Viespoli, che sulla cig rimanda alla «riforma organica» e sull'Eutelia dice: «Da tempo è aperto un tavolo a palazzo Chigi...». «E cosa mangia la gente, i tavoli?», gli risponde Bersani. Mentre Fabrizio Potetti, che segue la vicenda per la Fiom, spiega: «Da gennaio il tavolo non è più stato convocato, almeno 1200 persone sono senza stipendio da novembre e per avere materialmente in tasca la cassa integrazione passeranno altri mesi. Quella norma poteva dare un po' di sollievo». Poteva, appunto, ma il centrodestra ha detto no. Non sono serviti i numerosi appelli dai banchi delle opposizioni (unitissime, in questa occasione), dal moderato Udc Delfino («Altro che tavoli, il governo dovrebbe aprire i cordoni della borsa)», fino a Barbato dell'Idv che ha parlato di un «governo da rincorrere in piazza con i forconi». Nel mezzo tanti deputati Pd, tutti a ricordare i mutui di quelle famiglie che non arrivano a fine mese, a chiedere alla maggioranza «un gesto di civiltà». L'IMBARAZZO DEI LEGHISTI In imbarazzo il relatore Cazzola (Pdl), che aveva lavorato all'intesa col Pd e poi si è rimesso in riga: «Mi assumo la mia parte di responsabilità». E anche i leghisti, tanto che il governatore e capogruppo Cota, dice Bersani, «è uscito dall'aula al momento del voto sull'Eutelia». E replica piccato al leader Pd: «Stia zitto, entro lunedì saremo in grado come Regione Piemonte di provvedere con la cassa integrazione in deroga per Eutelia». E Sacconi: «Tutto un problema creato sul nulla, trovatemi un solo cassintegrato che avrà danni da questa norma».
28 aprile 2010
Riceviamo, CI ASSOCIAMO, e volentieri inoltriamo, ricordandoVi l'appuntamento di giovedì 29 Aprile alle ore 15,30 presso il salone della Chiesa Evangelica Valdese di Ivrea, stradale Torino 217 per avviare le iniziative di lotta di Torino e Pont Saint Martin. Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Rileviamo e inoltriamo. Prima o poi i nodi vengono al pettine...
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Perquisizioni della Dia di Napoli in società FinmeccanicaGli agenti della Dia di Napoli stanno eseguendo, in varie città, perquisizioni in sedi di società del gruppo Finmeccanica. L'ipotesi di reato è di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta
di Redazione - 22/04/2010
Da questa mattina, gli
uomini della Dia di Napoli stanno eseguendo delle
perquisizioni nelle sedi di società del Gruppo Finmeccanica
di diverse città. L'ipotesi di reato è di associazione per
delinquere finalizzata alla turbativa d'asta.
rileviamo ed inoltriamo la notizia che segue (fonte ASCA).
Agli azionisti i dividendi, ai lavoratori la negazione del
diritto al lavoro.
Milano e Roma stanno già presidiando
l'azienda. Nei prossimi giorni, subito dopo l'incontro di giovedì
29 aprile, anche le sedi di Torino e Pont Saint Martin inizieranno le
azioni di lotta.
Non facciamo passa l'avida logica di questi
"pescecani" travestiti da industriali.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Eneering: Assemblea Approva Bilancio, Cedola Di 0,5646
Euro
venerdì, 23
aprile 2010 - 13:14
(ASCA) - Roma, 23 apr - L'Assemblea di Engineering (Milano: ENG.MI - notizie) ha approvato il bilancio 2009 che si e' chiuso con un utile netto di 34,3 milioni di euro (+131,5%) e un valore della produzione di 724 milioni di euro (+2,9%). Confermato il dividendo a 0,5646 euro per azione, in pagamento dal 17 giugno, con stacco della cedola il 14 giugno. L'Assemblea ha inoltre rinnovato l'autorizzazione all'acquisto e alla vendita di azioni proprie per i prossimi 18 mesi.
domani 23 aprile 2010 alle ore 11,30 si riunisce l'assemblea degli azionisti di Engineering Ingegneria Informatica per approvare il bilancio 2009.
Purtroppo l'iniziativa di acqustare qualche azione e inviare un
rappresentante per intervenire all'amblea non è stato possibile, primo
perchè non abbiamo avuto la possibilità di contattare un valido
esponente e secondariamente perchè i tempi erano troppo
"stretti" (bisognava infatti acquistare le azioni ma anche
depositarle).
Invitiamo i colleghi che sta effettuando i presidi a Roma sposti,
per questa giornata, il presidio dove si svolgerà l'assemblea (in
Ferentino (FR), via Casilina n. 246 Km 68 Casilina Nord), facendo
sentire la voce dei lavoratori all'ingresso.
Cordiali saluti
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
di seguito alcune foto del presidio della sede Engineering di Via Riccardo Morandi a Roma.
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E’ la preoccupazione dei dipendenti attualmente in cassa integrazione
straordinaria dal 19 gennaio 2009. Il Gruppo Engineering leader nel settore dei servizi ICT con sedi in tutta Italia, Europa e Brasile è quotata alla borsa di Milano con ricavi e utili in costante crescita L’azienda inoltre detiene un elevato numero di Contratti in corso con lo stato (ministeri, parlamento) e gli enti locali (regioni, province e comuni). Engineering e’ l’ultima azienda in ordine temporale, ad aver acquisito la società Engineering.IT con sedi principali a Roma, Napoli, Milano, Torino e Pont Saint Martin, (quest’ultima sede rappresenta uno dei più rinomati data center Europei). che trova le origini nel mondo Olivetti, ed ha subito nel corso degli anni diversi “passaggi di mano” (Syntax Processing, Sema, Schlumberger, Atos Origin). In tutti questi “passaggi di mano” l’azienda e’ sempre cresciuta sia in fatturato che in numero di dipendenti, arrivando a fine 2007 a circa 2.300 (in Italia). Fino al 2008, nessun dipendente aveva fortunatamente conosciuto la CIG, e nessun dirigente era mai stato licenziato. Atos Origin ha ceduto all’inizio del 2008 le sue attività italiane al Gruppo Engineering, che con questa ultima acquisizione e’ diventato il primo gruppo ICT in Italia, con circa 6500 dipendenti (e circa 1900 consulenti esterni), un fatturato al 31/ 12/2008 di 737,8 ML EUR ed un utile netto consolidato pari a 12,8 ML EUR. (Si noti che la sola controllata Engineering.IT, ha chiuso il bilancio 2008 con un utile netto pari a 4,483 ML EUR). La pre-chiusura di bilancio 2009 registra un ulteriore incremento di fatturato e dell’utile netto pari a + 47% rispetto al 2008. Nonostante le eccellenti condizioni finanziarie del gruppo, già il primo impatto con la nuova proprietà era stato traumatizzante visto il licenziamento in tronco, nel mese di febbraio 2008, di circa 70 dirigenti di Engineering.IT. Altri 10 dirigenti sono stati licenziati in tronco nel mese di febbraio 2010. Il 2 ottobre 2008, veniva formalizzata alle organizzazioni sindacali l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 236 dipendenti di Engineering.IT (su circa 2300) per riorganizzazione, trasformata poi a seguito di trattativa sindacale in 24 mesi di cassa integrazione straordinaria per circa 180 dipendenti a partire dal 19 gennaio 2009. L’accordo prevede la possibilità di mobilità su base volontaria e una parte dei cassa integrati hanno sottoscritto l’uscita. E’ da sottolineare che nel porre in cassa integrazione straordinaria
i dipendenti, non sono state neppure prese in considerazione particolari
situazioni familiari. Inoltre pochissime persone potranno avere accesso al pensionamento, in quanto con eta’ variabile tra i 30 ed i 57 anni (la maggioranza e’ più verso i 50 e oltre). Nella congiuntura economica attuale e per risorse non più giovanissime, si prospetta quindi un futuro assolutamente oscuro e privo di sostegni economici. Trovare un altro impiego per persone, sia pur professionalmente qualificate ma appartenenti alla fascia d’età tendente ed al di sopra dei 50 anni e’ davvero improbabile. Engineering nel corso del 2009 e ad inizio 2010 ha: - Incrementato il fatturato e gli utili ed acquisito un gran numero di nuovi Clienti privati (ad esempio Benetton, che è anche azionista di minoranza insieme ad Italcementi) e pubblici (ministeri, enti locali). - Acquisito nel mese di gennaio 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda di Manutencoop (sede a Zola Predosa – Bologna) attivo nella fornitura di servizi IT alle società controllate - Acquisito nel mese di gennaio 2010 il ramo di azienda di Metoda SpA (sede a Salerno) attivo nella fornitura di servizi IT nell’ambito della sanità. - Divenuta sponsor ufficiale del museo dei giochi olimpici di Torino (febbraio 2010). - Aperto una nuova sede a Padova con un alto numero di nuove assunzioni (febbraio 2010). - Acquisito nel mese di marzo 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda IT di Comital (Volpiano – Torino). Nel corso del 2009 sono stati erogati corsi di riqualificazione per alcuni dipendenti in CIGS, ma solo una parte è stata reintegrata. Il reintegro di questi pochi cassa integrati oltretutto non è stato certamente agevolato, visto l’inserimento in sedi distaccate che spesso non sono raggiungibili in giornata. Infine, per “onorare” l’accordo sindacale, dal 19 gennaio al 18 marzo 2010 sono stati erogati altri corsi di riqualificazione. Entrambe le sessioni sono state finanziate da Fondimpresa. Ancora nell’ultimo incontro con i sindacati, svoltosi il 16 marzo presso l’Unione Industriali di Roma, l’azienda ha ribadito l’intenzione di reintegrare esclusivamente il numero di persone previsto nell’accordo sulla CIGS, pari al 20% del totale iniziale dei cassa integrati, lasciando intendere che per gli altri, al termine del periodo di CIGS aprirà le procedure di mobilità unilateralmente. Tutto questo stato di cose evidenzia l’assoluta mancanza di responsabilità sociale di impresa di un primario gruppo industriale Italiano, particolarmente accentuato dal contesto economico di crisi generale di questo periodo. Inoltre e’ da sottolineare la misura con cui viene sfruttato in modo irresponsabile lo Stato (quindi la collettività), incamerando i proventi dei contratti pubblici e scaricando i costi di un centinaio di risorse sull’INPS. Risorse che hanno dimostrato negli anni abnegazione e spirito di servizio e che chiedono solamente di riavere il loro posto di lavoro per dare il loro contributo ed assicurare un futuro alle loro famiglie. Risorse che ritengono irreale ed inconcepibile la condizione di “emarginati” , costretti a sopravvivere con sussidi statali che andrebbero viceversa indirizzati a dipendenti di aziende realmente in crisi. Risorse che temono che il silenzio che ha coperto questa vicenda porterà inevitabilmente ai licenziamenti collettivi paventati dall’azienda. Un precedente veramente pericoloso per il paese e la sua stabilità economica e sociale. Sarebbe auspicabile che questa vicenda venisse posta in risalto in parlamento e su tutti i media nazionali. Certi di un gradito riscontro, porgiamo cordiali saluti I Cassa integrati Engineering.IT (gruppo ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA), impiegati e quadri, cresciuti professionalmente da sempre nell’ambito dell’I.T. Per contattarci potete fare riferimento all’indirizzo e-mail: cigsengit@gmail.com |
Riceviamo e CONGRATULANDOCI con i lavoratori Agile ex Eutelia per la costanza e la forza con cui combattono questa vertenza, volentieri inotriamo.
sole 24 ore- 25 marzo
Rileviamo ed inoltriamo (fonte EON - Enhanced Online News):
Ingres and Engineering Release New Analytical Appliance for the Business Intelligence Market
SpagoBI Analytical Appliance Now Available for Ingres Database
REDWOOD CITY, Calif. & ROME--(EON: Enhanced Online News)--Ingres Corporation, the leading open source database management company and pioneer of the New Economics of IT, and Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., the leading provider of infrastructure software in Italy, announced today the release of the SpagoBI Analytical Appliance, a new open source analytical appliance for the business intelligence (BI) market. The SpagoBI Analytical Appliance is available for download at OW2 Consortium Forge http://forge.ow2.org/projects/initiativebi/.
Today’s IT market demands user-friendly and highly-competitive solutions, available at a reduced cost. Software appliances are pre-configured solutions that include an operating system, middleware, and key applications which offer an immediate and cost-effective solution for the development of new projects.
The SpagoBI Analytical Appliance integrates SpagoBI, the only entirely open source suite covering all the analytical areas of business intelligence projects, Ingres Database, the leading open source database that helps organizations develop and manage business critical applications at an affordable cost, and SUSE® Linux Enterprise 11 from Novell®. The appliance offers a complete and preconfigured analytical environment, distributed as a virtual machine, and provides the reliability of an enterprise middleware while at the same time improving and simplifying the operating system setup. This allows users to begin new business intelligence processes at dramatically reduced build times.
The SpagoBI Analytical Appliance was developed through the cooperation of leading providers of open source solutions and through Engineering’s effort inside its SpagoWorld initiative www.spagoworld.org and the OW2 BI Initiative www.ow2.org/view/BusinessIntelligence/, managed by OW2 Consortium. This is the ideal community fostering the development of new cases of industrial cooperation. SpagoBI Analytical Appliance is available for download at the OW2 Consortium Forge http://forge.ow2.org/projects/initiativebi/.
Users can take advantage of a unique maintenance support service, guaranteeing high-quality replies and a single contact provider. This simplifies the services supply process, offering prompt solutions at reduced costs. Engineering, Ingres, and Novell jointly support the Appliance. Users seeking a simplified service model can subscribe to a single maintenance support, supplied by Engineering’s SpagoBI team. For more information on the appliance and support services please go to www.spagoworld.org.
“This is another example of open source companies working together not only in the community, but on enterprise solutions that can improve an organization’s overall business,” said Deb Woods, vice president of product management, Ingres. “The true power of software appliances is evident in that they reduce deployment times and save money. In fact, a recent IDC survey showed that 25 percent of the respondents are already using or evaluating software appliances today. It is a movement in the right direction and Ingres is pleased to be a key organization along with OW2, Engineering, and Novell, that is leading the way.”
“SpagoBI proves to be not only a complete and entirely open source business intelligence suite,” said Stefano Scamuzzo, technical manager and manager of SpagoBI’s international activities, Engineering. “However, it is also a solution that is continuously growing over time, with an increasing number of innovative features and a more and more user-friendly approach. This is demonstrated by the release of this new appliance, which enriches the wide range of opportunities within the OW2 BI Initiative.”
“The SpagoBI Analytical appliance is an excellent example of how an ISV can quickly build an appliance with SUSE Studio and get to market with a mission critical business intelligence solution that customizes an enterprise-class operating system and database seamlessly,” said Carlos Montero-Luque, vice president of business and product management, Novell. “By leveraging tools from the SUSE Appliance Program, Ingres and Engineering are delivering to their customers a fully-supported virtual appliance with a smaller footprint, enhanced performance, and improved end-user experience.”
“This announcement confirms the important role played by OW2 Consortium in supporting the development of new business opportunities for its members,” said Cédric Thomas, OW2 Consortium CEO. “We thank these companies for their cooperation in developing new open source enterprise solutions for the market today.”
About Engineering Group
Engineering Group is the major Italian player in IT design, outsourcing, product and consulting services on all vertical markets, with more than 6,300 people and 40 offices in Italy, Ireland, Belgium and Latin America. Engineering Group has one of the largest Research & Innovation departments, relying on 250 researchers. The Business Intelligence and Open Source Competence Center is part of the Research & Innovation Department. It manages various open source initiatives, such as the SpagoWorld Initiative, including the open source projects SpagoBI, Spagic, Spago4Q and Spago. Visit www.eng.it and www.spagoworld.org
Ingres Corporation
Ingres is the leading open source database management company. They are the world’s second largest open source company and the pioneer of the New Economics of IT, providing open source solutions at dramatically reduced cost than proprietary software vendors. As a leader in the New Economics of IT, Ingres delivers low cost and accelerated innovation to more than 10,000 customers worldwide. www.ingres.com
About OW2
Founded in January 2007, OW2 is an independent industry community dedicated to developing open source code infrastructure (middleware and generic applications) and to fostering a vibrant community and business ecosystem. The OW2 Consortium hosts some one hundred technology projects, including Acceleo, ASM, Bonita, eXo Platorm, Funambol, JOnAS, Lomboz, Orbeon Forms, PetALS, SpagoBI and XWiki. Visit www.ow2.org
Ingres is a registered trademark of Ingres Corporation. All other trademarks, trade names, service marks, and logos referenced herein belong to their respective companies.
Contacts
Ingres Corporation
Sherry Lowe, 650-587-5544
Corporate Communications
sherry.lowe@ingres.com
or
Engineering
Constanza Amodeo/Lidia Fiorini, +39-0649201.230 - .599
info@eng.it
oss-support@eng.it
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Rileviamo ed inoltriamo (fonte Key4biz):
Il progetto prevede la sostituzione delle applicazioni software fino ad oggi utilizzate con un nuovo modulo realizzato su misura per le esigenze di IPER Montebello.
Gli obiettivi dell’intervento sono la gestione efficiente degli orari di tutti i dipendenti del Gruppo, senza discontinuità operative tra i punti vendita; la riduzione dei tempi di pianificazione ed il miglioramento dei processi e dei servizi di area; la standardizzazione degli output dei dati, agevolando il reporting di Gruppo; la selezione e l’implementazione di una soluzione informatica adeguata a queste esigenze e alla reingegnerizzazione e integrazione di tutti i processi della catena distributiva.
Il progetto coinvolge diversi livelli organizzativi del cliente tra cui gli uffici del personale di sede e dei punti vendita, il personale dei reparti e dei reparti cassa, i sistemi informativi.
Engineering implementerà entro la fine del 2010 in tutti i 26 Ipermercati di Iper Montebello presenti sul territorio italiano, il sistema della casa tedesca InVision Software, fra le aziende leader nella realizzazione di soluzioni di workforce management.
A regime, il gruppo italiano di ipermercati sarà in grado di disporre in modo efficiente delle risorse necessarie a gestire il flusso effettivo dei clienti nei punti vendita.
“Dopo un’accurata analisi delle caratteristiche funzionali del software di InVision e la dimostrazione delle capacità organizzative, le competenze sul prodotto e l’esperienza di progetto da parte di Engineering quale system integrator di riferimento, ci siamo convinti che IWFM è la soluzione giusta per l’implementazione del nostro sistema per la pianificazione degli orari del personale”, spiega Valerio Cortese, Direttore IT di Iper Montebello.
Comitato Centrale Cassa Integrati Engineering.it
Gentili colleghi,
"Vi comunico che domani, i colleghi in CIGS della sede di Milano, terranno un presidio presso la ns. sede con cartelloni e volantini da distribuire.
Lunedì 19 aprile 2010 prenderà il via un presidio semi-permanente, dalle 9:00 alle 14:00, di fronte alla sede di Ponte Galeria a Roma.
Daremo così visibilità della permanenza in GIGS dei nostri colleghi a tutta la popolazione di Engineering.it e ad altri colleghi delle aziende del Gruppo che risiedono nella stessa sede e per sensibilizzare tutti e creare una nuova ed estesa solidarietà, necessaria per intraprendere un percorso di mobilitazione in cui tutti i lavoratori, e non solo i cassaintegrati, si sentano parte attiva per il reintegro dei colleghi.
Durante l'iniziativa sarà distribuito un volantino che descrive gli scopi e gli obiettivi del presidio che possono essere riassunti con la richiesta di reintegro immediato per tutti i lavoratori.
Il presidio sarà mantenuto il più a lungo possibile.
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Rileviamo e inoltriamo la seguente notizia, mentre Engineering il 16 marzo u.s. ribadiva la prosecuzione della cassa integrazione straordinaria
Engineering: Il primo gruppo industriale Italiano che licenzierà pur senza chiudere sedi e facendo utili straordinari?
E’ la preoccupazione dei dipendenti attualmente in cassa integrazione straordinaria dal 19 gennaio 2009.
Ma procediamo con ordine descrivendo l’andamento di questa vicenda.
Il Gruppo Engineering leader nel settore dei servizi ICT con sedi in tutta Italia, Europa e Brasile è quotata alla borsa di Milano con ricavi e utili in costante crescita
L’azienda inoltre detiene un elevato numero di Contratti in corso con lo stato (ministeri, parlamento) e gli enti locali (regioni, province e comuni).
Engineering e’ l’ultima azienda in ordine temporale, ad aver acquisito la nostra azienda che ha sedi principali a Roma, Napoli, Milano, Torino e Pont Saint Martin, (quest’ultima sede rappresenta uno dei più rinomati data center Europei), che trova le origini nel mondo Olivetti, ed ha subito nel corso degli anni diversi “passaggi di mano” (Syntax Processing, Sema, Schlumberger, Atos Origin).
In tutti questi “passaggi di mano” l’azienda e’ sempre cresciuta sia in fatturato che in numero di dipendenti, arrivando a fine 2007 a circa 2.300 (in Italia).
Fino al 2008, nessun dipendente aveva fortunatamente conosciuto la CIG, e nessun dirigente era mai stato licenziato.
Atos Origin ha ceduto all’inizio del 2008 le sue attività italiane al Gruppo Engineering, che con questa ultima acquisizione e’ diventato il primo gruppo ICT in Italia, con circa 6500 dipendenti (e circa 1900 consulenti esterni), un fatturato al 31/ 12/2008 di 737,8 ML EUR ed un utile netto consolidato pari a 12,8 ML EUR. (Si noti che la sola controllata Engineering.IT, ha chiuso il bilancio 2008 con un utile netto pari a 4,483 ML EUR).
La pre-chiusura di bilancio 2009 registra un ulteriore incremento di fatturato e dell’utile pari a + 131% rispetto al 2008.
Nonostante le eccellenti condizioni finanziarie del gruppo, già il primo impatto con la nuova proprietà era stato traumatizzante visto il licenziamento in tronco, nel mese di febbraio 2008, di circa 70 dirigenti di Engineering.IT.
Altri 10 dirigenti sono stati licenziati in tronco nel mese di febbraio 2010.
Il 2 ottobre 2008, veniva formalizzata alle organizzazioni sindacali l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 236 dipendenti di Engineering.IT (su circa 2300) per riorganizzazione, trasformata poi a seguito di trattativa sindacale in 24 mesi di cassa integrazione straordinaria per circa 180 dipendenti a partire dal 19 gennaio 2009.
L’accordo prevede la possibilità di mobilità su base volontaria e una parte dei cassa integrati hanno sottoscritto l’uscita.
E’ da sottolineare che nel porre in cassa integrazione straordinaria i dipendenti, non sono state neppure prese in considerazione particolari situazioni familiari.
Ci sono famiglie monoreddito e/o con più figli a carico che sono state messe alla porta.
Inoltre pochissime persone potranno avere accesso al pensionamento, in quanto con eta’ variabile tra i 30 ed i 57 anni (la maggioranza e’ più verso i 50 e oltre).
Nella congiuntura economica attuale e per risorse non più giovanissime, si prospetta quindi un futuro assolutamente oscuro e privo di sostegni economici. Trovare un altro impiego per persone, sia pur professionalmente qualificate ma appartenenti alla fascia d’età tendente ed al di sopra dei 50 anni e’ davvero improbabile.
Engineering nel corso del 2009 e ad inizio 2010 ha:
- Incrementato il fatturato e gli utili ed acquisito un gran numero di nuovi Clienti privati (ad esempio Benetton, che è anche azionista di minoranza insieme ad Italcementi) e pubblici (ministeri, enti locali).
- Acquisto (luglio 2009) da B.E.E. Team S.p.A il ramo d'azienda A&B operante nel settore tributiattivo nella gestione di attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e di altre entrate nonché di attività connesse o complementari, indirizzate al supporto delle attività di gestione tributaria e patrimoniale degli Enti Locali.
- Acquisito nel mese di gennaio 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda di Manutencoop (sede a Zola Predosa – Bologna) attivo nella fornitura di servizi IT alle società controllate
- Acquisito nel mese di gennaio 2010 il ramo di azienda di Metoda SpA (sede a Salerno) attivo nella fornitura di servizi IT nell’ambito della sanità.
- Divenuta sponsor ufficiale del museo dei giochi olimpici di Torino (febbraio 2010).
- Aperto una nuova sede a Padova con un alto numero di nuove assunzioni (febbraio 2010).
- Acquisito nel mese di marzo 2010, direttamente dalla controllata Engineering.it, nonostante abbia in corso la CIGS, il ramo di azienda IT di Comital (Volpiano – Torino).
Nel corso del 2009 sono stati erogati corsi di riqualificazione per alcuni dipendenti in CIGS, ma solo una parte è stata reintegrata. Il reintegro di questi pochi cassa integrati oltretutto non è stato certamente agevolato, visto l’inserimento in sedi distaccate che spesso non sono raggiungibili in giornata.
Infine, per “onorare” l’accordo sindacale, dal 19 gennaio al 18 marzo 2010 sono stati erogati altri corsi di riqualificazione. Entrambe le sessioni sono state finanziate da Fondimpresa.
Ancora nell’ultimo incontro con i sindacati, svoltosi il 16 marzo presso l’Unione Industriali di Roma, l’azienda ha ribadito l’intenzione di reintegrare esclusivamente il numero di persone previsto nell’accordo sulla CIGS, pari al 20% del totale iniziale dei cassa integrati, lasciando intendere che per gli altri, al termine del periodo di CIGS aprirà le procedure di mobilità unilateralmente.
Tutto questo stato di cose evidenzia l’assoluta mancanza di responsabilità sociale di impresa di un primario gruppo industriale Italiano, particolarmente accentuato dal contesto economico di crisi generale di questo periodo.
Inoltre e’ da sottolineare la misura con cui viene sfruttato in modo irresponsabile lo Stato (quindi la collettività), incamerando i proventi dei contratti pubblici e scaricando i costi di un centinaio di risorse sull’INPS.
Risorse che hanno dimostrato negli anni abnegazione e spirito di servizio e che chiedono solamente di riavere il loro posto di lavoro per dare il loro contributo ed assicurare un futuro alle loro famiglie.
Risorse che ritengono irreale ed inconcepibile la condizione di “emarginati” , costretti a sopravvivere con sussidi statali che andrebbero viceversa indirizzati a dipendenti di aziende realmente in crisi.
Risorse che temono che il silenzio che ha coperto questa vicenda porterà inevitabilmente ai licenziamenti collettivi paventati dall’azienda. Un precedente veramente pericoloso per il paese e la sua stabilità economica e sociale.
Certi di un gradito riscontro, porgiamo cordiali saluti
I cassa integrati Engineering.it
Per contattarci potete fare riferimento all’indirizzo e-mail: cigsengit@gmail.com
Cari colleghi,
Engineering costituisce un centro di competenza open source per la PA
Firmato a Roma il protocollo d'intesa con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione
Mercoledì 7 Aprile 2010
Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ed Engineering Ingegneria Informatica hanno siglato il protocollo di intesa per la realizzazione di un centro di competenza sul software open source per la PA.
Il centro sarà attivato nel corso di questo mese e opererà quale punto di raccordo nazionale così come previsto dal progetto europeo 'Quality platform for open source software - Qualipso', in rete con analoghi centri situati in Spagna, Germania, Francia, Cina e Brasile.
Il centro collaborerà con la Libera Università di Bolzano, il Politecnico di Milano, l'Università Statale di Milano e l'Università del Sannio e sarà comunque aperto alla collaborazione con ulteriori università e centri di ricerca. Opererà anche come aggregatore di competenze e di risorse nell'ambito di progetti di ricerca e innovazione promossi a livello locale, nazionale e internazionale.
“Le soluzioni open source possono favorire l'accesso ai servizi pubblici, la trasparenza, la semplificazione dei processi, nonché la cooperazione tra amministrazioni”, si legge in una nota diramata dal ministero. Tra gli obiettivi, continua la nota, quelli di “modernizzare e rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione, nonché migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese”.
Nella fase iniziale, le attività saranno focalizzate sui settori della scuola, dell'università, delle applicazioni per piccoli comuni e delle soluzioni per la e-democracy. (sm)
Le iniziative di lotta inizieranno subito dopo Pasqua:
Cassa integrati Engineering.it scrive: