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Dossier Sachs-Boge
eco del chisone 27 ott 2010 Operai! per i padroni è facile liberarsi di noi. Cassa integrazione per un anno o due e arrivederci. Dopo un anno o due cosa troveremo? Dopo un anno o due quanti saremo? Se ci vogliono licenziare o ci mettono in cassa integrazione noi non dobbiamo abbandonare la fabbrica. Occupiamola, se ci cacciano organizziamo il presidio davanti alla fabbrica. Impariamo dagli operai dell'INNSE
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| volantino alp
accordi Sachs pdf verbale mancato accordo alp accordo alla Sachs video Accordo siglato il 28.10.09 sulla mobilità volontaria fino a 90 persone- per ora 45 hanno firmato- l'assemblea approva ( a favore 160 , contrari 10, astenuti 7)- la mobilità dopo due anni di cassa integrazione a rotazione per riorganizzazione, investimenti per più di 1 milione, integrazione salariale a chi esce. Esodo Sachs- articolo su eco del chisone 5.11.09 pdf
riforma 6.11.09 notizie utili- doc notizie utili2 - doc
intervista a un operaio della Sachs-Boge - per Rbe
venerdì 9 ore 10 manifestazione in 77 per lo sciopero nazionale dei metalmeccanici audio
corteo fino al municipio di Villar articolo dell'Eco del Chisone - pdf Ringraziamo le 77 persone di “buona volontà” che hanno partecipato Venerdì 9 ottobre alpresidio e al piccolo corteo a Villar Perosa. Lavoratrici, lavoratori, pensionati. Ringraziamotutti e tutte a partire dalla Sachs-ZF, PMT, SKF Avio, Tbu, Airasca, Mag. Prodotti, Omvp,New Cocot, Euroball, Stabilus, Nicma e a tutte le pensianate e i pensionati che non hannoabbandonato i loro ex compagni di lavoro.La prossima volta saremo 78.
Giovedì 8 ottobre un altro incontro. La Direzione ha convocato tutti i lavoratori per sapere chi è intenzionato a prendere soldi per uscire dalla fabbrica.. .Il presidio è per ora poco frequentato.
30 settembre ore 16 comunità montana val chisone incontro sulle fabbriche con la Regione 1.incontro coi sindaci 2° incontro col sindacato audio Mandarano- Lanza audio Graziano- Tron ° incontro con le aziende (rimandato per motivi di orario) VAL CHISONE, LA CRISI STA FINENDO? NON CE NE SIAMO ACCORTI – MERCOLEDI’ 30 L’INCONTRO CON GLI ASSESSORI REGIONALI BAIRATI E MIGLIASSOIl Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed i suoi Ministri Tremonti, Brunetta dicono che il peggio è passato e che stiamo uscendo dalla crisi. Non ce ne siamo accorti, anzi ci sembra che vada sempre peggio. La situazione in Piemonte è drammatica. Nella nostra Regione la cassa integrazione ordinaria è raddoppiata: il 28% sul totale nazionale del settore metalmeccanico ed il 33% del settore tessile sono in Piemonte. La cig in deroga nei primi sei mesi è triplicata. In Italia sono ormai 800.000 i lavoratori in cassa integrazione. Di questi 40.000 in Piemonte, che arrivano a poco più di 700 euro al mese. Sono Migliaia i lavoratori precari (tempo determinato, contratti interinali) ai quali non è stato rinnovato il contratto e sono stati lasciati a casa senza nessun sostegno. Molte aziende quando scade la CIG o la CIGS passano ai licenziamenti senza aprire le procedure per il rinnovo degli ammortizzatori sociali scaricando sui lavoratori i costi della crisi. La situazione della Val Chisone fotografa esattamente questa amara realtà. NEW-CO-COT – Perosa Argentina: continua la cassa integrazione a rotazione (grazie al buon accordo sindacale), ma in alcuni periodi è più ampia per mancanza di materia prima (crisi di liquidità). È tutto da verificare il possibile acquisto entro ottobre dello stabilimento, indispensabile per far sopravvivere questa realtà produttiva. MARTIN – Perosa Argentina: cassa integrazione ordinaria molto pesante fino a fine anno. Dopo? Chi lo sa. OMVP – Villar Perosa: continua il ricorso alla cassa integrazione. Parecchi lavoratori trasferiti ad Airasca. Sulla vendita a Tecfor – Neumayer sembra tutto fermo. SKF Avio Precisi – Villar Perosa: calo significativo dei volumi produttivi. Ricorso massiccio alla CIGS. Non conferma di 9 lavoratori con contratti interinali. STABILUS: ha chiuso con un brutto accordo sindacale nonostante la generosa e molto opportuna resistenza di una minoranza dei lavoratori. Pochissimi hanno trovato una nuova collocazione nemmeno precaria. SACHS – ZF (ex Boghe) – Villar Perosa: il 1° settembre l’azienda comunica l’apertura delle procedure di mobilità per 90 dipendenti su 190. Per tentare di affrontare questa difficilissima situazione assieme alla Comunità Montana Val Chisone ho organizzato un’incontro con l’Assessore all’Industria Andrea Bairati e l’Assessore al Lavoro Angela Migliasso. L’incontro previsto per mercoledì 30 presso la Comunità Montana Val Chisone si articolerà in tre momenti: alle 15 con i Sindaci e gli amministratori locali, a seguire con le organizzazioni sindacali e a chiudere con le aziende della valle. Obiettivo principale oltre a fare una fotografia di questa situazione dovrà essere quello di capire quali politiche industriali la Regione può mettere in campo, sia sul settore tessile che su quello metalmeccanico. E’ estremamente importante che dopo questo primo momento di confronto proseguano i lavori su tavoli di crisi distinti. Torino, 28 Settembre 2009 PRC
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locandina alpcub Elezioni RSU votanti 115 Fim 60 - 2 RSU Alpcub 36 Fiom 25 1Rsu : ELEZIONI SACHS-ZF:ALP non ottiene la maggioranza e per la prima volta non avrà le RSU. Questo brutto risultato dimostra che la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori non ritiene giusta la linea proposta dalla nostra organizzazione. Non ci resta che prenderne atto e continuare con chi ci crede nel proseguire le nostre iniziative a partire dal PRESIDIO. Noi continuiamo a essere convinti che senza lotte, senza farci sentire, non riusciremo a modificare la decisione della Direzione di attuare i licenziamenti collettivi. Siamo convinti che non si salva lo stabilimento dimezzando l'occupazione, ma al contrario, questa grave decisione segnerà il suo inevitabile declino. Siamo amareggiati, ma la nostra convinzione su cosa fare resta esattamente quella sopra descritta e l' amarezza sta nel fatto che i diretti interessati non la condividono, ma non possiamo obbligare le persone a fare cose in cui non credono. Ma se voi foste la Direzione Sachs- ZF e a fronte di 90 licenziamenti la maggioranza dei dipendenti non dice niente, cosa fareste? Nel resto dell'Italia in queste condizioni si bloccano le fabbriche, si sale sui tetti. Perchè in Valle si è così tranquilli? NOI NON SIAMO PER NIENTE TRANQUILLI, PER QUESTO ANDIAMO AVANTI Primo: ci prepariamo all'incontro con i responsabili Regionali Mercoledì 30 settembre presso la Comunità Montana. Secondo: dichiariamo sciopero il 9 ottobre nelle fabbriche metalmeccaniche, dopo l'approvazione formale del Direttivo, non solo per difendere i contratti come indica la Fiom, ma principalmente per difendere il lavoro, perchè se chiudono le fabbriche non si fanno i contratti. Direttivo allargato per Giovedì 1° ottobre ore 20,30 in sede.
Montato il presidio alla Sachs venerdì 25 settembre
AUDIO Assemblea pubblica al TEATRO VALDESE di Pomarettovenerdì
18 settembre ore 20.30 sulla Sacs-Boge no
ai licenziamenti utilizzare
e prolungare ammortizzatori sociali volantino PRC mercato Perosa 20 settembre
Martedì 15 settembre trattativa Sachs-ZF a Torino all'AMMA volantino SACHS-ZFlettera della direzione ai sindacati
riforma 11.09.09
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