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tesi  'Il villaggio operaio in Italia: il caso di Villar Perosa'

Alessandra Godino 

      archivio SKF-OMVP

14set2016 eco

 

eco 16.01.16

 dispositivo sentenza RSA alpcub tekfor  30 set 2015

 http://www.alpcub.com/intervista_rbe_tekfor_7ott2015.mp3 audio

eco 23 dic 2015

 

 

 

 

 

 

>>>Amtek-Tekfor:  E' di questi giorni la notizia che India Amtek Auto cerca di vendere le unità produttive Tekfor per problemi avvenuti in borsa alcuni mesi fa. Tale notizia tutta da capire, se confermata pone grossi problemi per i nostri stabilimenti di Villar e Avigliana. Dobbiamo coinvolgere SKF e le Istituzioni per non trovarci con scelte fatte che rischiano di aggravare ulteriormente la situazione già complicata dello stabilimento di Villar Perosa-(loc790-10nov 2015)

 

Stamattina a Torino nella sede dell'Amma le sigle sindacali, le Rsu e i responsabili dell'azienda Tekfor hanno siglato il piano di mobilità, nell'ambito della procedura di licenziamento collettivo aperta per 97 dipendenti degli stabilimenti di Villar Perosa e Avigliana. Nella sostanza è stato firmato l'accordo raggiunto al termine della trattativa del 25 febbraio scorso, con alcune importanti novità.

La mobilità sarà attivata solo su base volontaria e con incentivi. Per chi non si aggancia alla pensione: 20.000 euro per chi firma entro il 31 maggio; 18.000 tra il 1º giugno e il 30 settembre e 17.000 dal 1º ottobre al 31 dicembre. Per i lavoratori pensionabili: 300 euro al mese per tutti i mesi di mobilità se pagati in una sola soluzione, oppure 300 euro al mese per il primo anno e 350 euro al mese per i due anni successivi, se corrisposti in tre pagamenti annuali. Al momento a Villar Perosa si calcola una trentina di lavoratori nelle condizioni di potersi agganciare alla pensione.

La principale novità riguarda l'impegno preso dall'azienda di reintegro dei lavoratori nel caso in cui cambiassero le norme su pensione e mobilità: una sorta di clausola salva-esodati.

L'accordo è valido fino al 30 dicembre 2014. Ulteriori dettagli sull'edizione dell'Eco del Chisone in edicola mercoledì 19 marzo.

 

 

>>>AMTEK -TEKFOR : dopo il mandato delle

assemblee ci prepariamo per l'incontro del 12

all'Amma dove si firmerà se ci saranno le condizioni

avvallate dall'assemblea. Primo: nessuno deve

restare in mezzo alla strada. Mobilità con criteri di

volontarietà. Tempistiche: prima quelli con i requisiti

di pensione con relativi incentivi. Pagamento incentivi

e TFR al momento dell'entrata in mobilità. Proroga

della Cigs. E dopo iniziare con i contratti di

solidarietà. Da subito invece, la direzione dovrebbe

fare rientrare i lavoratori in CIGS, invece di

comandare lo straordinario avendo nello stesso

reparto lavoratori fuori. Inoltre è meglio NON

eliminare i servizi vitali ( tubisti, elettricisti, ecc.) nel

fine settimana, sarebbe troppo rischioso. Evitiamo

inutili rischi sulla sicurezza.

eco 5mar2014

 

 

>>>AMTEK -TEKFOR : Tamponato per adesso il tentativo di mettere a zero ore dei dipendenti

 con un'.ipotesi per incentivare la mobilità finalizzata alla pensione o comunque volontaria. 

Le assemblee danno il mandato per firmare l'accordo. Per noi la linea è sempre quella di

 non lasciare nessuno in mezzo alla strada, un futuro per lo stabilimento e rispetto per chi lavora. 

Ci aspettiamo più serietà da questo gruppo dirigente Tekfor che aveva provato a mettere

 a zero ore una parte di lavoratori, spalleggiato dall'Amma.. E' indispensabile coinvolgere 

con decisione la SKF e prendere contatto con i responsabili Amtek per metterli a conoscenza

 della situazione e degli interventi prioritari da fare. (ALPCUB)

 


Accordo mobilità Tekfor: sì "bulgaro" dei lavoratori di Villar Perosa

 

Una larghissima maggioranza ha approvato nelle assemblee del primo turno, del centrale e del secondo turno, l'accordo raggiunto martedì in Amma tra la dirigenza Tekfor e i rappresentanti sindacali. Manca ancora il turno di notte, ma per quanto riguarda lo stabilimento villarese pare ormai scontato il mandato dei lavoratori nei confronti delle Rsu e delle sigle sindacali: approvare l'accordo sugli incentivi alla mobilità volontaria nella prossima riunione fissata per mercoledì 12 marzo alle 9.

Dopo sei ore di discussione e rilanci, la trattativa di martedì aveva portato a formulare un'offerta economica, anche se provvisoria e rimasta per il momento senza firme. Per i lavoratori che non agganciano la pensione: 20.000 euro di incentivo se sottoscritto entro il 31 maggio, 18.000 per chi firma tra il 1º giugno e il 30 settembre e 17.000 dal 1º ottobre al 31 dicembre. Per i lavoratori pensionabili gli incentivi sarebbero 300 euro al mese per il primo anno e 350 euro al mese per i due anni successivi, corrisposti in tre soluzioni annuali, oppure 300 al mese per tre anni in una sola soluzione. La trattativa si inserisce nella procedura per il licenziamento collettivo di 97 dipendenti degli stabilimenti di Villar Perosa e Avigliana.

l.p.

 

 

 

eco 26feb14