Un centinaio di denunce, per ora, in Val Susa

è un caso isolato?

 

Sono oltre 8.000 oggi in Italia le persone sottoposte a procedimenti penali per avere partecipato a lotte sociali.

In dettaglio:

-          4.550 tranvieri denunciati per avere scioperato al di fuori dei limiti previsti dall’attuale legislazione liberticida sul diritto di sciopero;

-          800 disoccupati napoletani denunciati, per avere manifestato per il diritto al lavoro, per associazione a delinquere ed altri reati;

-          577 persone denunciate per mobilitazioni antifasciste;

-          500 persone denunciate per le manifestazioni contro la guerra e le iniziative non violente di blocco dei convogli ferroviari bellici;

-          oltre 410 persone denunciate per occupazione di case. 10 di loro sono già state condannate a 18 mesi di carcere;

-          328 persone denunciate per blocco, danneggiamento e resistenza a seguito di iniziative per la difesa del territorio, da discariche nucleari, come a Scanzano, o d’altro tipo, come ad Acerra e altrove;

-          310 lavoratori precari, forestali e LSU, denunciati per le manifestazioni per il diritto al lavoro;

-          282 persone denunciate nel corso di mobilitazioni studentesche a difesa del diritto allo studio;

-          264 persone denunciate per proteste contro i CPT e a favore dei diritti dei migranti;

-          oltre 250 operai della FIAT di Termini Imerese e Cassino e 120 operai dell’ALFA di Arese denunciati per blocco stradale e ferroviario e per manifestazioni non autorizzate in difesa del proprio posto di lavoro;

-          218 persone sottoposte a procedimento penale per le manifestazioni tenutesi nel 2001, prima a Napoli e poi a Genova, contro il G8;

-          102 persone denunciate per iniziative dimostrative contro il caro vita ed imputate per reati come rapina aggravata ed estorsione;

-          45 dipendenti dell’Alitalia denunciati per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento per avere difeso il proprio posto di lavoro;

-         40 operai della Thyssen-Krupp e cittadini di Terni denunciati per blocco stradale per essersi opposti alla chiusura dello stabilimento.

Organizziamo la solidarietà per le persone colpite da questi provvedimenti
Imponiamo l’abolizione delle leggi liberticide sui diritti sociali.

cubscuola- 28-11-05