LETTERA APERTA AL SINDACO E ALLA GIUNTA DI PINEROLO.

E p.c. AI GIORNALI LOCALI.

In riferimento alla discussione riguardante il rincaro delle tariffe dei servizi cimiteriali come riportato dall’ECO DEL CHISONE n°1 del 3/01/02 vorremmo rivolgere pubblicamente al sig. Sindaco e alla Giunta comunale alcune osservazioni.

Fin dall’esternalizzazione dei servizi cimiteriali, precedentemente gestiti direttamente dal Comune con dipendenti propri, sono sorti problemi di natura sindacale. Prima la gestione disastrosa del primo appaltatore ( affidata quantomeno con leggerezza dal Comune di Pinerolo) che oltre a problemi riguardo alla qualità dei servizi ha costretto i lavoratori addetti a prestare per mesi la loro opera dietro solo compenso dell’erogazione di un "minimo vitale" (tale è stato definito dalla stessa amministrazione comunale) pari a circa il 70% dello stipendio.

Poi il passaggio "obtorto collo" dei suddetti lavoratori all’inquadramento come soci lavoratori della cooperativa sociale che ha "ereditato" il servizio, con una perdita sostanziale sia salariale (circa il 15%) che di diritti (la normativa di tutela è molto diversa tra lavoratori dipendenti e soci lavoratori).

Apprendiamo ora che le tariffe dei servizi cimiteriali sono state aumentate in modo importante.

Vogliamo chiarire che, pur avendo giudizi negativi sulle scelte di privatizzazioni ed esternalizzazioni, riteniamo meritorio l’indirizzo della giunta a favorire l’affidamento dei servizi a Cooperative Sociali che hanno tra i loro fini anche l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, e che è giusto retribuire adeguatamente chiunque svolga un servizio per la collettività, ma che vorremmo che la stessa meritoria sensibilità fosse rivolta ai lavoratori dipendenti.

In questi mesi sia i lavoratori in oggetto che l’ALP hanno tentato più volte di richiamare l’attenzione del Sig. Sindaco e della Giunta su questa ingiusta situazione.

Purtroppo dobbiamo registrare la sostanziale chiusura, da parte dell’amministrazione comunale, alle nostre richieste di applicare il Contratto dei Cimiteriali ai lavoratori ex Pizzi, continuando così a penalizzarli sul salario e nei diritti.

Ci chiediamo a questo punto, come sindacato e come cittadini di Pinerolo, quale sia la sensibilità dell’Amministrazione comunale nei confronti della tutela dei diritti dei lavoratori dipendenti, almeno in quei casi in cui il Comune è direttamente interessato.

Ritenendo che i servizi cimiteriali siano una parte delicata e importante del servizio pubblico per mesi abbiamo limitato la nostra azione di tutela dei lavoratori al tentativo di dialogare sia con l’Amministrazione comunale che con la cooperativa appaltatrice (rinunciando anche a intentare causa legale riguardo al passaggio da dipendenti a soci lavoratori), riteniamo però che le rivendicazioni dei lavoratori abbiano diritto a una risposta chiara da parte dell’amministrazione comunale di Pinerolo.

Noi pensiamo non sia giusto che gli unici a perdere salario e diritti siano i lavoratori dipendenti che continuano a fare lo stesso lavoro di prima.

Per queste ragioni prevediamo che sia ormai inevitabile l’apertura di un conflitto sindacale che avremmo preferito evitare vista la delicatezza del servizio in oggetto e ci scusiamo fin d’ora per gli eventuali disagi che potremmo arrecare alla cittadinanza.

Cordiali Saluti

ALP/Cub - Associazione Lavoratori Pinerolesi.