Bruno Galbiati

 

 Nato nel 1956.

Operaio Fiat alle Meccaniche di Villar Perosa, era stato messo in cig a zero ore per rappresaglia. Si era licenziato e aveva lavorato poi come decoratore. Appassionato di musica, suonava, arrampicava, giocava a tennis. Aveva molto ottimismo, attendeva l'operazione, soffriva molto, si aspettava di uscire dall'ospedale una settimana dopo l'operazione di trapianto.

Lo ricordo con affetto, sono vicino a Eric e Paola. (piero)

 

Cremazione in forma privata martedì 24

Ricordo e sepoltura delle ceneri venerdì 27 agosto alle 18 alla chiesa cattolica di Massello.


http://www.mothergoose.it/

Scrivere un ricordo per un amico che non c'è più è  un compito, ovviamente,
detestabile.
Alla tristezza per la morte prematura di chi ci ha lasciati, si unisce
secondariamente il rischio di essere smaccatamente retorici.
Non è la mia intenzione.
Ho conosciuto Bruno in quello che era il nostro "habitat" naturale una decina
d'anni fa o poco più : il palco.
Che si trattasse di una birreria,di una festa paesana o di un festival estivo
poco importava, basta che ci fossero quelle assi da calcare e dei rockettari di
ogni età per cui suonare.
Abbiamo diviso per anni amicizia, emozioni,  trasferte per andare a suonare
anche parecchio lontano o per andare a vedere un bel concerto dei Jethro Tull
da qualche parte.
Lo ricordo presente, allegro, polemico se si iniziava a parlare di politica o
di società in genere. Lo rivedo vitale e incazzato al punto giusto, col sigaro
in mano, ed è l'immagine di lui che voglio tenermi dentro.
Insieme a tutti i compagni di gruppo dei Mother goose brindiamo a lui, al suo
flauto, alla "nostra" musica che lo ha accompagnato fino alla fine.
Ciao Bruno !!!

Guido Rossetti

MP3 - clicca sulle scritte e ascolta alcuni brevi estratti dei brani registrati qua e la durante i concerti di MG

 

my god .mp3 (Anderson)- recorded live in Torino 2000- 1.37 Mb - durata 3.00 min - 64k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - GUIDO ROSSETTI bass -VALERIO BOERIS drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


mother goose .mp3 (Anderson)- recorded live in Bricherasio(To) 2000- 1.19 Mb - durata 1.20 min- 112k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - GUIDO ROSSETTI choir - ROBERT MONGIELLO acoustic guitar


love story .mp3 (Anderson)- recorded live in Torino 2002- 1.11 Mb - durata 1.23 min - 112k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - ANTONINO VACCA bass - ALESSANDRO VACCA drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


living in the past.mp3 (Anderson)- recorded live in Pinerolo (To) 2002- 1.69 Mb - durata 3.41 min - 64k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - ANTONINO VACCA bass - ALESSANDRO VACCA drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


hunting girl.mp3 (Anderson)- recorded live in Luserna i (To) 2002- 1.41 Mb - durata 1.46 min- 112k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - ANTONINO VACCA bass - ALESSANDRO VACCA drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


up to me.mp3 (Anderson)- recorded live in Villar Perosa 2001- 884 Kb - durata 1.53 min- 64k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - GUIDO ROSSETTI bass -VALERIO BOERIS drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


for a thousand mother.mp3 (Anderson)- recorded live in Rorà (To) 2002- 523 Kb - durata 1.06 min - 64k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - ANTONINO VACCA bass - ALESSANDRO VACCA drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


cross eyed mary.mp3 (Anderson)- recorded live in Torino 2002- 775 Kb - durata 1.39 min- 64k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - ANTONINO VACCA bass - ALESSANDRO VACCA drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


aqualung.mp3 (Anderson)- recorded live in Torino 2002- 1.22Mb - durata 2.40 min - 64k

BRUNO GALBIATI flute - GIORGIO SANTIANO vocal - ANTONINO VACCA bass - ALESSANDRO VACCA drums - ROBERT MONGIELLO guitar - STEFANO CAMUSSO keyboard


 

<< Il collettivo operaio di informazione>> -FiatMVP

 

Nato verso la fine del '79 dall'incontro di alcuni operai, col passare dei mesi aveva prodotto i primi volantini e organizzato riunioni saltuarie a Perosa con una ventina di persone. Alcuni erano delegati, finiti poi fuori del cdf per forzature in trattativa a proposito del lavoro di sabato. A un certo punto la Fiat mise in CIG a zero ore una trentina di operai col pretesto della riduzione di produzione della Delta. Fra questi buona parte degli operai legati al collettivo. Il collettivo restò operante quindi per una paio d'anni ('80-'81).

Il bilancio dell'intervento in fabbrica riportato di seguito spiega alcuni dei temi toccati. Fra i membri iniziali Paolo Ferrero, Beppe Capitani, Bruno Galbiati, Roberto Zago- che disegnava le vignette.

Paolo Ferrero

 

Volantino del 25/11/81

BILANCIO E VALUTAZIONI DOPO 2 ANNI

Sono quasi due anni che come Collettivo Operaio di Informazione abbiamo iniziato a riflettere sui problemi dell'officina e della classe operaia più in generale, sopratutto su come si fa a contrastare l'attacco che i padroni, validamente spalleggiati dal governo, stanno facendo alle conquiste che la classe operaia ha fatto in fabbrica e nella società in questi 10 anni. I volantini del collettivo segnano un po' i passi di questa offensiva del padrone, cerchiamo di ricordarli brevemente:

il primo volantino, fu sui 61 che la Fiat licenziò nell'ottobre 1979. In quel volantino denunciammo che la manovra della Fiat non aveva nulla a che fare con la lotta al terrorismo, ma che invece si faceva un attacco tutto politico al movimento operaio. criticavamo anche le posizioni del movimento sindacale prese perchè non aveva capito la portata dell'attacco ( che oggi è evidente a tutti) e creava divisioni tra i licenziati.

Durante i 35 giorni di lotta dell'autunno scorso uscimmo con due volantini, che cercavano, da una parte di fare un po' di luce sulla crisi dell'auto e, dall'altra, insistevano sulla necessità di non rimanere "chiusi in fabbrica", con il rischio di isolarsi. Tant'è vero che questi volantini, oltre che ai cancelli della Fiat furono distribuiti anche al mercato di Perosa e agli automobilisti che transitavano sulla statale, la domenica mattina durante il blocco dei cancelli.

Il quarto volantino fu fatto in seguito alle 18 denunce che erano arrivate ad altrettanti compagni della Fiat-MVP. Questo volantino convocava anche un'assemblea pubblica sul tema della repressione in fabbrica, assemblea che si svolse a Villar con un buon successo ( più di 60 persone).

Il quinto volantino fu sui referendum di maggio e aveva lo scopo di far vedere come la lotta in fabbrica è legata alle battaglie per la democrazia ( ergastolo e legge Cossiga) e alle battaglie portate avanti dal movimento delle donne (aborto).

Gli ultimi due volantini sono stati fatti sul grosso attacco che la Fiat sta facendo oggi in fabbrica, con "i livcenziamenti volontari", l'uso indiscriminato della CIG ecc,: e cercavano di fare un po' di chiarezza su cosa è veramente la crisi dell'auto oggi.

L'ultimo volantino cercava di partire da uno dei problemi che abbiamo oggi in fabbrica, il fatto che la Fiat ha scelto una singolare forma di riduzione d'orario ( e anche di salario) non lasciando più entrare chi arriva in ritardo al mattino, per farci sopra qualche considerazione.

Questo Collettivo, aperto a tutti, formato da gente di diversa estrazione politica e sindacale ( vi sono rappresentate più posizioni interne alla sinistra e al sindacato) ha come obiettivo quello di far discutere e cercare possibilmente le soluzioni ai problemi della classe operaia. Non è nostro obiettivo creare delle spaccature, non ci vogliamo porre in contrapposizione con sindacato e cdf. (...)

lotta MVP-Fiat anni 80- Lanza mp3 -6Mb