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Bruno Galbiati
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| Nato nel 1956.
Operaio Fiat alle Meccaniche di Villar Perosa, era stato messo in cig a zero ore per rappresaglia. Si era licenziato e aveva lavorato poi come decoratore. Appassionato di musica, suonava, arrampicava, giocava a tennis. Aveva molto ottimismo, attendeva l'operazione, soffriva molto, si aspettava di uscire dall'ospedale una settimana dopo l'operazione di trapianto. Lo ricordo con affetto, sono vicino a Eric e Paola. (piero)
Cremazione in forma privata martedì 24 Ricordo e sepoltura delle ceneri venerdì 27 agosto alle 18 alla chiesa cattolica di Massello. Scrivere un ricordo per un amico che non c'è più è un compito,
ovviamente, |
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<< Il collettivo operaio di informazione>> -FiatMVPNato
verso la fine del '79 dall'incontro di alcuni operai, col passare dei mesi
aveva prodotto i primi volantini e organizzato riunioni saltuarie a Perosa
con una ventina di persone. Alcuni erano delegati, finiti poi fuori del
cdf per forzature in trattativa a proposito del lavoro di sabato. A un
certo punto la Fiat mise in CIG a zero ore una trentina di operai col
pretesto della riduzione di produzione della Delta. Fra questi buona parte
degli operai legati al collettivo. Il collettivo restò operante quindi
per una paio d'anni ('80-'81). Il
bilancio dell'intervento in fabbrica riportato di seguito spiega alcuni
dei temi toccati. Fra i membri iniziali Paolo Ferrero, Beppe Capitani,
Bruno Galbiati, Roberto Zago- che disegnava le vignette. Paolo
Ferrero Volantino del 25/11/81 BILANCIO E VALUTAZIONI DOPO 2 ANNI Sono quasi due anni che come Collettivo Operaio di Informazione
abbiamo iniziato a riflettere sui problemi dell'officina e della classe
operaia più in generale, sopratutto su come si fa a contrastare l'attacco
che i padroni, validamente spalleggiati dal governo, stanno facendo alle
conquiste che la classe operaia ha fatto in fabbrica e nella società in
questi 10 anni. I volantini del collettivo segnano un po' i passi di
questa offensiva del padrone, cerchiamo di ricordarli brevemente: il
primo volantino, fu sui 61 che la Fiat licenziò nell'ottobre 1979. In
quel volantino denunciammo che la manovra della Fiat non aveva nulla a che
fare con la lotta al terrorismo, ma che invece si faceva un attacco tutto
politico al movimento operaio. criticavamo anche le posizioni del
movimento sindacale prese perchè non aveva capito la portata dell'attacco
( che oggi è evidente a tutti) e creava divisioni tra i licenziati. Durante
i 35 giorni
di lotta dell'autunno scorso uscimmo con due volantini, che cercavano, da
una parte di fare un po' di luce sulla crisi dell'auto e, dall'altra,
insistevano sulla necessità di non rimanere "chiusi in
fabbrica", con il rischio di isolarsi. Tant'è vero che questi
volantini, oltre che ai cancelli della Fiat furono distribuiti anche al
mercato di Perosa e agli automobilisti che transitavano sulla statale, la
domenica mattina durante il blocco dei cancelli. Il
quarto volantino fu fatto in seguito alle 18 denunce che erano arrivate
ad altrettanti compagni della Fiat-MVP. Questo volantino convocava anche
un'assemblea pubblica sul tema della repressione in fabbrica, assemblea
che si svolse a Villar con un buon successo ( più di 60 persone). Il
quinto volantino fu sui referendum di maggio e aveva lo scopo di far
vedere come la lotta in fabbrica è legata alle battaglie per la
democrazia ( ergastolo e legge Cossiga) e alle battaglie portate avanti
dal movimento delle donne (aborto). Gli
ultimi due volantini sono stati fatti sul grosso attacco che la Fiat sta
facendo oggi in fabbrica, con "i livcenziamenti volontari",
l'uso indiscriminato della CIG ecc,: e cercavano di fare un po' di
chiarezza su cosa è veramente la crisi dell'auto oggi. L'ultimo volantino cercava di partire da uno dei problemi che abbiamo oggi
in fabbrica, il fatto che la Fiat ha scelto una singolare forma di
riduzione d'orario ( e anche di salario) non lasciando più entrare chi
arriva in ritardo al mattino, per farci sopra qualche considerazione. Questo
Collettivo,
aperto a tutti, formato da gente di diversa estrazione politica e
sindacale ( vi sono rappresentate più posizioni interne alla sinistra e
al sindacato) ha come obiettivo quello di far discutere e cercare
possibilmente le soluzioni ai problemi della classe operaia. Non è nostro
obiettivo creare delle spaccature, non ci vogliamo porre in
contrapposizione con sindacato e cdf. (...) lotta MVP-Fiat anni 80- Lanza mp3 -6Mb |
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