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aggiornato al 4 aprile ore 9.20

Nota

bozza ,  in web dal il 1 aprile.

utili le osservazioni e integrazioni che se si vuole saranno pubblicate in fondo pagina nel 'blog':

scrivere a 

 -postmaster@alpcub.com

avviso: (assemblea annuale alpcub

il precipitare della situazione New Cocot non ci permette di avere tempo per l'assemblea programmata per Martedì 5 aprile.
Abbiamo cosi' deciso di rinviarla a data da destinarsi-Enrico Lanza/alpcub )

aprile  2011: alcuni appunti su alp e l'informazione che ha prodotto

comunicato   

a cura del   webmaster    -postmaster@alpcub.com

(oggetto)     " richiesta di sostituzione del webmaster alp e proposta di creare, volendo, un nuovo  piccolo sito sindacale, moderno e funzionale, preservando come archivio il lavoro fatto - che sarà restaurato nel tempo ma non più aggiornato "

'Ho voglia di leggere, studiare.... la mia parte l'ho fatta'-pb

>> una mail  arrivata il 3 aprile :  .pps  "RIFLESSIONI...' presentazione PowerPoint


 

 0.  premessa

1. alp e l'informazione/ locandine ecc

2. il sito di alpcub

3. Indice del sito

4. blog/commenti

premessa

Come si saprà Alp è nata :1- dopo gli accordi sul costo del lavoro , 2- dopo il  sistema di regole uscito dal 23 luglio del '93  che ha colpito l'autonoma capacità di iniziativa sindacale, 3- soprattutto contro gli accordi delle pensioni fatti dai confederali nel 1995:

chi siamo

statuto

- Per molti anni dal 1995 alp è rimasta nel pinerolese l'unica voce libera in una panorama di deterioramento politico e burocratico del sindacato confederale, che pur restando potente, aveva scelto di  raffreddare la conflittualità e adeguarsi alle richieste di riduzione del costo del lavoro, di aumento della produttività- realizzate  a spese delle condizioni di vita e lavoro  dei lavoratori e non con miglioramenti di impianti, tecnologia, ricerca,produzioni. 

Segnalo un   volantino   'insolito' del 1999 - che andava oltre la contingenza dei destini della fabbrica pinerolese Beloit.

( Fu letto sul palco da tre impiegate della Beloit Italia - su decisione del collettivo alpcub Beloit  -allo sciopero generale di Pinerolo del 17 dicembre 1999  con 3000  operai, cittadini, studenti in corteo) dal titolo 'Non tutti i funerali sono tristi...' 

 Il sindacato confederale quel giorno non lasciò parlare Alp dal palco, anche se questa aveva organizzato e promosso lo sciopero ...

- La classe dominante gioca ancora oggi la carta della concorrenza al ribasso,  sposa in pieno - vedi l'accordo di Mirafiori del 2010 - la globalizzazione con le conseguenze che cominciamo a sperimentare sulla nostra pelle. 

( vedi bloc notes operaio: bloc notes operaio)  

La storia dei primi quindici anni di alp è raccontata in breve in : 15 anni di Alp.

 

- Oggi siamo in piena crisi mondiale di produzione e consumi e poi finanziaria, (con una situazione nazionale politica economica sociale culturale tragica) e di fronte all'imponente movimento di liberazione dei paesi arabi mediterranei e del vicino Oriente ( e alla guerra di Libia). (segue sotto)

- Alpcub - non sto qui a raccontarlo - ha svolto un ruolo importante nel pinerolese e nelle situazioni in cui è presente e in cui opera con i suoi collettivi, è stata in grado di studiare,elaborare, e mettere sovente in difficoltà il sindacato confederale.

Nello stesso tempo però non ha avuto la forza numerica, il metodo organizzativo, il tempo, la capacità di studiare e assumere una sua  linea ed analisi  sia sull'insieme del territorio che su quelli più generali italiani ed internazionali- per  il numero ridotto di ' teste pensanti ' e di  iscritti impegnati nel sindacato-  non solo tesserati.

Sappiamo bene che nello stesso sindacato confederale c'è uno scarto notevolissimo tra quel che pensano e decidono i dirigenti e la base che non viene informata che a cose fatte e consultata il minimo indispensabile ( vedi battaglia continua della CGIL  e FIOM  per poter far votare ai lavoratori almeno gli accordi...)

Il territorio pinerolese è 'culturalmente' a pezzi  (con isole culturali di valore, ma di una elite ) più che in altre zone italiane. A ritardi storici e alla perdita del livello di lotta e di elaborazione degli anni Settanta si sono aggiunte la distruzione culturale e politica e la disinformazione degli anni craxiani-berlusconiani..

Quale sarà il futuro di ALP non lo sappiamo, per ora riflettiamo...

-ALpcub deve fare il punto nella sua situazione territoriale, adeguarsi se possibile ai nuovi problemi, interrogare i suoi attivisti e iscritti nelle varie situazioni  e elaborare e votare nei direttivi e nel congresso la sua analisi e la sua  linea.

La futura Assemblea di alp- 2011- è chiamata fra l'altro a fare il punto sulla nuova situazione sindacale degli ultimi anni per quanto riguarda:

- da un lato la divisione sindacale confederale (accordi separati senza CGIL ) e la importante ritrovata resistenza della Fiom ( vedi NO all'accordo Mirafiori) alla linea che Marchionne sta consigliando a tutto  il padronato italiano.

- dall'altro l'insofferenza crescente nei lavoratori per le divisioni dei sindacati di base e  gli scioperi generali separati di questo 2011.

 

  ALP e l'informazione  

( alp riempie un vuoto di informazione sindacale ma resta una piccola voce critica; oltre ai volantini specifici per le varie situazioni lavorative e in occasione di vertenze, in questi 15 anni ha diffuso anche un foglio settimanale e più tardi ha creato un sito sul Pinerolese - con una attenzione particolare alla val Chisone- gli altri sindacati facevano riferimento a siti torinesi o nazionali)

-1 La locandina

Alp dal 1996 produceva una locandina settimanale ( volantino di una facciata  distribuito principalmente fra gli attivisti,  che sovente ne curavano la riproduzione in azienda o la circolazione col passamano ;  volantino che poi sarebbe diventato di due facciate e distribuito a tutti i lavoratori iscritti, in molte aziende ;  dal 2004  anche alle 180  lavoratrici della Manifattura di Perosa) - Non so da quanti anni  viene inviata via e-mail. 

-Nota. Accanto alla locandina per alcuni anni è stato ciclostilato anche un mensile di alp in 4 pagine, che poi è stato abbandonato; inoltre materiali vari di formazione che spesso si fermavano ai membri del direttivo-

- La locandina viene da tempo  stampata a ciclostile in 500 copie. Benchè coprisse una piccola parte dei lavoratori del Pinerolese era e è da 15 anni una voce costante ( è giunta quasi al 700° numero) : nel pinerolese i sindacati confederali da moltissimi anni non producono che pochissimo materiale informativo di 'massa' , per risparmiare e per essere liberi di agire , spesso  manovrando sopra la testa dei lavoratori , senza mettere per iscritto le decisioni,i problemi ( scripta manent).

-La locandina per trecento numeri è stata curata dal sottoscritto (webmaster) - operaio della val Chisone , poi è passata di competenza di un operaio metalmeccanico della pianura - entrambi del direttivo alp. Infine è stata preparata da Enrico Lanza - presidente dal 1995 al 2009 - e contemporaneamente 'operatore sindacale tuttofare' di ALP fin dalla fondazione ( a titolo gratuito e volontario: Enrico prima era in mobilità e poi ha continuato come pensionato). Enrico ha assicurato fin dall'inizio della locandina la supervisione e il punto di riferimento per la raccolta delle notizie dalle fabbriche,e molta parte della scelta o scrittura dei testi del fondo (chiamato 'libero mercato').

vedi archivio alpinforma locandine settimanali (raccolta sul sito da dicembre 1999 -- archivio cartaceo dal 1996 nella sede di AlpCub)

 

2. Il sito di alpcub 

* il sito oggi documenta la storia di alp e del territorio;raccoglie spezzoni utili  per una  memoria sindacale condivisa ;è una biblioteca a disposizione per  la 'formazione' sindacale e politica.

* Richiesta di sostituzione del webmaster alp e proposta di creare, volendo, un nuovo  piccolo sito sindacale, moderno e funzionale, preservando come archivio il lavoro fatto - che sarà restaurato nel tempo ma non più aggiornato .

- IL sito è nato nel 2000 . Non è stata la decisione del direttivo o una richiesta degli iscritti ma una decisione individuale (ed è stato un lavoro volontario e gratuito). Sentivo  che sarebbe stato utile provare ad andare in internet per un sindacato di base come alp che contava circa 400 iscritti ma contava di crescere, a 5 anni dalla fondazione del 1995, uscendo dalle poche aree operaie in cui era radicato (SKF Villar Perosa, Beloit Italia, SKF Pinerolo , oltre a singoli iscritti diffusi in altre aziende del territorio - e dai settori statali e parastatali ( prevalentemente scuola e Poste).

Ha avuto quasi 50mila visite dal 2000 (una media sugli 11 anni di 12 visite al giorno).Nel 2011  la media  è sui 15. Va detto che il contatore di visite non è programmato per escludere le mie - di controllo o di consultazione - e il programma che uso per produrre una pagina web (FrontPage) fa scattare il contatore ( se sono collegato a internet) per cui bisogna fare  una tara discreta sui dati di visita. 

Conclusione: il sito è poco utilizzato, conosciuto ecc anche dagli stessi iscritti di alp che hanno internet o dai membri del direttivo. Ho 'goduto'  e sofferto una piena libertà e autonomia; le richieste ad alp di indicazioni per la gestione del sito, critiche e materiali sono state disattese , eccetto per  le relazioni annuali del presidente, le locandine e una minima parte dei volantini dei collettivi. (Aggiungo che ho copiato in sede una raccolta di volantini del collettivo SKF che aspetta ancora di essere archiviata sul sito).

Pochissimi sono stati negli anni i commenti scritti di visitatori, o i contributi esterni non da me sollecitati.

Ciò non toglie che il sito di alp sia una grande biblioteca di scritti, immagini, video, audio che resterà, finche qualcuno pagherà il canone annuo ad Aruba, a disposizione del pinerolese e non solo.

Il lavoro che mi sento di  fare , negli anni futuri, per renderlo un archivio più accessibile, è riordinare quella parte che per la fretta e la mancanza di metodo è stata archiviata con molto 'caos', in ogni caso non presentata adeguatamente (Titoli completi,argomento, autori, riferimenti bibliografici - o indirizzi web di provenienza. Molti, interrogati sul sito, hanno risposto 'è difficile da utilizzare'- e questo problema come detto -dovuto a vari motivi - è da me sentito da tempo.

I materiali archiviati su alp come formazione e informazione sono di tendenze politiche diverse dell'intera sinistra, c'è molto di quel che è stato possibile raccogliere in rete o copiare dalla 'carta' di studi e notizie di storia, economia, statistica sul pinerolese; c'è un po' della storia dei sindacati italiani prima del sindacalismo di base; c'è molto materiale tratto -  o segnalato - dai siti  CGIL, Articolo1; ci sono audio di varia provenienza (da Radio Beckwith, a Radio Rai, o altri siti web; ci sono registrazioni autoprodotte di dibattiti, riunioni di varia  natura, spettacoli politici degli ultimi anni in Val Chisone, Val Pellice, Pinerolo, None ecc..

------------------ Alcuni dati

Il sito ben presto si è trasformato in un archivio di peso crescente (in Megabyte) oggi è arrivato a 15,6 Gigabyte ( una enormità per un sito). E' spiegabile perchè ci sono circa 600 video e audio che occupano gran parte dello spazio (95%). 

Per l'occasione di queste note ho fatto fare al computer un censimento del sito.Dei video e audio ho già detto.

Guardando solo nella parte non organizzata in archivi tematici ci sono 2400 files '.htm' (pagine per il web di varia dimensione), 151 files  word, 2600 immagini, 11 presentazioni Powerpoint, 1800 files '.pdf' ( in buona parte sono quelli delle locandine settimanali).

Poi ci sono directory  tematiche che non sto a descrivere e non ho censito.

Ricordo solo che nella cartella 'diario e letture' ci sono ulteriori 3000 files word di articoli dal manifesto e la stampa (da maggio 2002 a giugno 2006).

Nell'archivio ecomese ci sono 246 articoli in '.pdf' sulle aziende (scansioni della rivista mensile ).

--------------- alcune precisazioni

Il sito di alpcub è artigianale, uso programmi di metà degli anni Novanta, non ho una preparazione informatica, ho fatto solo un corso aziendale di presentazione del computer nel 1991.

Ho imparato alcune cose strada facendo, preso  per lo più dal lavoro di archivio - in vista di  una eventuale formazione degli iscritti di alp su temi sindacali, economici, culturali, storici, politici  (mai decollata) - che è durato fino al 2011 , quando sono andato giustamente in stress per l'età (64 anni) e le condizioni proibitive di lavoro.

MI spiego: da anni esistono programmi moderni che aggiornano automaticamente i siti con nuovi contenuti - invece io procedo  'a mano'- spedisco un file alla volta  sul web come facevo nel 2000. Inoltre oggi si lavora direttamente sul web, da qualsiasi luogo, senza far riferimento a una postazione-computer particolare e stanziale ( è un lavoro molto più 'facile e semplice'..) 

Quando alcuni  anni fa un amico - Sergio Catania --  mi ha suggerito di seguire un corso di webmaster a Pinerolo e di rifare il sito, non me la sono sentita per l'età di aggiornarmi,di adeguarmi alla tecnologia, di ripartire con un nuovo sito leggero e più' accattivante' e frequentabile.

Ho lavorato sempre da casa,confinato per molte ore al giorno (telelavoro gratuito per alp- da cui ho avuto negli anni uno dei computer  che ho usato, qualche rimborso toner per stampante, un registratore portatile digitale, e ovviamente il rimborso del canone annuale del sito alpcub su ARUBA (circa 20 euro anno).

Dal 2002 sono in pensione è questo lavoro per alp è stato il mio principale impegno.

Ho voglia di leggere, studiare.... la mia parte l'ho fatta...

-giro una mail toccante arrivata il 3 aprile :  .pps  "RIFLESSIONI...' presentazione PowerPoint

 

Quale futuro per il sito?

Chiedo il cambio, se nessuno vuole sostituirmi il sito di alpcub dovrà per motivi di forza maggiore ridurre  il suo livello di aggiornamento o diventare obsoleto, cioè, fra l'altro, un archivio storico del sindacato dalla nascita ad oggi.

Propongo di creare un sito nuovo da affiancare a quello vecchio, trovando un tecnico informatico a pagamento o volontario in grado di farne un sito moderno e più facile da consultare e quindi più seguito sul web. Cercasi volontari e responsabili, anche per fare  la parte di lavoro che consiste nel fornire al nuovo webmaster i materiali che si ritiene vadano inseriti  sul sito.

Chiedo una risposta  urgente all' Assemblea di alpcub  2011 ( decidere o rinviare a un successivo direttivo). 

nota. Ripeto quanto detto all'assemblea del 25 gennaio 2011 , teatro del Lavoro, Pinerolo:

(...)" . Vorremmo porre delle domande, alle frazioni della  sinistra e ai sindacati che ancora non sono diventati i portavoce dei padroni, per una eventuale condivisione delle conoscenze e di nuove forme di informazione. Chi conosce la complessa struttura del territorio pinerolese?Le fabbriche che ci sono? Il lavoro autonomo? Dove è presente il sindacato,cosa fa e vuole fare? Chi studia l’economia locale e nazionale? Chi fa informazione e controinformazione nel Pinerolese? Ricordiamo che sono passati trent’anni dall’ultimo settimanale locale del PCI- oggi partito di centro. Poi il vuoto di informazione e la progressiva crisi organizzativa della sinistra.(...)

 

 piero baral- webmaster alpcub - indirizzo  postmaster@alpcub.com

 


 

documentazione: l'indice di alpcub presente sul sito- un grande lavoro di riordino è necessario.

indice alpcub sito

(avviso per molti di queste archivi e relative pagine,  il ritorno alla pagina principale deve essere aggiornato - non usarlo- usare la freccetta < internet nella barra del navigatore) 25 marzo  2011 (webmaster)

indice commentato

ALP: CHI SIAMO e vari documenti

STATUTO

COME FUNZIONA ALP-CUB

CUB NAZIONALE (LINK)

alcuni DOCUMENTI ALP

Materiali vari e recenti - (da riordinare- come tutto)

MATERIALI VARI (vecchi)

UN'OPERAIO PARLA DI SE' E DI ALP

LOCANDINA 25-02-02 (ULTIMA DEL VECCHIO SITO)

ARCHIVIO LOCANDINE

GIORNALE MENSILE 12-2000 (ultimo numero - vedi in sede archivio cartaceo)

ricerca  vita, storia  e LAVORO IN VAL Chisone

Piccola rassegna stampa locale - sett2007-08 (esperimento)

Cosa succede in Val Chisone dopo le liste fasciste? (l'ultimo allarme e poi il silenzio...)

inchiesta sulle Alpi - (inizio di un lavoro di ricerca)

rilanciamo il forum alpcub   (...'niente da fare'!!!)

-----------------------------------

Formazione

  bloc notes operaio ( trasmissione su Radio Beckwith 2010-2011)

news  ogni giorno: good times, bad times  :   dal link notizie in primo piano  di rassegna.it

 newsletter lavoro      

     il  1969  

storie di storia  (su radio Rbe.it)

 ricordi (la memoria di alcuni scomparsi) /Novecento e anni Duemila

CARCERE  

 

archivi su aziende  e lotte nazionali e locali

Archivio 'verbano' sulle lotte in Italia dal 1996

Inchieste del manifesto-2005

 dossier crisi locali e varie

Dossier stampa Mirafiori (fino al 31 gennaio 2011)

  newsdopo Mirafiori/come procede "Fabbrica Italia"/archivio articoli- (comprende Giappone e problema centrali nucleari)

Storia aziende del pinerolese - archivio ecomese (da aggiornare 2010-11)

STORIA LOCALE (per formazione)

MINIERE

crisi della MANIFATTURA DI LEGNANO (oggi New Co. cot)

TESSILI (vecchio archivio)

FIAT

SKF-OMVP

PMT-BELOIT

Indesit

POSTE

SANITA'

SCUOLA

PRECARI

Coop - inchiesta il manifesto 2005

AGRICOLTURA

CENTRALI IDROELETTRICHE

ambiente il cerchio da chiudere

VARIE

---------------------

SITI UTILI

CUB SCUOLA link

TUTTOSCUOLA

COBAS link

RdB link

COORDINAMENTO RSU    link

nuovi:

- assemblea alp sulla Val Chisone

thyssen

- lotta profughi Torino

- sciopero OMVP-Villar Perosa

- repressione degli operai

- dissenso accordo pensioni

- archivio donne

- libero chi legge ( e ascolta)

- audio conferenze locali

- dopo olimpiadi

- guerra

Testi sui massmedia

Teatro per Berlusconi

votacomemangi

GENOVA

NOTav

GIOVANI DISOCCUPATI E AZIENDE A CACCIA DI OPERAI:paradossi del lavoro

 dopo l'addio al posto fisso -

 Tavola rotonda (im)possibile ----- a cura di Mario Dellacqua

Il fatto (tentativo di rubrica)

 i Viaggi di RB: CINA  (testi e foto)

--------------------

nuovissimi

 newsdopo Mirafiori/come procede "Fabbrica Italia"/archivio articoli- (comprende Giappone e problema centrali nucleari) - già segnalato sopra

archivio avvisi 2011

governo- archivio articoli (inizio 2011---)

Onda araba- vedi articoli raccolta

new vedi quotidiani aggiornamenti dalla newsletter di Elisa sull'Egitto da Luserna S.G.

news Libia/archivio

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tentativi vecchi  di raccogliere materiali sul 'mondo'!

<<internazionale>> (alcuni materiali  anni 2002- 2007) 

INTERNAZIONALE ( alcuni materiali anni 2000-2001)

-------------

uno dei pochi testi giunti al sito - prima che nascesse l'Ufficio Vertenze attuale di alpcub- da cui non è mai decollata -per motivi di scarsità di tempo ed energie una collaborazione.

lettera aperta al Sindaco di Pinerolo  dei lavoratori cimiteriali (2002)

locali/


blog/commenti- scrivere a:   postmaster@alpcub.com

29.3.2011 - 10.29

considero un atto di amicizia personale il fatto che tu mi chieda un parere sul sito di ALP e di ciò ti ringrazio.

D'altro canto io non ho le competenze tecniche per dare un'opinione fondata, immagino che si possa migliorare rendendolo più "leggero" ed accattivante ma non saprei come.

Trattando di ciò che ho la presunzione di conoscere, credo sia evidente che:

  1. ALP è un'esperienza preziosa di organizzazione di classe fortemente radicata sul "suo" territorio. Non è una novità il fatto che io abbia molta stima personale e sindacale per i compagni che la animano.

  2. d'altro canto, ed è un appunto fraterno, ritengo che i rapporti fra ALP e le altre organizzazioni che costituiscono la CUB Piemonte siano meno frequenti di quanto sarebbe opportuno. So bene che non c'è tempo nemmeno per pisciare ma solo un lavoro collettivo può permettere a tutti di risolvere almeno parzialmente le mille difficoltà che abbiamo di fronte.

  3. per quanto riguarda lo stato delle relazioni fra le tre organizzazioni maggiori che compongono il pittoresco mondo del sindacalismo di base, è chiaro che siamo in una fase, per usare un eufemismo, difficile. La fuoriuscita di RdB dalla CUB e la conseguente nascita di USB con il conseguente corteggio di veleni, cause legali ecc. non aiuta certo. Basta, a questo proposito, pensare alla recente lettera di Inghes, che certo conosci, sul passaggio della sede USB di Ivrea alla CUB. Sai bene che io ho vissuto questa crisi come una sconfitta e che, pur essendo lontanissimo dall'approvare il modello sindacale di RdB, mi sono speso sino all'ultimo secondo per evitare la scissione. Detto ciò e nella consapevolezza che cosa fatta capo ha, credo si tratti di continuare ad operare in una logica unitaria senza fretta ed illusioni.

Un abbraccio

Cosimo Scarinzi (Cub Piemonte)


3 aprile 2011 -13.37

Vediamo se si fa vivo qualche persona; penso che sia giusto che anche
altre persona collaborino.

Valter


 

3 aprile 2011 -13.50

Per il nuovo sito può essere interessante Drupal, è gratuito ma ha una curva
d'apprendimento un poco ripida all'inizio, appena ne avrò tempo intendo
apprenderlo. Verso l'alto, non ha praticamente limiti (es.: il sito della
casa bianca) ed ha una bella comunità, che sforna manuali (in English...);
la comunità italiana ha iniziato a tradurli:
http://www.drupal.it/comincia-da-qui , credo ci sia un abbozzo di comunità a
Vigone.
(I corsi a Torino e Milano mi pare siano sui 1300 euro, vanno bene per chi
lo fa poi per mestiere... ma ci si può eventualmente inserire quando non
hanno raggiunto il numero = forti sconti) Come S.O. invece penso che passerò
ad Ubuntu 10.xx, avevo preso alcuni contatti al Linux day.
Ritornando a Drupal ha una struttura a griglia, con moduli, utile per la
manutenzione se qualcosa non va. Potrebbe essere una soluzione definitiva:
nel tempo inglobare l'archivio e gestire un blog... + multimediale. Ti invio
la guida basica in italiano, trovata in rete.
Bye RoBy