A tutte le strutture della RdB Sanità
Il giorno 17 maggio si è svolta a Roma l’attivo Nazionale del quadro attivo della sanità, che ha visto la partecipazione di molti delegati, che dopo un ampia discussione ha assunto le seguenti determinazioni:
- La RdB esprime un giudizio estremamente negativo del preaccordo raggiunto tra l’ARAN e CGIL CISL UIL più alcuni sindacati "AUTONOMI" perché tale accordo non risolve in termini soddisfacenti nessuno dei punti che questa organizzazione aveva posto come priorità nella propria piattaforma rivendicativa e non solo, poiché l’applicazione di tale accordo frantumerà ancor di più il settore senza offrire alcuna risposta soddisfacente neanche per quegli operatori che appaiono oggi "privilegiati".
- Alla luce di tale giudizio si è deciso di rilanciare la vertenza che deve ripartire dai posti di lavoro dove dovremo far circolare una puntuale contro informazione sui contenuti dell’accordo attraverso le assemblee e la consultazione dei lavoratori sui punti fondamentali dell’accordo stesso, alimentando quel clima di malcontento che già si sta sviluppando nel settore. A tal proposito saranno prodotti un testo (alcune domande) per la consultazione dei lavoratori teso a far comprendere il reale contenuto dell’accordo ed un volantone che conterrà un analisi tecnico politica del documento siglato, nella quale oltre a far apparire più evidenti le contraddizioni esistenti tenteremo di "svelare " i reali obbiettivi e le conseguenze che l’applicazione dell’accordo produrrebbe.
- La conclusione a cui è arrivato l’attivo e che tale percorso non potrà che concludersi con la proclamazione di una giornata di sciopero nazionale con manifestazione a Roma da tenersi orientativamente entro la prima metà di giugno.
- Si è dato inoltre mandato alla direzione nazionale di coinvolgere in questo percorso tutte le OO.SS. che esprimano un giudizio analogo al nostro sul suddetto accordo.
- Per quanto riguarda l’ulteriore punto all’ordine del giorno che riguardava i problemi organizzativi che ci troveremo ad affrontare nei prossimi mesi purtroppo non siamo riusciti a determinare una soluzione e si dato mandato all’ex responsabile legale di proporre una soluzione all’emergenza prospettata che sarà proposta il 1 à giugno ai delegati che parteciperanno all’assemblea nazionale degli eletti RSU.
E’ pertanto indispensabile iniziare da subito il lavoro di contro informazione nei singoli posti di lavoro attraverso assemblee che rendano evidenti le contraddizioni esistenti nell’accordo ed accentuando al massimo le fratture tra i lavoratori e le organizzazioni che hanno siglato l’accordo.
Per la l’esecutivo nazionale
RdB PI settore Sanità
Massimo Fabiani
P.S. SONO STATE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA DICHIARAZIONE DI SCIOPERO