Fondi pensione profondo rosso

Il miraggio della COMETA dei metalmeccanici

 

Lavoratori/ci di Airasca

 

Dopo il Patto per l’Italia che ci ha riportato indietro agli anni 50, ora si tratta nuovamente per ridurre in futuro le prestazioni pensionistiche.

 

Da quando la concertazione ha creato i fondi di categoria questi hanno avuto una rivalutazione pari allo zero, perdendo in media dallo 0,5% al 3,9%, mentre chi ha lasciato i propri soldi nel TFR questo dal 1998 ad oggi si è rivalutato del 14% dal sole 24 ore.

 

Come è possibile questo miracolo? Semplice il TFR segue l’indice annuale ISTAT, si moltiplica per quanto accumulato e seppure di poco qualche cosa si porta sempre a casa.

I fondi categoria da quest’anno rischiano inoltre di iniziare a erodere il capitale accumulato dai lavoratori per le loro basse rendite che non coprono nemmeno le spese di gestione della banca depositaria, e del consiglio di amministrazione.

 

Il sindacato di base ha sempre condannato questa politica proponendo invece di rafforzare il sistema pubblico con un fondo pensione gestito unicamente dall’INPS. La politica di questi anni ha eroso il potere d’acquisto delle famiglie Italiane ora si vuole abbassare la copertura delle pensioni ai giovani assunti, obbligandoli a trasferire il TFR nei fondi di categoria.

 

Come faranno i giovani di oggi ad avere una pensione dignitosa domani? La politica della precarietà, la concertazione stanno affossando anni di conquiste democratiche.

 

Rafforza il sindacato di base sostieni le nostre scelte:

§       rafforzare il sistema pubblico delle pensioni

§       regolare la precarietà del lavoro

§       adeguare gli stipendi al reale costo della vita

 

IL COLLETTIVO ALP/CUB SKF AIRASCA

Cicl v. bign 89