Airasca 07/05/2004

 

Attualmente si sta assistendo ad un notevole aumento dei volumi di produzione su tutte le linee.

In particolare l’avvio della linea 39 sta sperimentando l’assemblaggio “il futuro di certe lavorazioni alla SKF di Airasca” ovvero la linea viene rifornita con anelli interni di 3° generazione prodotti in Cina e anelli esterni di 2° generazione prodotti nelle linee di 1° generazione ad Airasca.

 

Sono in buona fase di avanzamento i lavori per avviare la produzione sulla nuova linea 38, dove operai e tecnici stanno provando le macchine e gli impianti elettrici.

In questa linea sono previste produzioni di mozzi ruota “3° generazione” per Opel e Ford  questo per compensare la forte richiesta di cuscinetti da parte delle due case automobilistiche, oltre a ciò si produrranno anche anelli per la ricambistica  ordinaria.

 

L’aumento dei volumi produttivi ha portato l’azienda a richiedere ed ottenere più straordinari.

In particolare sulla linea 36 tutti gli operai hanno accettato di fare il cosiddetto primo lungo dalle 6:15 alle 17:15 per tre giorni alla settimana più il sabato mattina.

Sono stati promessi aumenti salariali in forma una tantum.

Anche nelle altre linee la richiesta di straordinario è all’incirca la stessa, spicca la linea 33 dove si lavora sette giorni su sette.

 

Nel mese di maggio ’04 sono entrate 23  persone di tutte le età “anche persone sui 40 anni “ con i corsi finanziati dalla regione, entro la prossima settimana devono arrivare altre persone ma queste faranno la visita medica in azienda e dopo 3 mesi di corso dovranno essere assunte a tempo determinato.

 

A fine anno 2004 sono in scadenza per la seconda volta  circa 70 contratti a termine.

 

Continua il processo di terziarizzazione delle lavorazioni indirette come la confezionatura dove ormai la Karmak si è aggiudicata la confezione di tutte le più grandi partite di cuscinetti SKF.

Le Rsu fanno finta di niente ma i lavoratori temono di perdere anche questo ramo d’azienda.

 

 

Collettivo ALP/CUB AIRASCA