News LUzenac Val Chsione spa/Rio Tinto Minerals
ottobre 2008
- Insediato il nuovo amministratore delegato Yves Desbrosses

- siglato il nuovo accordo nazionale minerario - aumento scaglionato di 107 euro al 5° livello, durata contratto 4 anni.
ecodel chisone 6.2.08
| *IL 12% DELLA RIO TINTO (MINIERA LUZENAC) IN MANO AI CINESI |
Rio Tinto sempre nella bufera. Il gigante minerario anglo-australiano proprietario della Luzenac, società concessionaria delle miniere di talco della Val Germanasca, è da tempo al centro di una complessa guerra per il controllo del mercato delle materie prime per la siderurgia. L'ultimo colpo di scena è l'annuncio nei giorni scorsi dell'acquisto del 12 per cento del gruppo da parte dei cinesi della Chinalco in alleanza con l'americana Alcoa. Questo accade proprio allo scadere dell'offerta di acquisto "non amichevole" da parte dell'altro colosso minerario Bhp Billinton.
In questa guerra tra titani il peso delle miniere di talco della Val Germanasca è uguale a zero. Tant'è che la Rio Tinto, proprio per affrontare al meglio la competizione nei settori più redditizi del ferro e dell'alluminio, ha deciso di sbarazzarsi di tutti gli altri asset, primo fra tutti l'estrazione del talco appunto e, notizia recente, anche del boro. Questo ancor più oggi che dopo l'assalto cinese si parla di uno smembramento di Rio Tinto. In che mani finirà la Luzenac? Se lo chiedono anche i francesi che nelle settimane scorse, nelle miniere dell'Ariege, hanno scioperato per cinque giorni. Ciò nonostante per ora nessuna nuova.
# IMI ha fatto un offerta di acquisto per Sa Matta (Orani), pare che trascorsi i 25 gg canonici per legge, il passaggio sarà perfezionato.Nulla di nuovo per la Val Chisone, che invece rientra nella vendita complessiva del settore del talco