Elio Bianciotto

 

 

Aveva fatto le professionali come congegnatore meccanico al Murialdo, poi è entrato all'Indesit 3 di None

. Era delegato FLM.

 La sua passione era il motocross e la politica. Per lo Pdup aveva fabbricato nel garage di casa un piccolo palco per i comizi in piazza Facta.

Amava anche andare in montagna e una di queste  l'ha tradito.


 

Parlare di qualcuno che non c'è più è fin troppo facile, quasi banale ma
questa volta il tempo trascorso dal triste evento da una testimonianza
autentica e senza sconti che i valori autentici sono fondamentali per una
crescita sociale intelligente e umanizzante. Elio era conoscenza,
operatività, solidarietà e serietà. Oggi sembrano valori  aggiunti, a noi il
dovere di farli diventare quotidianità nella realtà.
(Mauro)

 

 

 

 
vedendo la foto di Rocca La Meia. ho pensato che starebbe bene nel ricordo di Elio, perchè è li che ha lasciato la vita.
 
Rocca la Meia: la piramide di roccia chiara in mezzo ai prati  sembra toccare il cielo: ogni volta il pensiero và a Elio.
Un ragazzo allegro con tanta voglia di scherzare e sorridere,  viveva con consapevolezza politica la condizione operaia. 
Le diverse componenti sindacali cercavano di fare proseliti tra i giovani per poter contare su nuovi militanti. E Lui si divertiva a sorprendere e stupire con l' immancabile " Il Manifesto" in tasca come fosse un biglietto da visita.
Lo ricordo così: ad una manifestazione a Pinerolo, in mezzo a tante bandiere rosse, sorridente con "Il Manifesto" che spunta dalla tasca della giacca. 
 Lidia