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100 anni- volantino alp 23 settembre 2006 - della RIV conferenza di LORENZO TIBALDO con pause musicali a cura di un gruppo di lavoratori alp registrazione in mp3- due ore
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registrazioni- ascolto in streaming
prima parte mp3- dal 1906 al 1917. scioperi 1911 e 1917 seconda partemp3 fascismo , cuscinetti venduti 60% all'EST, scioperi del '43 terza partemp3 dal'44, resistenza, . consigli di gestione,attentato a Togliatti quarta partemp3 commissioni interne, sindacato giallo, paternalismo. cessione alla SKF quinta parte mp3 conclusioni e interventi Versione ridotta per Storie di storia -Rbe -mp3
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Pochi, troppo pochi gli operai Sabato pomeriggio a
sentire la storia, le lotte, i sacrifici e le conquiste dei loro padri e delle
loro madri. Sarà perchè giocava la Juve, sarà perchè i lavoratori Riv-SKf
sono poco interessati al loro passato e anche al loro futuro, ma è un peccato
che così poche persone, ( 64), fossero presenti a sentire Renzo Tibaldo a
raccontare la “storia operaia” dello
stabilimento Riv di Villar. A chi può interessare che il primo sciopero fu
dichiarato nel 1911 e finì con un buon aumento e il ritiro dei licenziamenti? A chi
può interessare che i partigiani “sequestrassero” il buon Berolone per
impedire che macchine e operai fossero portati in Germania? A chi può
interessare che un accordo di miglior favore sul pagamento dei giorni di
malattia è ancora in vigore ed è il frutto di conquiste passate, da difendere
ancora oggi? Rifletteva Tibaldo sul paternalismo degli Agnelli, che però in
molti casi era ben accettato... anche oggi.
Ma almeno quel tipo di imprenditori lasciava qualcosa sul territorio. Oggi la scelta di terziarizzare ( vendere) lo
stabilimento di Villar, grande, vecchio, con notevoli problemi ambientali, che
necessita di energia a basso prezzo, (ma le centrali Riv sono state vendute)
rischia di non avere futuro e diventare “spezzatino” sul quale già molte
mani si sono posate? Su questo occorre riflettere e spendersi oggi. Siamo delusi ma non ci arrendiamo, saremo ancora a
Villar Perosa
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storia della RIV - Lorenzo Tibaldo testo estratto dal libro sulla RIV |
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VENERDI'
29 SETTEMBRE ORE 21
sala Pro Loco di Finestra sulle Valli intervistato da Mario Dellacqua riv6.mp3con la presenza di Alberto Tridente registrazione in mp3- due ore
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presenti 50 persone foto registrazioni prima parte Lanza, Dellacqua, Chiriotti (situazione anni '60) seconda parte Chiriottti (licenziamento '66) terza parte Dellacqua, Chiriottti, Tridente quarta parte Dellacqua, Mauro quinta parte Breuza, Chiriotti, Tridente
sesta parteDellacqua, Lanza
negli anni '50 e '60 in Italia 480.000 lavoratori vennero licenziati senza giusta causa, colpevoli di essere iscritti ai partiti di sinistra e di lottare per la difesa dei loro diritti ascolta: http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=4701&ext=.mp3
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Alberto Tridente
Nato a Venaria Reale, il 29.06.1932 Dal 1941 al 1945 lavoro minorile e nell’ottobre dello stesso anno
assunto in una piccola fabbrica metalmeccanica. Lascia la fabbrica nel 1958 (Fiat Ferriere), selezionato per un corso annuale al centro Studi della Cisl a Firenze dove tornerà nel 1963 per un corso di Alta Direzione Sindacale della durata di 5 mesi. Consigliere comunale di Venaria Reale(1954-64) e membro della Camera di Commercio di Torino in rappresentanza dei lavoratori dal 1964 al 1974. Dal 1961 membro della segreteria Fim – Cisl provinciale di Torino e segretario generale dal 1968 al 1973. Nel 1966 viaggio di studio di 60 giorni negli Usa su invito del Governo Federale. Nel 1968, inviato in Francia come osservatore dalla Federazione Nazionale Fim – Cisl per seguire gli avvenimenti del “Maggio Francese” . Nel 1967 inizio del lavoro internazionale e costituzione di un ponte di solidarietà con il sindacato clandestino spagnolo fra Torino e Barcellona(Fiat e Hispano-Olivetti); tale lavoro proseguirà a partire dal 1973 in Argentina e Brasile, dove sono insediati impianti Fiat. Organizzazione di attività internazionaliste in vari settori:
Tra il 1975 e il 1982 compie vari viaggi di studio in tutti i paesi dell’Europa Occidentale e Orientale, nel Medio Oriente(Israele e Palestina), in Asia(Giappone e India) e in tutta l’America Latina, durante i quali conosce e avvia una collaborazione con l’attuale presidente del Brasile, Lula, allora dirigente metalmeccanico paulista. Nel 1984 è eletto Consigliere Regionale del Piemonte e parlamentare europeo fino al 1989. Dal 1984 al 1990 professore a contratto presso la Facoltà di Scienze
Politiche dell’Università di Torino per un biennio e professore
visitante presso l’Unam di Messico. Attualmente si occupa di un “programma contenitore” denominato “100 città per 100 progetti per il Brasile”, programma concordato nel 2003 con il Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, in occasione di una visita della municipalità di Torino con obiettivi di cooperazione bilaterale. L’iniziativa ha già conseguito primi risultati nella formazione di quadri per la gestione delle risorse idriche, del risanamento ambientale, del trattamento dei rifiuti.
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Tonino Chiriotti |